Hurd Hatfield
William Rukard Hurd Hatfield (New York, 7 dicembre 1917 – Rathcormac, 26 dicembre 1998) è stato un attore cinematografico, teatrale e televisivo statunitense.
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Biografia[modifica]
Figlio dell'avvocato William Henry Hatfield e di Adele Steele, frequentò i corsi di musica, arte e drammaturgia presso la Columbia University. Trasferitosi in Inghilterra, studiò arte drammatica al Checkov Drama Studio nel Devon, iniziando l'attività di attore teatrale in compagnie di repertorio.
Rientrato negli Stati Uniti, Hatfield proseguì a recitare in teatro fino al suo primo film, La stirpe del drago (1944), tratto da un romanzo di Pearl S. Buck, in cui vestì i panni di un contadino cinese accanto a Katherine Hepburn.
L'anno successivo, Hatfield fu il protagonista de Il ritratto di Dorian Gray (1945), film che fece di lui una star. Praticamente destinato al ruolo grazie alla delicata bellezza dei suoi lineamenti[1], Hatfield interpretò il personaggio di Dorian con acuta sensibilità, ottenendo un grande successo di pubblico e di critica.
Malgrado alcuni interessanti ruoli successivi in film quali Il diario di una cameriera (1946) di Jean Renoir e L'alibi di Satana (1947) di Michael Curtiz, Hatfield trovò difficile sfuggire all'immagine esteticamente decadente creatagli dal personaggio di Dorian Gray[1], con cui veniva identificato dal pubblico, e preferì l'impegno in teatro e alla televisione.
Dopo una lunga assenza dagli schermi, Hatfield tornò al cinema verso la fine degli anni cinquanta, inaugurando una serie di interessanti interpretazioni da caratterista, come quella del giornalista impiccione Moultrie nel western Furia selvaggia (1958) e del misterioso magnate Castle in Mickey One (1965), entrambi sotto la regia di Arthur Penn, di Ponzio Pilato nel kolossal religioso Il re dei re (1961), e del produttore hollywoodiano Paul Bern nel dramma biografico Harlow (1965).
Negli ultimi decenni, Hatfield intensificò il suo impegno di attore televisivo, partecipando a diverse produzioni di successo, quali The Invincible Mr. Disraeli (1963), che gli valse una nomination agli Emmy Award, e a celebri serie come Selvaggio West (1966-1968), Bonanza (1972), Il tenente Kojak (1976), La signora in giallo (1984-1989), dove recitò in tre diversi episodi accanto a Angela Lansbury, che era stata sua partner ne Il ritratto di Dorian Gray.
Appassionato collezionista d'arte, Hatfield morì nel 1998, all'età di 81 anni, nella sua residenza irlandese di Ballinterry House, Rathcormac (County Cork), dove viveva dall'inizio degli anni settanta.
Filmografia[modifica]
Cinema[modifica]
- La stirpe del drago (Dragon Seed), regia di Jack Conway e Harold S. Bucquet (1944)
- Il ritratto di Dorian Gray (The Picture of Dorian Gray), regia di Albert Lewin (1945)
- Il diario di una cameriera (The Diary of a Chambermaid), regia di Jean Renoir (1946)
- La morte è discesa a Hiroshima (The Beginning or the End), regia di Norman Taurog (1947)
- L'alibi di Satana (The Unsuspected), regia di Michael Curtiz (1947)
- Giovanna D'Arco (Joan of Arc), regia di Victor Fleming (1948)
- The Checkered Coat, regia di Edward L. Cahn (1948)
- Chinatown at Midnight, regia di Seymour Friedman (1949)
- Destination Murder, regia di Edward L. Cahn (1950)
- Tarzan e le schiave (Tarzan and the Slave Girl), regia di Lee Sholem (1950)
- Furia selvaggia (The Left Handed Gun), regia di Arthur Penn (1958)
- Il re dei re (King of Kings), regia di Nicholas Ray (1961)
- El Cid, regia di Anthony Mann (1961)
- Héroes de blanco, regia di Enrique Carreras (1962)
- Harlow, regia di Alex Segal (1965)
- Mickey One, regia di Arthur Penn (1965)
- The Double-Barrelled Detective Story, regia di Adolfas Mekas (1965)
- Lo strangolatore di Boston (The Boston Strangler), regia di Richard Fleischer (1968)
- Il barone rosso (Von Richthofen and Brown), regia di Roger Corman (1971)
- Crimini del cuore (Crimes of the Heart), regia di Bruce Beresford (1986)
- Alibi seducente (Her Alibi), regia di Bruce Beresford (1989)
Televisione[modifica]
- Your Show Time: # 1.3 (1949)
- Masterpiece Playhouse: # 1.3 (1950); # 1.5 (1950)
- Lux Video Theatre: # 2.13 (1951)
- Suspense: # 6.38 (1954)
- Studio One: # 5.13 (1952); # 5.39 (1953); # 6.48 (1954)
- Robert Montgomery Presents: # 6.8 (1954); # 6.9 (1954)
- The Millionaire: # 2.26 (1956)
- Alfred Hitchcock presenta, serie TV, episodio Il delitto perfetto (1956)
- Climax!: # 2.17 (1956); # 2.48 (1956); # 4.34 (1958)
- The DuPont Show of the Month: # 1.2 (1957); # 1.3 (1957); # 2.2 (1958); # 3.3 (1959)
- Play of the Week: # 1.19 (1960)
- Polvere di stelle (Bob Hope Presents the Chrysler Theatre): # 1.6 (1963)
- Viaggio in fondo al mare (Voyage to the Bottom of the Sea): # 1.2 (1964)
- Selvaggio West (The Wild Wild West): # 2.12 (1966); # 3.21 (1968)
- F.B.I.: # 7.19 (1972)
- Bonanza: # 13.24 (1972)
- Search: # 1.11 (1972)
- Il tenente Kojak (Kojak): # 4.7 (1976)
- Lime Street: # 1.1 (1985)
- Supercar (Knight Rider): # 4.15 (1986)
- Professione pericolo (The Fall Guy): # 5.19 (1986)
- Storie incredibili (Amazing Stories): # 2.17 (1987)
- La signora in giallo (Murder, She Wrote): # 1.8 (1984); # 2.17 (1986); # 6.7 (1989)
Doppiatori italiani[modifica]
Nelle versioni in italiano dei suoi film, Hurd Hatfield è stato doppiato da:
- Ennio Cerlesi in Il ritratto di Dorian Gray
- Giuseppe Rinaldi in Giovanna d'Arco
- Gianfranco Bellini in Furia selvaggia, Lo strangolatore di Boston
- Nando Gazzolo in Il re dei re
Note[modifica]
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Hurd Hatfield
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Hurd Hatfield dell'Internet Movie Database
- Scheda su Hurd Hatfield dell'Internet Broadway Database
- Hurd Hatfield su Find A Grave. URL consultato in data 18-06-2010.
Controllo di autorità VIAF: 213413 LCCN: n86138675