Hurd
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| GNU Hurd | |
HURD Live CD |
|
| Sviluppatore: | Thomas Bushnell Roland McGrath Marcus Brinkmann Neal Walfield |
|---|---|
| Famiglia SO: | {{{famiglia}}} |
| Modello del sorgente: | Software libero |
| Ultima versione: | 1997: 0.2 |
| Tipo di kernel: | Microkernel |
| Licenza: | GNU General Public License |
| Stadio di sviluppo: | Alpha |
| Sito web: | www.gnu.org/software/hurd/ |
GNU Hurd (chiamato spesso The Hurd) è il software che nel Progetto GNU della Free Software Foundation sostituisce il kernel Unix. Viene sviluppato a partire dal 1990.
Ci si riferisce spesso a HURD come al "Kernel del progetto GNU", ma tale definizione è inesatta[1] poiché il Kernel è la sola parte del sistema operativo che viene eseguita in Kernel mode (cioè utilizza un sottoinsieme privilegiato delle istruzione del processore). HURD, invece, è formato da un insieme di server che interagiscono tra loro utilizzando il microkernel GNU Mach. Sono proprio questi server che implementano il file system, i protocolli di rete, i permessi degli utenti, e tutti gli altri servizi che vengono offerti da un kernel classico. Un sistema così concepito presenta molti vantaggi rispetto al Kernel monolitico. Per esempio, consente modifiche, manutenzione ed estensioni delle sue funzionalità senza dover essere ricompilato completamente e, talvolta, senza nemmeno riavviare la macchina sulla quale è in esecuzione. Ciò vale anche in caso di Crash, in quanto la caduta di uno dei server non bloccherebbe l'intero computer. Lo svantaggio principale è il maggior tempo che occorre per progettarlo e renderlo stabile. Infatti il progetto non è ancora giunto alla versione 1 e attualmente viene utilizzato il kernel Linux per implementare un sistema GNU completo. Nel 2000 fu proposto il port di Hurd sotto Microkernel L4 ma al momento lo sviluppo di Hurd-L4 è fermo.[2]
Indice |
[modifica] Nome
HURD è un acronimo doppiamente ricorsivo che significa Hird of Unix-Replacing Daemons (Hird di demoni che sostituiscono Unix). E poi "Hird" sta per Hurd of Interfaces Representing Depth (Hurd di interfacce che rappresentano la profondità).[3] Le parole "hurd" e "hird" non hanno alcun significato in lingua inglese, ma si pronunciano come la parola inglese "herd", che significa branco, quindi "GNU HURD" può significare "branco di gnu".[4]
[modifica] Stato di sviluppo
Attualmente lo stato dello HURD è altamente sperimentale. Gli sviluppatori non rilasciano una vera e propria distribuzione Hurd, ma esiste una distribuzione Debian che lo utilizza. L'ultima versione ufficiale di Hurd rilasciata senza Debian è la 0.2 nel 1997. L'ultima versione di Debian GNU/Hurd, invece, è la K16 e risale al 2007. La distribuzione Debian segue strettamente lo sviluppo ufficiale di Hurd e spesso aggiunge nuove caratteristiche.[5] Né Hurd, né la distribuzione Debian che lo utilizza sono pronti per un uso quotidiano, in quanto alcuni problemi nel port dei pacchetti Debian non sono ancora stati risolti[6] (attualmente funziona il 50% di essi) e alcune caratteristiche ancora mancano[7]
[modifica] Note
- ^ CD di Hurd in Debian GNU/Hurd. URL consultato il 12-05-2009.
- ^ (EN) Porting the Hurd on L4 in The GNU Hurd. URL consultato il 12-05-2009.
- ^ Cosa significa Hurd in The GNU Hurd - Progetto GNU. URL consultato il 12-05-2009.
- ^ Richard Stallman. GNU-Hurd in Il progetto GNU. URL consultato il 12-05-2009.
- ^ (EN) Hurd status in The GNU Hurd. URL consultato il 12-05-2009.
- ^ Sviluppo della distribuzione in Debian GNU/Hurd. URL consultato il 12-05-2009.
- ^ Stato del progetto in GNU Hurd - Progetto GNU - Free Software Foundation. URL consultato il 12-05-2009.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Hurd

