Hydrox

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L'Hydrox è una miscela respirabile a base di idrogeno e ossigeno utilizzata in subacquea per le immersioni tecniche nelle quali è necessario raggiungere profondità elevate.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Anche se le prime notizie sull'utilizzo dell'idrogeno come gas da respirare sono da attribuire ad Antoine-Laurent de Lavoisier, che lo aveva testato su alcune cavie, il primo utilizzo come elemento per la respirazione umana durante le immersioni è durante le prove dell'ingegnere svedese Arne Zetterström nel 1945. Zetterström studiò come l'idrogeno fosse perfettamente usabile per immersioni a grandi profondità. Sfortunatamente, a causa di un errore nell'utilizzo delle attrezzature di superficie, l'ingegnere morì durante una dimostrazione pratica. Gli studi sull'idrogeno furono abbandonati per alcuni anni, finché la Marina statunitense e la Comex non decisero di ampliare le conoscenze su questo gas, eventualmente da utilizzare nei loro esperimenti "Hydra I" ed "Hydra II" nel 1968 e 1969.

COMEX successivamente sviluppò tecniche per permettere ai sub di raggiungere profondità tra i 500 e i 700 metri, dove si iniziarono ad utilizzare miscele di gas per respirare a base di idrogeno: idrogeno e ossigeno (Hydrox) e idrogeno, ossigeno, elio (Hydreliox).

Uso[modifica | modifica sorgente]

L'Hydrox può essere utilizzato per contrastare la sindrome nervosa ad alta pressione (HPNS), molto frequente durante discese elevate. Questi studi riscossero un notevole successo con la simulazione di una discesa a 701 metri, effettuata da Theo Mavrostomos il 20 novembre 1990 a Tolone, durante gli esperimenti della camera di decompresione del COMEX Hydra X. Questa discesa ha reso Theo il sommozzatore che è riuscito ad eseguire la discesa più profonda del mondo.