Hyundai i20

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Hyundai i20
Hyundai i20 1.2 Comfort front 20100617.jpg
Descrizione generale
Costruttore Corea del Sud  Hyundai Motor Company
Tipo principale Utilitaria
Produzione dal 2008
Sostituisce la Hyundai Getz
Euro NCAP 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.995 mm
Larghezza 1.710 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.525 mm
Massa da 1073 a 1.232 kg
Altro
Assemblaggio Izmit, Turchia
Chennai, India
Stessa famiglia Hyundai Accent e ix20
Kia Soul e Venga
Auto simili Chevrolet Aveo
Citroen C3
Dacia Sandero
Daihatsu Sirion
Fiat Grande Punto
Ford Fiesta
Lancia Ypsilon
Mazda 2
Nissan Micra
Opel Corsa
Peugeot 207
Renault Clio
Seat Ibiza
Skoda Fabia
Suzuki Swift
Toyota Yaris
Volkswagen Polo
Hyundai i20 1.2 Comfort rear 20100617.jpg

La Hyundai i20 è una utilitaria di segmento B prodotta dalla casa automobilistica coreana Hyundai Motor Company a partire dal 2008. Nasce come erede del modello Hyundai Getz.

La nascita[modifica | modifica sorgente]

La Hyundai i20 rappresenta la berlina due volumi appartenente al segmento B della casa coreana, è stata il terzo modello Hyundai ad adottare la nuova nomenclatura alfanumerica introdotta dal modello i30[1] e ha sostituito all'interno della gamma il modello Getz. La i20 è un'auto destinata in prevalenza al mercato europeo ed indiano infatti non viene venduta in Asia al fine di evitare sovrapposizione tra i vari prodotti come accade con il modello Accent la quale anch'essa occupa il segmento B delle utilitarie ma propone la variante di carrozzeria berlina a tre volumi quattro porte, molto richiesta nei mercati orientali. La i20 infatti non viene venduta nemmeno in Corea.

La Hyundai i20 viene progettata presso il Centro di Ricerche e Sviluppo Hyundai europeo di Rüsselsheim[1] in Germania, sviluppando componenti e piattaforme completamente nuove. Rispetto alla Getz bisognava offrire prima di tutto interni comodi e moderni in grado di supportare i principali dispositivi tecnologici e una linea per la carrozzeria gradevole e giovanile dedicata appunto alla clientela europea. Per questo il telaio di base è completamente nuovo in grado di poter essere equipaggiato con motori sia benzina che diesel dalla coppia motrice abbastanza elevata. Anche il reparto di trasmissioni, sia a cambio manuale che automatico, è inedito ed il tutto è stato ripreso in seguito da altri modelli prodotti dal gruppo Hyundai e Kia. Per limitare i costi di produzione la i20 è stata prodotta per il primo anno in India, nello stabilimento di Chennai, accanto alle linee di produzione del modello i10. La produzione a pieno regime prevedeva 200 000 autovettura l'anno ma soltanto in India durante il primo anno fiscale ne sono state richieste 490 000 esemplari[2] e per far fronte alla crescente domanda la casa ha preferito trasferire la produzione delle versioni europee in Turchia allestendo le catene di montaggio nell'impianto di Izmit in modo da poter produrre a pieno regime circa 70-80 000 esemplari da vendere nella sola Europa[3].

La presentazione ufficiale è avvenuta al Salone Internazionale dell'automobile di Parigi nel fine del 2008 nella sola variante a cinque porte, la versione tre porte viene svelata al pubblico solo nel marzo del 2009 al Salone dell'automobile di Ginevra[4]. Per il mercato italiano l'auto è disponibile anche nella versioni BlueDrive alimentate a gas GPL con impianto installato dalla BRC Gas Equipment[5]. Sul mercato turco l'auto viene venduta come Hyundai i20 Troy[6].

