ICNIRP

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L'ICNIRP, acronimo di International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (in italiano Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti) è un organismo non governativo, formalmente riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, di esperti scientifici indipendenti composto da una commissione principale di 14 membri e 4 commissioni permanenti (sulle aree Epidemiologia, Biologia, Dosimetria e Radiazione Ottica) situato in Germania, che si occupa di ricerca sul tema dei possibili effetti nocivi sul corpo umano dell'esposizione a radiazioni non ionizzanti.

Uno dei compiti più importanti svolto dall'ICNIRP consiste nell'elaborazione di linee guida, basate sui più autorevoli risultati scientifici provenienti da tutto il mondo, che raccomandano quei limiti di esposizione per le grandezze elettromagnetiche che non devono essere superati affinché la popolazione esposta non subisca danni alla salute. Sulla base di tali linee guida, periodicamente aggiornate, i singoli stati promulgano le normative sui valori massimi consentiti per dette grandezze elettromagnetiche sul territorio nazionale[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini dell'ICNIRP risalgono al terzo Congresso Internazionale dell'IRPA nel 1973, in cui fu organizzata per la prima volta una sessione sulla protezione da radiazioni non ionizzanti. Nel 1974 venne formato un gruppo di lavoro sulle radiazioni non ionizzanti e nel 1975 un gruppo di studio. Nel 1977, durante il quarto Congresso Internazionale IRPA, nacque l'INIRC (acronimo di International Non-Ionizing Radiation Committee), precursore dell'ICNIRP che fu creato come commissione indipendente nel 1992 durante l'ottavo Congresso Internazionale IRPA.

Da allora lo scopo dell'ICNIRP è quello di fornire il parere scientifico indipendente più autorevole su tutti i problemi riguardanti l'interazione tra radiazioni non ionizzanti e la salute umana.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Documento divulgativo dell'OMS sull'elettromagnetismo presente sul sito del consorzio Elettra 2000. URL consultato il 06-06-2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]