Hysteron Proteron

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

L'hysteron proteron (locuzione greca, composta da ὕστερον hýsteron "successivo", e da πρότερον próteron, "precedente") è una figura retorica che consiste nell'enunciazione di una successione di eventi nell'ordine cronologico inverso, per dare risalto all'informazione più importante o per conseguire un particolare effetto espressivo.

Un esempio classico di hysteron proteron si trova nell'Eneide:

(LA)

« Moriamur et in media arma ruamus. »

(IT)

« Moriamo e lanciamoci in mezzo alle armi »

(II, 353)

Moriamur dovrebbe essere logicamente posposto a ruamus[1], in quanto è impossibile correre in battaglia dopo essere morti. L'effetto di questo uso apparentemente illogico della frase è quello di anticipare una conseguenza dell'azione descritta in seguito, accentuandone l'enfasi.

Altri esempi:

Forse in tanto in tanto un quadrel posa
e vola e da la noce si dischiava,
giunto mi vidi ove mirabil cosa
mi torse il viso a sé
(Dante, Divina Commedia, Pd. II, 23-26)


Tu non avresti in tanto tratto e messo
nel foco il dito
(Dante, Divina Commedia, Pd. XXII, 109-110)
onde, mentre il bel lino "orna e trapunge",
di mille punte il cor mi passa e punge.
(Giambattista Marino, "Donna che cuce" da "La Lira III "

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Infatti Annibal Caro nel tradurre il passo ricrea l'ordine logico: "in mezzo a l’armi / avventiamci, e moriamo" (II 584-85)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Linguistica Portale Linguistica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Linguistica