Hyperodapedon

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Hyperodapedon
Stato di conservazione: Fossile
Hyperodapedon BW2.jpg
Ricostruzione di Hyperodapedon
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Sauropsida
Sottoclasse Diapsida
Infraclasse Archosauromorpha
Ordine Rhynchosauria
Famiglia Rhynchosauridae
Sottofamiglia Hyperodapedontinae
Genere Hyperodapedon

L'iperodapedonte (gen. Hyperodapedon) è un rettile estinto appartenente ai rincosauri. Visse nel Triassico superiore (Carnico, circa 235 - 228 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Europa, Sudamerica, Nordamerica e Asia.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Questo animale era di struttura robusta e corporatura pesante, e la lunghezza era di circa 1,3 metri. Il cranio era più largo che lungo, e possedeva un becco potente e uncinato. Dietro il becco, erano presenti alcune file di pesanti denti su ogni lato della mascella superiore e una singola fila di denti su ogni lato della mandibola; il risultato di ciò era una potente struttura atta a macinare materiale vegetale, azionata da forti muscoli che risiedevano nelle ampie finestre postorbitali, nella parte posteriore del cranio.

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

Hyperodapedon è stato descritto per la prima volta nel 1859 da Thomas Huxley, sulla base di fossili ritrovati in Scozia, nella zona di Elgin. La specie tipo è Hyperodapedon gordoni. Successivamente vennero ritrovati fossili di numerose forme simili in India (H. huxleyi, inizialmente attribuito a un genere a sé stante, Paradapedon) e soprattutto in Brasile: nella formazione Santa Maria sono note numerose specie, come H. mariensis (ex Macrocephalosaurus mariensis), H. sanjuanensis (noto in precedenza come Cephalonia e Scaphonyx) e H. huenei. Resti del genere Hyperodapedon sono stati ritrovati anche in Argentina, in Canada (Nuova Scozia) e negli USA (Wyoming). La specie brasiliana Hyperodapedon fischeri (nota inizialmente come Scaphonyx fischeri) è considerata un nomen dubium. Altre specie in precedenza attribuite a questo genere sono state ridescritte come appartenenti ad altri generi (ad esempio Isalorhynchus del Madagascar e Stenaulorhynchus della Tanzania).

Cranio in vista ventrale, attribuito alla specie Hyperodapedon fischeri. Si noti la notevole larghezza.

Hyperodapedon è considerato il membro più derivato dei rincosauri, un gruppo di rettili arcosauromorfi tipici del Triassico. Di seguito è presentato un cladogramma del genere Hyperodapedon, tratto da uno studio di Langer e Schultz (2000):

Hyperodapedontinae

"Scaphonyx" sulcognathus


Hyperodapedon

H. huenei




H. mariensis



H. sanjuanensis




H. gordoni



H. huxleyi






Scheletro di Hyperodapedon sanjuanensis

Paleobiologia[modifica | modifica sorgente]

Hyperodapedon è noto grazie a numerosi resti fossili attribuiti a varie specie, rinvenute in gran parte del mondo. Questo fatto è dovuto probabilmente al fatto che durante il Carnico i continenti erano ancora uniti, a formare il supercontinente Pangea.

È probabile che Hyperodapedon fosse un animale erbivoro, che strappava fronde vegetali con il forte becco, per poi sminuzzarle con le potenti piastre dentarie. Sembra che la fonte principale di cibo fossero le felci del tipo Dicroidium, che si estinsero alla fine del Triassico; è possibile che questa fu una delle cause che portarono all'estinzione dei rincosauri.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Burckhardt, R, 1900, I. On Hyperodapedon gordoni: Geological Magazine, new series, decade 4, v. 7, p. 529-535.
  • A. S. Woodward. 1907. On some fossil reptilian bones from the state of Rio Grande do Sul. Revista do Museu Paulista 7:46-57
  • F. v. Huene. 1942. Die Fauna terrestrischer Wirbeltiere der oberen Trias im zentralen Indien [The terrestrial vertebrate fauna of the Upper Triassic in central India]. Zentralblatt für Mineralogie, Geologie und Paläontologie, Abteilung B: Geologie und Paläontologie 1942(8):249-255
  • M. Langer, M. Boniface, G. Cuny and L. Barbieri. 2000. The phylogenetic position of Isalorhynchus genovefae, a Late Triassic rhynchosaur from Madagascar. Annales de Paléontologie 86(2):101-127
  • Max C. Langer and Cesar L. Schultz (2000). "A new species of the Late Triassic rhynchosaur Hyperodapedon from the Santa Maria Formation of south Brazil". Palaeontology 43 (6): 633–652.