Il design[modifica | modifica sorgente]

La i20 è lunga 3,94 metri, larga 1,71 e alta 1,49 metri. Stilisticamente le forme della carrozzeria riprendono il family feeling introdotto dal modello Hyundai i30 con una impostazione tondeggiante e pochi spigoli[1]. Il frontale massiccio viene caratterizzato da fanaleria dalla forma a goccia discendente, calandra di piccole dimensioni con baffo verniciato nella stessa tinta della carrozzeria oppure cromato e che integra il marchio Hyundai, prese d'aria inferiori e nervature sagomate in modo da formare una U che si raccorda nelle sedi in cui sono alloggiati i fendinebbia e cofano motore solcato da due nervature che discendono verso la calandra. La fiancata presenta una nervatura a forma di onda che sale verso le portiere e discende a livello dei paraurti posteriori mentre la vetratura laterale risale lungo la linea di cintura. Il posteriore invece dispone della targa posizionata sui paraurti inferiori e di fanaleria rossa a forma di goccia. Le versioni di punta possono essere equipaggiate anche con uno spoiler posteriore sul lunotto mentre per tutte le versioni è di serie il terzo stop a LED posteriore. per i mercati esteri è disponibile anche un kit sportivo che comprende minogonne e profili aerodinamici. La linea è equilibrata ma non presenta tocchi di originalità proprio per poter andare incontro ad una clientela vasta. Il passo misura 2,525 metri.

La Hyundai i20 in versione tre porte

Nell'abitacolo si notano i passi in avanti rispetto alla vecchia Getz: stavolta la plancia segue lo stile esterno con forme arrotondate e prive di spigoli, per i rivestimenti predominano le colorazioni scure abbinate però anche ad inserti bicolore. l'impostazione della plancia è tradizionale con i principali comandi audio e clima raggruppati nella console centrale, una palpebra che contiene lo schermo del computer di bordo viene posta al di sopra della console centrale, nella parte bassa è presente il vano fumatori con accanto una console con le prese USB ed ingresso Aux per lettori Mp3. Il quadro strumenti è a due quadranti (tachimetro e contagiri) più un terzo di piccole dimensioni in cui sono sistemate le lancette del livello del carburante e della temperatura dell'acqua. Le cornici del quadro strumenti sono disponibili anche in colorazione argento, lo sfondo è scuro. Le plastiche utilizzate per la plancia sono di qualità buona anche se numerose parti sono rigide al tatto e quindi tendono a rigarsi facilmente. Le versioni di punta dispongono anche degli inserti in colorazione argento per i rivestimenti di console, clima e diffusori d'aerazione del clima. L'autoradio Hyundai PA710 è in grado di supportare Mp3 e CD, i sedili anteriori sono regolabili in altezza e sono dotati anche di impianto di riscaldamento elettrico. Il climatizzatore può essere un manuale oppure un automatico con schermo LCD. Di serie il sistema che mantiene carica la batteria anche se si lasciano i fari accesi. Il bagagliaio possiede un volume minimo pari a 295 litri ampliabili fino a 1.060 con il divano posteriore in posizione reclinata.

Il modello venduto in India rispetto alla versione europea subisce delle lievi modifiche: differenti sono i cerchi in lega dal raggio minore, le frecce laterali sono integrate nei gusci degli specchi retrovisori e l'illuminazione dell'abitacolo è di colore blu. Inoltre la qualità dei materiali e dei rivestimenti è differente rispetto al modello prodotto in Europa (più curato). Nell'ottobre 2010 vi è un piccolo restyling, della versione europea, che diventa più simile alla versione indiana, come gli indicatori di direzione nei gusci dei retrovisori, vi è un aggiornamento dei motori, tutti diventano Euro 5, i diesel hanno anche il filtro antiparticolato di serie.

La dinamica[modifica | modifica sorgente]

Il telaio di base flessibile completamente inedito si adatta a numerosi tipi di autovetture, ha debuttato con la i20 ed è stato adottato da altri modelli come la Kia Soul, Venga e le Hyundai ix20 e Accent quarta serie. La scocca viene realizzata con acciai alto resistenziali a deformazione programmata in base all'entità dell'impatto, le portiere sono dotate di barre d'acciaio anti intrusione e di rinforzi aggiutivi. Nel 2009 la i20 è stata sottoposta ai crash test dell'ente EuroNCAP totalizzando il risultato complessivo di cinque stelle con una protezione per gli adulti pari all'88%, protezione bambini 83%, investimento pedoni 64% e accessori per la sicurezza 86%. Inoltre sempre nel 2009 l'EuroNCAP ha stilato una classifica con le cinque auto più sicure e la Hyundai i20 ha raggiunto la quarta posizione[7].

