Hulk

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Hulk
Hulk e Bruce Banner (in mezzo), disegnati da Keown/Farmer
Hulk e Bruce Banner (in mezzo), disegnati da Keown/Farmer
Universo Universo Marvel
Nome originale Hulk
Alter ego
  • Robert Bruce Banner
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. maggio 1962
1ª app. in The Incredible Hulk Vol.1[1], n. 1
Editore it. Editoriale Corno
app. it. 8 giugno 1971
app. it. in Il Mitico Thor n. 5
Sesso Maschio
Abilità

Bruce Banner

  • genio scientifico

Hulk

  • Forza, resistenza e velocità sovrumane che crescono assieme alla rabbia
  • Fattore rigenerante
  • Capacità di interazione con forme di energia radioattive
  • Percezione di forme astrali
Parenti
(EN)
« Hulk smash! »
(IT)
« Hulk spacca! »
(Il tipico grido di battaglia di Hulk)

Hulk (The Hulk, pronunciato /hʌlk/), il cui vero nome è Robert Bruce Banner, è un personaggio dei fumetti creato nel 1962 da Stan Lee e Jack Kirby, pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione è in The Incredible Hulk (Vol.1[1]) n. 1 (maggio 1962), che venne tradotto su Il Mitico Thor (Editoriale Corno) n. 5 (5 giugno 1971).

Nel 2008, la rivista Wizard classificò Hulk come settimo miglior personaggio Marvel Comics[2]. Empire lo posizionò come il quattordicesimo miglior personaggio dei fumetti in generale, e il quinto dei personaggi Marvel[3].

Hulk è il lato più emotivo ed impulsivo del timido e riservato scienziato Bruce Banner, il suo alter ego. Hulk appare poco dopo che Banner viene esposto per errore all'esplosione provocata dalla detonazione di una bomba a raggi gamma che lui stesso ha inventato. Successivamente, Banner si trasformerà involontariamente in Hulk, presentato come un gigante e furioso mostro umanoide, il quale porterà grandi problemi nella vita del dottor Banner. Il suo creatore Stan Lee ha detto che venne ispirato dalla combinazione di Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde e Frankenstein per la creazione di Hulk[4].

Sebbene il colore dell'epidermide di Hulk sia cambiato nel corso degli anni, il verde è il colore più rappresentativo per il personaggio. Come Hulk, Banner possiede forza sovrumana, che aumenta in maniera esponenziale in proporzione alla rabbia provata dal personaggio. Una frase celebre che definisce questo lato del personaggio è «The madder Hulk gets, the stronger Hulk gets!» (in lingua italiana: «Più Hulk è arrabbiato, più Hulk diventa forte!»). Il primo Hulk era originariamente di colore grigio ma, per via di problemi nella fase di stampa delle sue storie (dove ci si rese conto che il colore non rendeva pienamente), si cambiò il suo colore in verde; i produttori della serie TV dedicata a questo personaggio volevano riprodurlo con il suo colore originario, ma Stan Lee si rifiutò decisamente. Forti emozioni come rabbia, terrore e dolore possono provocare la trasformazione. Un tema comune delle storie legate al personaggio è il costante inseguimento delle autorità statunitensi nei confronti di Bruce Banner/Hulk, dovuto alla distruzione causata quando Banner si trasforma.

Il personaggio è stato presentato anche in numerosi altri media, in modo particolare dall'attore Lou Ferrigno in una celebre serie televisiva del 1977 L'incredibile Hulk, sei film per la televisione, ed una serie a cartoni animati del 1996; grazie all'uso della computer grafica nel film cinematografico Hulk (2003) e L'incredibile Hulk (2008), così come in tre serie animate e vari videogiochi.

Ha avuto molte incarnazioni che rappresentano altrettanti sviluppi della sua personalità frammentata e schizofrenica. Si ricordano Mechano, Joe Fixit, l'Hulk "intelligente" (Smart/Merged Hulk), l'Hulk Selvaggio/Verde (Savage Hulk/Green Hulk), War (uno dei cavalieri di Apocalisse), il Maestro (un Hulk di un futuro possibile) e lo Sfregio Verde (versione presentata in Planet Hulk).

