Hyman Minsky

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Hyman Philip Minsky (Chicago, 23 settembre 1919Rhinebeck, 24 ottobre 1996) è stato un economista statunitense, collocabile vicino al filone dei post-keynesiani, noto per la sua teoria dell'instabilità finanziaria e sulle cause delle crisi dei mercati.

Teorie finanziarie[modifica | modifica sorgente]

Minsky ha proposto alcune teorie che mettono in relazione la fragilità dei mercati finanziari e le bolle speculative endogene ai mercati.

Fondamentalmente, Minsky sostiene che in periodi di espansione, quando il flusso di cassa delle imprese supera la quota necessaria per pagare i debiti, si sviluppa un'euforia speculativa. All'origine delle crisi vi è un displacement, cioè uno "spiazzamento", che altro non sarebbe che un evento esterno rispetto al sistema macroeconomico, che spinge i soggetti a credere che vi saranno forti rialzi nel valore delle attività (siano queste reali o finanziarie). Ne consegue un'espansione creditizia, che alimenta ulteriormente l'euforia. Nel momento in cui ci si rende conto che l'espansione dei prezzi è terminata, inizia la corsa alla vendita, che può portare al panico sui mercati, e ad effetti negativi anche sull'economia reale.[1]

In tempi recenti, è notevole il collegamento tra le teorie di Minsky e la crisi dei mutui SubPrime.

Riconoscimenti e onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Minsky era molto legato alla città di Bergamo, dove ha trascorso diverse vacanze estive e coltivato molte amicizie. A lui è dedicato il Dipartimento di Scienze Economiche della Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Bergamo.[2] Inoltre, Bergamo gli ha post mortem concesso la cittadinanza onoraria.[3] Il programma di simulazione econometrica Minsky è così chiamato in onore di Hyman Minsky.[4]

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Keynes e l'instabilità del capitalismo, Bollati Boringhieri 2009, titolo originale: John Maynard Keynes, Mc Graw-Hill, 2008.
  • Longer Waves in Financial Relations: Financial factors in more severe depressions, 1964, AER.
  • The Modeling of Financial Instability: An introduction, 1974, Modelling and Simulation.
  • The Financial Instability Hypothesis: A restatement, 1978, Thames Papers on Political Economy.
  • The Financial-Instability Hypothesis: Capitalist processes and the behavior of the economy, 1982, in Kindleberger and Laffargue, editors, Financial Crises.
  • The Global Consequences of Financial Deregulation, 1986, Marcus Wallenberg Papers on International Finance.
  • Financial Crises: Systemic or Idiosyncratic?, 1991
  • The Capitalist Development of the Economy and the Structure of Financial Institutions[5]
  • Minsky e la crisi dei SubPrime_conferenza ottobre 2007 @ Università degli Studi di Bergamo - Caniana, Aula Galeotti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fabrizio Saccomanni, Tigri globali, domatori nazionali, Bologna, Il Mulino, 2002, pp. 128-129, ISBN 88-15-08772-9.
  2. ^ Dipartimento di Scienze Economiche "Hyman P. Minsky" dell'Università di Bergamo, comune.bergamo.it. URL consultato il 30 marzo 2014.
  3. ^ La crisi finanziaria e i suoi sviluppi: gli insegnamenti di Hyman Minskiy, fondazionezaninoni.org. URL consultato il 30 marzo 2014.
  4. ^ The Economist, New model army - Efforts are under way to improve macroeconomic models, 2013. URL consultato il 27 agosto 2013.
  5. ^ (EN) Opere principali di Hyman Minsky, dal sito The History of Economic Thought. URL consultato il 25 gennaio 2008.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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