Il pianale è a trazione anteriore con motore in posizione trasversale, le sospensioni anteriori sono a geometria MacPherson con ruote indipendenti e barra stabilizzatrice mentre il retrotreno adotta le ruote interconnesse da un ponte torcente e barra stabilizzatrice[1]. Gli ammortizzatori sono a gas e l'impianto frenante sfrutta dei dischi auto ventilati all'avantreno e dei tamburi al retrotreno per la versione base mentre per tutte le alte versioni sono di serie dei dischi pieni. I dispositivi di sicurezza di serie sono il sistema anti bloccaggio delle ruote motrici (ABS), il ripartitore di frenata (EBD), dispositivo di frenata assistita (BAS), airbag frontali con quello per il lato passeggero disattivabile, laterali e per la testa a tendina (sei totali) e i poggiatesta attivi. Le versioni più costose dispongono anche del controllo elettronico della stabilità (ESP) e della trazione (TCS) oltre ai fendinebbia.

Versioni e allestimenti[modifica | modifica sorgente]

In Italia la Hyundai i20 viene commercializzata in tre allestimenti[8]: le versione d'ingresso Classic, l'intermedia Comfort e quella più esclusiva Premium.

La versione Classic viene prodotta sia con carrozzeria tre porte che cinque porte ed è disponibile nei motori 1.2 16V Kappa benzina e BlueDrive GPL. Oltre ai vari dispositivi di sicurezza già citati propone di serie la chiusura centralizzata, gli alzacristalli anteriori elettrici, climatizzatore manuale, immobilizer, cassettino refrigerato di fronte al passeggero, divano posteriore reclinabile 60/40, servosterzo e volante regolabile in altezza e profondità. La Classic è l'unica i20 con freni posteriori a tamburo ma a pagamento sono disponibili i dischi pieni.

La Comfort[9] aggiunge alla della Classic l'antifurto, i fendinebbia, l'ingresso Aux ed USB, l'autoradio con comandi al volante, inserti per la plancia argentati stile alluminio, freni a disco posteriori, controllo stabilità ESP e controllo di trazione TCS, vetri elettrici posteriori, computer di bordo, maniglie portiere in tinta carrozzeria, calandra cromata, retrovisori esterni in tinta carrozzeria ripiegabili e riscaldabili elettricamente e sedile guida regolabile in altezza. La Comfort è disponibile in versione tre e cinque porte con i motori 1.2 benzina e BlueDrive, 1.4 benzina e 1.4 CRDi diesel.

Infine la più lussuosa nonché versione di punta Premium[10] disponibile a tre e cinque porte con motore 1.4 16V benzina e 1.6 CRDI diesel. Aggiunge rispetto alla Comfort i cerchi in lega leggera da 16", il climatizzatore a controllo automatico e il volante e pomello del cambio in pelle. Gli unici optional a pagamento sono la vernice metallizzata o nera. Soltanto per la Classic è disponibile il Pack 1 di accessori (antifurto, autoradio, ingresso USB ed Aux e fendinebbia) e il Pack 2 (freni a disco posteriori, ESP e TCS).

Nel maggio del 2010 la Hyundai ha proposto sul mercato la versione speciale i20 denominata "FIFA World Cup Limited Edition"[11] poiché la casa madre è sponsor dei mondiali di calcio 2010. La i20 dispone di serie di ABS con EBD, sei airbag, cerchi in lega da 15", fendinebbia, climatizzatore manuale, computer di bordo, autoradio CD con Mp3, ingresso USB ed Aux e comandi al volante, navigatore satellitare Garmin Nuvi 1490 TV con schermo da 5 pollici e bluetooth, televisione con digitale terrestre e mappe 3D di 43 paesi e la carrozzeria verniciata di bianco con il logo della bandiera tricolore italiana applicato sul cofano e sulla fiancata[12].

Nell'ottobre 2010 debutta la versione speciale denominata "i20 by Fiorucci", come la i10[13]. La dotazione è la stessa della versione Comfort con l'aggiunta del doppio tetto panoramico apribile, specchietto retrovisore interno con schermo della telecamera posteriore e Park Assist. La mascherina esterna, i retrovisori e gli angolari fendinebbia sono verniciati in nero Soft Touch. Vi sono dettagli aggiuntivi, come il marchio Fiorucci nelle portiere e nella parte posteriore, vicino al marchio i20. I dettagli interni in stile Fiorucci di colore arancione, sono il pomello del cambio, i tappetini, i sedili grigio antracite con la scritta Fiorucci, anche i poggiatesta anteriori e posteriori sono grigi e arancioni. La versione Fiorucci è disponibile solo con il motore 1.2 benzina già Euro 5.