Indice

[modifica] Storia

Hulk disegnato da Dave Cockrum

Hulk rappresentava, nell'idea di Stan Lee, tutto ciò che di più nascosto e intimo un uomo solitamente si tiene celato dentro e che, improvvisamente, esplode con tutta la sua violenza, spiazzando coloro che gli stanno intorno. Il suo colorito grigio delle origini avrebbe potuto far pensare immediatamente al mostro di Frankenstein, anch'egli nato per un esperimento incontrollato, ma i suoi tormenti, le sue paure, la sua fuga e il suo nascondersi al mondo lo rendono molto più simile ad un novello Quasimodo, costretto a lottare contro il suo aspetto e contro la diffidenza e l'ostilità di un mondo intero. Come detto, quando nel 1962 il personaggio esordì sulle pagine della collana The Incredible Hulk, per i testi di Stan Lee e i disegni di Jack Kirby, la sua pelle era color grigio e la trasformazione avveniva solo di notte, come nel caso del dr. Jekyll e di mr. Hyde. Solo dopo un numero, il primo, si decise di associare alla pelle il colore verde (a causa delle difficoltà tipografiche create dal colore grigio) e da qui, seguendo il detto verde di rabbia, imporre la trasformazione ogni volta che il dottor Bruce Banner era sottoposto ad una situazione di stress con conseguente attacco d'ira.

Infatti l'alter ego di Hulk altri non è che un fisico nucleare che lavorava ad un progetto ultrasegreto dell'esercito statunitense, che faceva capo al generale Thaddeus Ross, volto alla realizzazione di una bomba gamma. Al momento dell'esperimento, un giovane scavezzacollo di nome Rick Jones, per scommessa, si introdusse nel luogo dell'esperimento, un deserto nel cuore del Nuovo Messico, spingendo Banner ad intervenire per salvare il ragazzo. Investito, al posto di Rick, dai raggi gamma prodotti dall'esplosione, il dottore divenne un gigante dalla pelle color verde, praticamente invulnerabile e estremamente rissoso. Solo dopo aver sbollito tutta la rabbia contenuta nella sua psiche avrebbe permesso al dottor Banner di riottenere le sue normali fattezze, almeno fino alla successiva arrabbiatura. A tutto questo si va a sommare anche un'infanzia infelice, in cui il padre, alcolista, assassinò la madre in un ultimo atto di violenza, ormai diventata normale nella vita della coppia. Forse anche per questo l'amore sincero di Betty, figlia del generale Ross, suo acerrimo cacciatore, era in grado di renderlo calmo, tanto che per un certo periodo della sua vita fu in grado di mantenere i muscoli di Hulk e la mente di Bruce. La situazione non era però destinata a durare e con la morte della moglie ad opera di Abominio la vita di Banner ebbe un crollo forse definitivo, facendogli perdere qualsiasi controllo ad ogni nuova trasformazione.

[modifica] Onslaught

Hulk combatte Onslaught (un'entità psionica con i poteri combinati del Professor X, di Magneto, Nate Grey e Franklin Richards) insieme agli X-Men. Jean Grey riesce a eliminare la personalità di Banner, rendendo Hulk più forte di quanto lo sia mai stato. Il gigante verde riesce a sconfiggere così Onslaught al suo massimo livello di potenza, distruggendo la sua armatura di adamantio. In seguito a questa saga Hulk resta senza alter-ego per un breve periodo.

[modifica] Planet Hulk

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Planet Hulk.

Prima di Civil War, Hulk viene esiliato nello spazio con l'inganno ad opera degli Illuminati. In seguito ad un'avaria della sua navicella, la destinazione cambia e il golia verde si ritrova sul pianeta Sakaar dove, notevolmente indebolito dal passaggio attraverso il gran portale, deve combattere un impero pieno di alieni e creature forti quasi quanto lui e altrettanto brutali. L'unico modo per farsi accettare e diventare così un vero e proprio "cittadino" dell'impero è quello di conquistarsi il favore del popolo sakaariano vincendo le gare gladiatorie organizzate dal Re Rosso, despota e tiranno del pianeta. In arena si guadagna il nome di "Sfregio Verde" in seguito al suo primo scontro contro il Re Rosso. Dopo aver vinto la guerra su Sakaar, spodestando così il Tiranno ed aver salvato il pianeta stesso dalla distruzione, Hulk sposa Caiera e viene così acclamato re. Per la prima volta nella sua triste esistenza, il golia verde assapora momenti di gioia e felicità. Ma improvvisamente la navicella che lo ha portato su Sakaar esplode come una bomba atomica, distruggendo gran parte del pianeta e uccidendo molti dei suoi abitanti fra cui Caiera e il figlio che porta in grembo. Hulk attribuisce la colpa dell'accaduto agli Illuminati e giura pertanto di vendicarsi.

[modifica] World War Hulk

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce World War Hulk.

Ferito nell'anima e senza più voglia di vivere, il golia verde viene riportato alla realtà dai suoi Fratelli di guerra che, grazie al ritrovamento dell'astronave di pietra, trovano il modo di riportarlo sulla Terra per consumare la sua vendetta contro gli Illuminati. Hulk si vendicherà, tornando più furioso e incontrollabile che mai, facendo tremare Manhattan con l'intento di punire Iron Man, Freccia Nera, Mister Fantastic e il dottor Strange, oltre a Charles Xavier che, pur non presente alla votazione che ha deciso la sua sorte, era favorevole al suo esilio. Gran parte dei supereroi Marvel si coalizzeranno per fermarlo, incuranti delle posizioni pro e contro registrazione emerse da Civil War, mentre altri, come Angelo ed Ercole, si uniranno a lui aiutandolo nella sua vendetta. Hulk riuscirà a sconfiggere da solo tutti gli eroi Marvel che gli si scaglieranno contro: Freccia Nera, Iron Man, Dottor Strange, i Fantastici Quattro, gli X-Men, i Nuovi Vendicatori, i Potenti Vendicatori ed infine Sentry. Dopo aver appreso la verità dallo stesso Miek (costui aveva visto gli uomini del Re Rosso sabotare l'astronave di Hulk, senza però darne notizia ai suoi compagni di guerra)Hulk, colmo di rabbia come mai prima di allora, si trasforma nel Distruttore di Mondi delle leggende sakaariane e raggiunge un tale livello di potere da mettere a rischio l'intera costa est degli U.S.A. soltanto con due dei suoi passi e con la sua esistenza fisica. Sarà Iron Man, grazie alla tecnologia dei suoi satelliti, a riportarlo definitivamente alla forma umana di Bruce Banner su invito dello stesso Sfregio Verde che opterà così per la via del "Salvatore" piuttosto che su quella del "Distruttore di Mondi".

[modifica] Hulk Rosso

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Hulk Rosso.
Hulk rosso (disegnato da Ed McGuinness)

Nel 2008 viene lanciata una nuova serie dedicata a Hulk, intitolata Hulk, mentre la seconda serie di Incredible Hulk cambia il nome in Incredible Hercules a partire dal n. 113. La serie prende come personaggi principali Ercole e Amadeus Cho ed è ambientata a partire dalla fine di World War Hulk, quando la guerra è ormai finita e Banner è stato preso in custodia dallo S.H.I.E.L.D..

La vicenda parte con la scoperta in Russia dell'assassinio dell'Abominio. Nella ricerca dell'assassino sono subito coinvolti Iron Man, She-Hulk, il generale Ross, Doc Samson, l'agente S.H.I.E.L.D. e Maria Hill. Il probabile sospetto corrisponde alle caratteristiche di Hulk che, per finire il già battuto Blonsky, avrebbe utilizzato una pistola sovradimensionata costruita proprio dallo S.H.I.E.L.D., tuttavia non si può trattare di Bruce Banner visto che egli è ancora rinchiuso in una prigione speciale al di sotto della Base Gamma[5].

Ben presto appare un nuovo Hulk dalla pelle rossa, mai visto prima e dalle origini sconosciute. Ragiona in maniera lucida e cinica e sembra tanto potente quanto la sua controparte verde. Attacca l'Helicarrier dello S.H.I.E.L.D. e riesce ad abbatterlo sconfiggendo facilmente sia Iron Man che She-Hulk, specificando che potrebbe ucciderli in qualunque momento. Il suo successivo obiettivo è la Base Gamma. Lungo la strada trova a fermarlo un essere mostruoso e molto forte dal nome Bomba-A (Si tratta di Rick Jones che si trasforma in un nuovo più potente Abominio, evoluzione del precedente)[6]. La battaglia tra i due genera un terremoto che libera Banner e lo trasforma nell'Hulk Verde.