Nel maggio 2011 entra in gamma la versione speciale Sound Edition, la dotazione deriva dalla Comfort, vengono aggiunti i cerchi in lega da 15" e il Pioneer Multimedia System che integra il sistema audio con lettore cd/mp3, porta USB e iPod ready, navigatore satellitare con mappe europee e Bluetooth con sistema Parrot. I motori disponibili sono il 1.2 benzina e il 1.4 CRDi, in versione sia 3 che 5 porte.

Restyling 2012[modifica | modifica sorgente]

A settembre 2012 la i20 è stata rivista nel design esterno ed interno rendendolo più aggressivo. Il frontale cambia disegno avvicinandosi allo stile "Fluidic Sculpture" delle altre auto del gruppo Hyundai. La mascherina ora presenta un listello unico di colore nero lucido, la presa d'aria principale riprende la forma esagonale degli altri modelli. Eccetto la versioni base "Classic" e "Sound Edition" priva dell'"exterior pack", sono presenti fari antinebbia con integrati luci diurne a LED. Il gruppo ottico anteriore è rivisto con calotta trasparente e bombata ed elementi ottici più elaborati. Il posteriore è rivisto in misura minore con l'aggiunta di due catarifrangenti rossi e i gruppi ottici sono rivisti nel disegno con maggiore importanza alla visibilità.

Gli interni sono stati dotati di plastiche "Soft touch" ed i sedili sono stati migliorati nel rivestimento.

Prototipi derivati dalla i20[modifica | modifica sorgente]

Al Salone di Parigi edizione 2008 la Hyundai svela la Hyundai i20 i-Blue[14], un prototipo realizzato partendo dalla i20 caratterizzato dalle emissioni inquinanti e dai consumi ridotti rispetto alla versione di produzione. Le modifiche riguardano soprattutto l'aerodinamica dell'autovettura migliorata che permette una resistenza all'aria migliore e quindi una riduzione dei consumi ottenuti abbassando il telaio di pochi millimetri, il frontale è stato leggermente modificando chiudendo alcune prese d'aria, i rapporti del cambio sono stati allungati, l'olio motore utilizzato è a bassa viscosità e gli pneumatici Michelin Energy sono a basso impatto di rotolamento. Il motore della i20 i-Blue è il 1.4 CRDi diesel da 90 cavalli con 220 Nm di coppia massima con cambio manuale a sei rapporti in grado di far consumare soli 3,75 litri per percorrere 100 km emettendo 99 grammi al km di anidride carbonica. La velocità di punta di questo prototipo è di 176 km/h con scatto da 0 a 100 km/h registrato in 13,0 secondi. La i20 i-Blue inoltre era dotato del sistema ISG con Stop&Go che spegne il motore nelle soste cittadine per esempio in coda al semaforo.

Al salone di Parigi edizione 2010 invece la Hyundai presenta il prototipo i20 Sport[15] realizzato in collaborazione con la divisione Car Research and Development (CRD) della tedesca Brabus. Si tratta di una versione sportiva a tre porte caratterizzata da numerosi accessori particolari come i nuovi cerchi in lega Brabus da 17 pollici, i sedili sportivi della Recaro, pneumatici Yokohama, plancia e selleria in pelle arancione e navigatore satellitare touch screen da 7 pollici. Esteticamente l'auto si riconosce per la carrozzeria grigia scuro con doppio terminale di scarico posteriore in alluminio, assetto ribassato con sospensioni più rigide per migliorare l'handling, nuovo paraurti frontale con caratteristici fendinebbia a LED racchiusi da un guscio triangolare, minigonne e spoiler aerodinamico oltre ai nuovi specchi retrovisori. Il motore è il 1.6 CRDi diesel da 128 cavalli. In seguito al grande successo riscosso durante l'esposizione la Hyundai ha deciso di produrre l'auto in serie limitata presso lo stabilimento in Turchia di Izmit e di Chennai in India.

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

La gamma motori si compone di cinque propulsori[16]: tre alimentati a benzina disponibili anche in versione BlueDrive a doppia alimentazione benzina e gas GPL e due turbodiesel. Il propuslore alimentato a benzina più piccolo è il 1.2 16V facente parte della famiglia motoristica Hyundai Kappa[17]: si tratta di un motore di nuova concezione a iniezione elettronica multipoint Bosch e che sfrutta una architettura meccanica con doppio albero a camme in testa, blocco e testata in alluminio, il peso è di 82,4 kg. Quattro sono le valvole per cilindro per 16 valvole totali, la cilindrata è di 1.248 cm³ ed eroga la potenza massima di 78 cavalli a 6.000 giri al minuto, la coppia massima è di 118,6 N·m a 4.000 giri al minuto. Il motore 1.2 Kappa è disponibile solo con trasmissione manuale a cinque rapporti, era omologato Euro 4 ma dal fine 2010 è divenuto Euro 5. Viene prodotto anche a doppia alimentazione BlueDrive a benzina e GPL.