  • Hulk Rosso vs. Hulk Verde (primo round): viene indiscutibilmente vinto dall'Hulk Rosso che potrebbe anche uccidere l'Hulk verde con la stessa arma con la quale ha giustiziato l'Abominio, ma decide di lasciarlo vivere nell'umiliazione di non essere più "il più forte che c'è" e lo scaraventa giù dal Golden Gate. Durante questo primo scontro, l'Hulk Rosso mette ko persino Uatu l'Osservatore, una nota ed autorevole divinità cosmica dell'Universo Marvel, che appare soltanto nei momenti di grande crisi.
  • Hulk Rosso vs. Thor: il Dio del Tuono giunge sulla scena per fermare il nuovo Hulk, certo delle sue possibilità. Incredulo, scopre che il nuovo Hulk è a conoscenza del segreto del suo martello magico e che è in grado di sollevarlo in assenza di gravità e di usarlo contro il Dio del Tuono stesso. Anche in questo caso è l'Hulk Rosso ad avere la meglio e, dopo un violento quanto epico scontro, lascia un esanime Thor sulla superficie lunare, facendogli però dono della vita.[7]
  • Hulk Rosso vs. Hulk Verde (secondo round): tornato sulla Terra, spiccando un balzo direttamente dalla Luna,Rulk ritrova ad affrontarlo un infuriato Hulk Verde che cerca vendetta. Questa volta però Red Hulk sembra essere in difficoltà: inizialmente è il dio del tuono, in cerca di rivalsa, a metterlo alle corde, ma poi lascia il duello nelle mani dell'Hulk verde, che nota un progressivo e strano surriscaldamento in Rulk, che gli fa perdere energia. L'Hulk Verde, al contrario, dopo ogni colpo ricevuto diventa sempre più forte e mette così al tappeto l'avversario; conclusosi lo scontro, in cui il Gigante di Giada e il biondo asgardiano suggellano la loro amicizia, l'Hulk Verde si allontana ritrasformandosi lentamente in Banner. Rick Jones, che aveva assistito in prima persona alla trasformazione dell'Hulk Rosso, tenta invano di avvertire Banner della vera identità del nemico, ma prima di poterlo fare viene tramortito da Doc Samson il quale, in combutta con il generale Ross, si rammarica per il fallimento riportato dall'Hulk Rosso nell'uccidere l'altro Hulk.
  • Hulk Rosso vs. Liberatrici: mentre Banner, trasformatosi in Joe Fixit, affronta insieme a Sentry, Ms. Marvel e Moon Knight un'orda di Wendigo; She-Hulk raduna due eroine del suo gruppo e riesce a rintracciare l'Hulk Rosso sul Monte Rushmore. Dopo un iniziale vantaggio di Rulk, ad aiutare il terzetto arrivano Sue Richards, Tempesta, Vedova Nera, Donna Ragno, Dazzler, Hellcat, Risque e Tigra[8], grazie alle quali il gruppo sconfigge Hulk Rosso, che apparentemente sviene. Dopo essersi ripreso prende di sorpresa le Liberatrici e cattura Tempesta e Thundra, per poi liberarle poco dopo. Il vero obiettivo del rapimento è però Thundra, verso la quale Rulk nutre interesse per farla diventare parte di un team (il Codice Rosso).

[modifica] Dark Reign: La Lista

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Dark Reign.

Bruce, dopo uno scontro con Hulk Rosso, che assorbe la sua energia Gamma, non riesce più a trasformarsi in Hulk. Norman Osborn vuole esserne certo, quindo manda Ares a verificare. A difenderlo dal Dio della Guerra c'è Bomba-A, alias l'amico Rick Jones. I due amici riescono a fuggire e si separano. Dopo un po' Bruce incontra suo figlio Skaar e scopre che lui è lì per ucciderlo per averlo abbandonato, ma Skaar non vuole uccidere Bruce Banner, vuole uccidere Hulk.

Norman Osborn inserisce nella sua lista Bruce Banner e suo figlio poi manda la sua Miss Marvel e Victoria Hand a contaminarlo con dei raggi gamma. Durante lo scontro Skaar è sul punto di uccidere Victoria, ma Bruce viene lo stesso contaminato e riesce a fuggire con il figlio.

[modifica] La Caduta degli Hulk

Banner si allea con Hulk Rosso per combattere l'Intellighenzia, un gruppo di criminali molto intelligenti di cui fondatore non è altri che il Capo, con l'intento di controllare il mondo. Siccome il Capo conosce la vera identità di Hulk Rosso, che prima era un membro dello stesso gruppo, Banner organizza l'uccisione del generale Ross, trattandosi in realtà di un Life Model Decoy. Poi cerca di impedire (con insuccesso) la cattura degli otto uomini più intelligenti del pianeta: Reed Richard, Tony Stark (non preso però di mira perché nella sua situazione attuale è inutile), Hank Pym, Bruce Banner, T'Challa, Hank McCoy, Victor Von Doom e Amadeus Cho (non preso di mira perché considerato inutile). Il Capo li cattura tutti, tranne Banner e Amadeus, per assorbirne le conoscenze. Intanto, per tenere a bada Bruce, utilizzando un raggio catessico ottenuto dal sangue di Doc Samson, il Capo fa "hulkizzare" degli eroi che si trovavano lì per aiutare Banner (alcuni Vendicatori, X Men e i Fantastici Quattro). Alla fine anche Banner viene catturato.

[modifica] World War Hulks

Mentre Bomba A, Skaar, Korg, She Hulk e Lyra combattono gli eroi hulkizzati, Banner, attraverso un particolare macchinario fornitogli da Destino nel mondo irreale in cui si trovava per via del Capo, si risveglia dalla quasi morte cerebrale, insieme agli altri otto. In seguito, nel tentativo di assorbire più radiazioni gamma e cosmiche possibili dagli eroi hulkizzati (che sarebbero morti per l'instabilità delle radiazioni), torna ad essere Hulk, il più forte che c'è. Una volta trasformato, Skaar cerca di uccidere il padre, che però si rivela essere molto più forte e lo sconfigge,per poi riappacificarsi col figlio. Infine combatte Hulk Rosso, che dopo un potentissimo colpo, pensa di aver ucciso finalmente il rivale. Ma lo Sfregio Verde si rialza illeso e sconfigge la controparte rossa con un'onda d'urto.

[modifica] Il Figlio Oscuro

Durante una conversazione con Bruce, Betty dichiara che non sono più sposati da quando è stata dichiarata legalmente morta e tutti sanno che Bruce si era già risposato con Caiera. Bruce le dice che andrà tutto bene e cerca di infilarle al dito il suo anello di matrimonio, ma Betty si arrabbia e diventa She Hulk Rossa. Bruce cerca di calmarla, ma lei lo colpisce. Banner allora diventa Hulk e i due iniziano a combattere. Intanto nel pianeta K'ai, Hiro Kala (figlio di Hulk e di Caiera e fratello di Skaar), attingendo potere dall'Uni-Mente (la mistica fonte di potere nel nucleo del pianeta), salva il pianeta dalla glaciazione. Convinto che l'antico potere sia una piaga dell'universo, ha giurato di distruggerlo, infatti trasforma gli abitanti in zombie e si prepara per attaccare la Terra. Intanto Hulk e Betty stanno ancora combattendo, quando irrompono gli ologrammi di Steve Rogers e di Amadeus Cho. Steve propone a Hulk di unirsi alla sua squadra per intercettare il pianeta K'ai, che è appena entrato nel Sistema Solare. Hulk decide però di rifiutare. Skaar intanto, tramite l'antico potere, è venuto a conoscenza del fratello Hiro Kala e delle sue intenzioni. Skaar comunica ciò al padre che, preso dall'ira, decide di andare nello spazio per fermarlo. Nonostante gli sforzi dei Vendicatori di abbatterlo, Hulk , insieme a Skaar, Rick Jones, Korg, She Hulk e She Hulk Rossa, riesce a partire. Una volta arrivati sul pianeta (l'intento di Hiro Kala è quello di farlo schiantare nella Terra), Bruce incarica Skaar, Rick e Korg di spaccare la crosta del pianeta per cambiare la traiettoria di K'ai e le due She Hulk di trovare l'Uni-Mente. Hulk invece incontra Hiro Kala, che non si fa scrupoli neanche a uccidere dei bambini per portare a termine il suo obbiettivo. I due iniziano quindi a combattere. Intanto Skaar, usando l'antico potere, si fonde con il pianeta e cerca di fermarlo, ma muore apparentemente nel tentativo. Hiro Kala definisce suo fratello debole, come il padre. Hulk, più arrabbiato che mai, sconfigge il figlio ed è sul punto di ucciderlo, ma si limita ad atterarlo. Intanto ricompare Skaar, che è sopravvisuto e ingaggia uno scontro col fratello. Nel frattempo, Bruce si riappacifica con Betty e fa tornare normali gli zombie. Skaar intanto cerca di far ragionare Hiro Kala, che però vule ancora distruggere la Terra, così viene intrappolato nella roccia dal fratello tramite l'antico potere. Grazie anche all'Uni-Mente il pianeta devia traiettoria e Hiro Kala viene spedito nel nucleo con esso. Alla fine Betty abbraccia Hulk, dicendo che ha salvato tutti, Hulk però si arrabbia con Betty perché non è riuscito a salvare Hiro Kala e si allontana facendo capire di voler essere lasciato in pace.

[modifica] Incarnazioni

[modifica] Hulk Verde (Hulk Selvaggio)

Tra le incarnazioni è quella più famosa e riconoscibile per i suoi celebri slogan "Hulk Spacca!", "Hulk è il più forte che c'è". Ha la mente infantile, un vocabolario limitato e, normalmente, si riferisce a se stesso in terza persona ripetendo di "voler essere lasciato in pace". Rappresenta il bambino che è in Banner che spesso si è sentito incapace di difendere se stesso e la madre dalla follia del padre. Se si escludono le incarnazioni potenziate (War Hulk e lo Sfregio Verde) questa è l'incarnazione fisicamente più potente, avendo in passato sconfitto un essere del calibro del Galaxy Master e distrutto la manifestazione fisica di Onslaught contro la quale tutti gli eroi e criminali dell'universo Marvel uniti nulla avevano potuto.

[modifica] Hulk Grigio (Joe Fixit)

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Joe Fixit.