Il secondo motore è il 1.4 facente parte della famiglia motoristica Hyundai Gamma[18]. È un quattro cilindri con sedici valvole ed iniezione elettronic multipoint, sfrutta una architettura meccanica con doppio albero a camme in testa, blocco e testata in alluminio. La potenza massima erogata a 5.500 giri è di 100 cavalli per 137 N·m a 4.200 giri al minuto. Il 1.4 16V Gamma è accoppiato ad un cambio manuale a cinque rapporti oppure ad un automatico sequenziale a quattro rapporti. Inizialmente rispettava i parametri della normativa Euro 4 ma dal 2010 è stato riomologato Euro 5.

Il terzo motore a benzina è il 1.6 16V facente sempre parte della famiglia Gamma[19]. Il 1.6 in Italia non viene importato a causa della scarsa richiesta dei motori a benzina ma è disponibile nel resto dell'Europa, è un quattro cilindri che ricalca lo schema e l'architettura del 1.4 quindi con iniezione elettronica, doppio albero a camme e quattro valvole per cilindro. La potenza massima sale a 126 cavalli a 6.300 giri al minuto per la coppia massima di 157 N·m a 4.200 giri al minuto. Viene omologato Euro 4 ed è abbinato al cambio manuale a cinque rapporti oppure all'automatico sequenziale con convertitore a quattro marce. Dal fine 2010 è divenuto Euro 5.

I propulsori diesel fanno parte della famiglia motoristica U-Line: il più compatto è il 1.4 CRDI[20]. a iniezione diretta common rail quattro cilindro con turbina a geometria fissa a valvola Wastegate (WGT). Possiede una distribuzione è a quattro valvole per cilindro (16 valvole totali), blocco cilindri in ghisa e testata in alluminio con doppio albero a camme. Eroga 75 cavalli a 4.000 giri al minuto con coppia massima di 220 N·m a 1.900 giri al minuto. Viene omologato Euro 4 ed è abbinato al cambio manuale a cinque rapporti. Nel 2010 è debuttata la versione omologata Euro 5 con filtro antiparticolato di serie. Il 1.4 CRDI all'estero è disponibile anche in versione potenziata a 90 cavalli[21] con filtro DPF di serie e cambio manuale a sei rapporti. Il 90 cavalli lascia invariati i valori di coppia massima ma migliora le prestazioni rispetto al 75 cavalli.

Il secondo motore diesel è il 1.6 CRDi con turbina a geometria variabile e 16 valvole[22]; l'architettura meccanica è la stessa del 1.4 a variare sono la potenza e la coppia con 116 cavalli erogati a 4.000 giri al minuto e 260 N·m a 1.900 giri al minuto. Viene abbinato ad una trasmissione manuale a sei rapporti ed è omologato Euro 4 con filtro anti particolato di serie. Per il mercato estero è disponibile anche la versione potenziata a 128 cavalli, sempre Euro 4 con medesima trasmissione, ma capace di prestazioni più sportive e consumi simili. La 1.6 CRDi 128 cavalli non viene venduta in Italia. Nel fine 2010 il 1.6 è divenuto Euro 5.

A Settembre 2012 in concomitanza del restyling FL 2012 è stata aggiornata la gamma propulsori. Il 1.25 16V Kappa è stato portato a 85cv a 6000 giri al minuto e la coppia raggiunge i 120 N*m a 4000 giri al minuto, ed i consumi dichiarati raggiungono i 4,7L/100km. È possibile abbinarlo all'allestimento "BlueDrive GPL". Il 1.4 16V Gamma ha mantenuto le medesime caratteristiche con la possibilità di essere abbinato ad un cambio automatico a 4 rapporti in sostituzione del sei marce manuale di serie.