È la prima incarnazione di Hulk in assoluto, durata soltanto un numero, il primo (Incredible Hulk n.1). Hulk era inizialmente grigio, ma la tecnologia dell'epoca non poteva garantire che il grigio venisse sempre riprodotto in maniera efficace e fu così deciso di usare il più affidabile verde, che alla fine si rivelò anche più iconico. È scaltro, cinico, sarcastico e bugiardo. L'Hulk Grigio sono le frustrazioni di Bruce Banner, di come avrebbe voluto essere (smargiasso, disinibito, libero), rispetto invece al represso che egli è sempre stato. Ripreso in seguito da Al Milgrom e successivamente da Peter David, assume l'identità di Joe Fixit, un buttafuori di Las Vegas e si dà alla bella vita. L'Hulk Grigio è meno forte dell'Hulk verde, ma in compenso è molto più intelligente ed astuto. Questa caratteristica, unita alla sua brutalità e al suo cinismo, lo rendono un nemico temibile. In Marvel Comic Presents n.52, distrugge con un singolo pugno un asteroide largo il doppio della Terra, salvando il pianeta.

[modifica] Sfregio Verde (Green Scar)

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Planet Hulk e World War Hulk.

Quest'incarnazione, soprannominata "Sfregio Verde", è verde ma ha gli attributi di entrambe le precedenti versioni: la sua rabbia aumenta la forza, la resistenza e il fattore di guarigione in maniera esponenziale; ma rimane intelligente ed astuto. Inoltre, pur in stato non adrenalinico, non si ritrasforma in Banner. Questo Hulk è un genio della tattica e leader in battaglia, oltre che esperto combattente nella lotta corpo a corpo e addestrato nell'uso di armi come spade ed asce. A suo tempo questa versione del Gigante di Giada era la più potente mai esistita, in quanto rappresentava l'Hulk più furioso di sempre («Never been angrier, never been stronger» è lo slogan di World War Hulk). Lo Sfregio Verde è riuscito anche a sconfiggere Sentry alla fine di World War Hulk[9], come riporta la serie regolare dedicata al Golia Verde[10]. La sconfitta di Sentry è altresì ufficializzata in The Incredible Hulk n.611[11] e dall'Incredibile Guida di Tom De Falco (Updated Edition): «In the end their combined power erupted in an explosion that left The Sentry defeated and unconscious».

Questa incarnazione è stata battezzata dai fan Gravage Hulk. Greg Pak, in un'intervista, ha spiegato che all'inizio di Planet Hulk la personalità dominante del Golia Verde è quella del Gravage Hulk, che unisce al carattere dell'Hulk Grigio, il potere e la rabbia dell'Hulk Selvaggio. In seguito, le esperienze su Sakaar lo hanno portato ad evolversi nello Sfregio Verde, fino ad arrivare ad un'ulteriore evoluzione con il World Breaker, il Distruttore di Mondi delle leggende sakaariane, che si manifesta nel finale di World War Hulk, dopo il combattimento contro Sentry, in seguito alla rivelazione di Miek. Pak sottolinea che lo Sfregio Verde è essenzialmente il Gravage Hulk, mentre il Distruttore di Mondi è una incarnazione a sé stante, che rappresenta Hulk al suo più alto livello di potere, di rabbia e di pericolosità mai raggiunto finora «Lord help us all if and when that particular incarnation reappears»[12].

Greg Pak, l'autore di Planet Hulk e World War Hulk, a domanda precisa da parte dei fan, ha risposto che «nessuno» avrebbe potuto fermare il World Breaker alla fine di World War Hulk se questi non avesse voluto essere fermato[13].

Amadeus Cho, utilizzando il suo potere di elaborare dati, sostiene che durante World War Hulk, Hulk abbia sempre trattenuto il suo potere, preoccupandosi per i più deboli[14]. Il dato è confermato anche su The Incredible Hulk n. 634: Hulk, infatti, proprio riferendosi a World War Hulk sostiene di essersi sempre trattenuto[15].

[modifica] War Hulk

È l'Hulk ideato da Peter David ed è una versione del Golia Verde potenziata da Apocalisse con la tecnologia celestiale. Questa incarnazione, ai poteri naturali di Hulk, aggiunge un'armatura (oltre che una spada e una frusta) creata con la tecnologia celestiale. Trattasi poi dell'Hulk post-Onslaught, divenuto un nexus tra due realtà ben distinte (quella dell'universo Marvel e quella del microverso creato da Franklin Richards), realtà dalle quali il Golia Verde poteva attingere energia senza limitazioni alcune. War Hulk è l'unico personaggio Marvel che sia riuscito a fermare "fisicamente" il Fenomeno. Le sue apparizioni sono soltanto due[16] nelle quali affronta e sconfigge rispettivamente il Fenomeno e l'Uomo Assorbente. La sua spada viene definita capace di decapitare Fenomeno.

[modifica] L'Hulk "Professore" (Merged Hulk)

Altra storica incarnazione creata da Peter David, questo Hulk possiede la forza dell'Hulk Selvaggio (Hulk verde), l'abilità dell'Hulk Grigio e l'intelligenza di Bruce Banner. La sua personalità è sicura e decisa, ma si distingue da quella del timido scienziato, non presentando le sue paure ed insicurezze. Questa incarnazione nasce grazie a Doc Samson che, con l'aiuto di Ringmaster, mescola le sue tre personalità in un'unica versione idealizzata di Hulk.

L'Hulk Professore è un abile stratega e leader, tanto da riuscire a capeggiare con successo un gruppo di superumani denominato Pantheon. Questa versione del Golia Verde parte da una forza di base superiore a quella dell'Hulk Selvaggio e, per un periodo di tempo, utilizzò un meccanismo di autodifesa psichico (per evitare che l'Hulk Selvaggio che era in lui prendesse il sopravvento) che consisteva nella ritrasformazione in Banner durante i momenti di grande stress o rabbia: tutto ciò è durato solo fino al 1996. In Hulk n. 440, utilizzando un potere che gli permette di intervenire direttamente sulla sua fisiologia, assume le sembianze di un "giovane" Maestro provocando disastri su disastri (per fare da "Capro Espiatorio", titolo della storia di riferimento, e scongiurare così una guerra atomica di proporzioni mondiali) e riesce a sottomettere, con una sola mano, il Thor afflitto dalla follia del guerriero che ne decuplica le forze, intervenuto sul posto per fermare questo solo "apparentemente" folle titano[17].

[modifica] Maestro

È l'Hulk della miniserie Futuro Imperfetto (di Peter David) che narra di un futuro possibile dove Hulk, unico superumano sopravvissuto al conflitto mondiale, regna incontrastato sul mondo come un dispotico tiranno. I Marvel Handbook riferiscono che, avendo egli assorbito per centinaia d'anni radiazioni gamma, la sua forza è doppia rispetto a quella della sua controparte classica. Le radiazioni ne hanno amplificato a dismisura il potere, ma anche la follia. Il Maestro riesce, infatti, in un violento scontro, a spezzare il collo dell'Hulk Professore, richiamato dal passato proprio per fermare questa sua controparte malvagia. Hulk si ristabilirà sconfiggendolo a sua volta ed eliminandolo. In seguito, il Maestro tornerà in vita per creare nuovi problemi a Bruce Banner e farà presente a quest'ultimo che "Hulk" è davvero immortale e che, in un modo o nell'altro, ritornerà sempre dalla morte.

[modifica] Hulk privo di mente

È l'Hulk predominante quando l'influenza del subconscio di Bruce Banner viene completamente rimossa dal golia verde. Il risultato è un mostro irrazionale che, con l'unico scopo di sopravvivere, distrugge tutto quel che incontra sul suo cammino. Le storie che ospitano questa incarnazione sono inedite in lingua italiana (Incredible Hulk n. 299-307, Hulk Annual n. 13) ad eccezione di Hulk Vs Hercules: When Titan Collide, team-up con Ercole nel quale riesce a sconfiggere i Titani, ad abbattere Ares con un sol colpo e a raggiungere la cima del Monte Olimpo con un singolo balzo.

[modifica] Hulk privato fisicamente di Banner

È l'Hulk che, separato fisicamente da Banner, grazie all'intervento del bagno nutritivo di Doc Samson, tenne a bada due squadre intere di Vendicatori tra i quali si ricordano Ercole, Wonder Man, Iron Man, She-Hulk e Namor. Questa versione, ancora più brutale e animalesca del Mindless Hulk, non parla e si esprime soltanto tramite grugniti rabbiosi.

[modifica] Hulk Gigante

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Vecchio Logan.

Nel futuro in cui tutti i criminali si sono alleati e hanno sterminato quasi tutti gli eroi, le radiazioni hanno fatto impazzire Bruce Banner, facendolo diventare malvagio e sadico. Dopo essersi accoppiato con She-Hulk, ha avuto tantissimi figli e nipoti con cui si è spartito la California (un tempo di proprietà di Abominio). In questa versione, Hulk dimostra poteri diversi, mai avuti in altre versioni; infatti, Bruce ha imparato ad adattare i suoi poteri in modo da avere una forza e agilità paragonabili a quando è trasformato (infatti in uno scontro, riesce a tenere testa a Logan senza trasformarsi). Quando si trasforma in Hulk, invece, diventa un mostro alto 5 metri.