I Diesel vedono l'introduzione, con la dismissione del 1.4 CRDI da 75cv, del 1.1 12v CRDI con turbocompressore: motore con basamento in ghisa e testata in alluminio, tre cilindri in linea, doppio albero a camme in testa, iniezione diretta tipo [common rail]]. Il piccolo motore sviluppa 75 cavalli a 4000 giri al minuto e 220N*m di coppia costanti tra i 1750 e 2500 giri al minuto. È abbinato ad un cambio manuale a sei rapporti e sistema ISG. Il consumo nel ciclo misto è dichiarato a 3,6l/100km nel ciclo misto e 93g/km di anidride carbonica emessa ed è omologato Euro 5.

Il 1.4 CRDI da 90cv mantiene le precedenti caratteristiche

Modello Disponibilità Motore Cilindrata Potenza Coppia massima Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.2 16V Kappa dal debutto 4 cilindri in linea, Benzina 1.248 cm³ 57 kW (78 CV) 119 N·m @4.000 giri/min 124 12,9 165 19,2
1.2 16V Kappa BlueDrive dal debutto 4 cilindri in linea, Benzina-GPL 1.248 cm³ 57 kW (78 CV) 119 N·m @4.000 giri/min 113 12,9 160 14,3
1.4 16V Gamma dal debutto 4 cilindri in linea, Benzina 1.396 cm³ 74 kW (100 CV) 137 N·m @4.200 giri/min 133 (142 Premium) 11,6 180 17,8 (16,2 Premium)
1.4 16V Gamma Automatica non importata 4 cilindri in linea, Benzina 1.396 cm³ 74 kW (100 CV) 137 N·m @4.200 giri/min 152 12,9 172 16,2
1.6 16V Gamma non importata 4 cilindri in linea, Benzina 1.591 cm³ 93 kW (126 CV) 157 N·m @4.200 giri/min 144 10,6 190 16,4
1.6 16V Gamma Automatica non importata 4 cilindri in linea, Benzina 1.591 cm³ 93 kW (126 CV) 157 N·m @4.200 giri/min 155 10,9 180 15,4
1.4 CRDi 16V WGT 75 dal debutto 4 cilindri in linea, Diesel 1.396 cm³ 55 kW (75 CV) 220 N·m @1.900 giri/min 116 16,2 161 22,7
1.4 CRDi 16V WGT 90 dal 2010 4 cilindri in linea, Diesel 1.396 cm³ 66 kW (90 CV) 220 N·m @1.900 giri/min 116 14,0 172 22,7
1.6 CRDi 16V VGT 116 DPF dal debutto 4 cilindri in linea, Diesel 1.582 cm³ 85 kW (116 CV) 260 N·m @1.900 giri/min 117 10,7 190 22,7
1.6 CRDi 16V VGT 128 DPF non importato 4 cilindri in linea, Diesel 1.582 cm³ 94 kW (128 CV) 260 N·m @1.900 giri/min 117 10,0 200 22,7

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Il debutto della Hyundai i20
  2. ^ Il grande successo della Hyundai i20 in India ed Europa
  3. ^ (EN) Hyundai i20: inizia la produzione in Turchia
  4. ^ Comunicato ufficiale Hyundai i20 tre porte
  5. ^ Hyundai i20 BlueDrive GPL bifuel
  6. ^ (TR) Hyundai i20 Troy sul mercato turco
  7. ^ Le 5 auto più sicure del 2009 testate dall'EuroNCAP
  8. ^ Listino ufficiale italiano
  9. ^ È “ricca” ma sente le buche in AlVolante, n. 6, giugno 2010, pp. da 76 a 87. Confronto tra Hyundai i20 e Toyota Yaris.
  10. ^ Oltre che agile sa essere sicura in AlVolante, n. 6, giugno 2009, pp. da 80 a 86.
  11. ^ Nuova gamma Hyundai FIFA World Cup Limited Edition
  12. ^ Listino Hyundai i20 FIFA World Cup
  13. ^ Hyundai: debuttano i10 e 120 Fiorucci
  14. ^ Hyundai i20 i-Blue concept car
  15. ^ Hyundai i20 Sport Edition realizzata con CRD Brabus
  16. ^ Gamma motori per l'Italia
  17. ^ (EN) Caratteristiche tecniche motore 1.2 Kappa
  18. ^ (EN) Caratteristiche tecniche motore 1.4 Gamma
  19. ^ (EN) Caratteristiche tecniche motore 1.6 Gamma
  20. ^ (EN) Caratteristiche tecniche motore 1.4 CRDi 75 cavalli
  21. ^ (EN) Caratteristiche tecniche motore 1.4 CRDi 90 cavalli
  22. ^ (EN) Caratteristiche tecniche motore 1.6 CRDi VGT

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