[modifica] Hulk Diavolo (Devil Hulk)

Questa versione di Hulk è apparsa unicamente in una storia pubblicata durante la gestione della serie regolare da parte dall'autore Paul Jenkins. La storia mette a confronto Bruce Banner, in viaggio all'interno del suo stesso subconscio, con le varie incarnazioni di Hulk. Rinchiuso in una cella, in profondità, si trova l'Hulk Diavolo, che rappresenta il lato oscuro presente in ogni uomo che alberga dentro Banner. Così come ogni manifestazione di Hulk rappresenta fisicamente una parte della psiche frammentata di Banner, l'Hulk Diavolo ne incarna la malvagità potenziale insita nel profondo del suo subconscio. L'essere appare minaccioso e potentissimo e, sebbene Banner si rifiuti di farlo uscire, minaccia di venire fuori e manifestarsi in futuro. Al di fuori di questa breve apparizione, il Diavolo Hulk appare esclusivamente nel videogioco Hulk Ultimate Distruction, in cui la storia di Bruce Banner rimane pressoché invariata, con lo scienziato che diviene Hulk a causa di un esperimento con i raggi gamma. Ma in questa versione della storia, Hulk non è il risultato finale dell'esperimento: le cellule infettate dai raggi gamma presenti nel corpo di Bruce si stanno infatti evolvendo e Hulk sta quindi trasformandosi in un essere mostruoso e potentissimo, chiamato il Diavolo (Devil Hulk). Il Diavolo ossessiona Banner promettendogli un potere assoluto, ma questi rifiuta e riesce a tenere a bada la creatura che si limita a restare nella mente dello scienziato, ma che presto potrebbe "liberarsi" e divenire la personalità predominante. Con il passare del tempo, l'evoluzione delle cellule presenti in Banner permettono al Diavolo di prendere parzialmente il controllo dello scienziato, tanto che Hulk comincia a mutare leggermente nella forma Diavolo. Ma ancora una volta Banner riuscirà a controllare la sua contro-parte. Deciso ad eliminare il Diavolo, Banner viaggia nei meandri della sua mente dove incontra finalmente la creatura. Hulk inizia così a lottare con la sua "evoluzione", e riesce infine a sconfiggerlo distruggendo le uova che lo alimentano. Ma anche se Banner ha eliminato il Diavolo, Hulk è ancora presente e ancora una volta nessuna cura sembra eliminare il mostro verde.

[modifica] Serie televisiva

L'Hulk Diavolo compare in un episiodio della serie televisiva a cartone animati L'incredibile Hulk, in cui è molto simile al personaggio dei fumetti, ma è il risultato del controllo esercitato su un parassita all'interno del corpo di Bruce Banner. Durante l'episodio, il Dottor Strange e She-Hulk entrano nella mente di Bruce per scacciare il parassita venendo aiutati da Hulk Verde e Hulk Grigio. Mentre all'interno ingaggia un duro combattimento, all'esterno il corpo di Bruce ha ricevuto una trasformazione molto simile a Hulk; muscoloso e forte come Hulk, mentre il colore del corpo è viola, i capelli sono dritti in testa, gli occhi gialli e questo stadio poi è caratterizzato dalla curiosa assenza delle sopracciglia e dall'aumento della sporgenza, apparente o reale, delle arcate sopraccigliari, che lo rende particolarmente truce. Dopo che il parassita viene ucciso dai due Hulk, il Diavolo Hulk regredisce in Banner.

[modifica] Poteri e abilità

Bruce Banner è considerato la quarta persona più intelligente del pianeta.

Hulk è tra i personaggi più potenti dell'universo Marvel. I poteri di cui dispone il personaggio sono vari, alcuni dei quali poco conosciuti poiché raramente utilizzati. Questi ultimi vanno ben oltre la sola forza fisica di cui è l'essere più dotato nell'universo Marvel[18].

Più Hulk si arrabbia e più diventa forte. La sua forza fisica può crescere senza limite e non è pertanto calcolabile, come ufficializza l'enciclopedia Marvel classificandola di «livello 7/7»[19][20][21]. Il suo potere è tale che, ad esempio, in un'occasione sostenne sulle spalle una catena montuosa grande quanto le Ande del peso di 150 miliardi di tonnellate[22], mentre in un'altra, trascinò un'intera isola sulle spalle[23]. Con una sola mano, inoltre, fu in grado di sollevare l'astronave di pietra che avrebbe in seguito utilizzato per raggiungere la Terra. Ha più volte ha dimostrato forza di livello planetario, vincendo il raggio energetico dello Straniero, definito in grado di spostare l'orbita di un pianeta[24], o tenendo insieme il pianeta Sakaar, grande il triplo della Terra, che si stava sfaldando[25], o anche sollevando e muovendo Blob[26], o spedendo il drago Fin Fang Foom direttamente sulla Luna[27].

La forza di base si assesta normalmente sulle 100 tonnellate, anche se può variare a seconda della versione di riferimento: più bassa quella dell'Hulk Grigio (75 tonnellate), media quella dell'Hulk Selvaggio (90 tonnellate), alta quella dell'Hulk Professore (oltre le 100 tonnellate), altissima quella dello Sfregio Verde (molto oltre le 100 tonnellate). Dall'Incredibile Guida di Tom De Falco si apprende che «Hulk è una macchina da distruzione sovrumana, la cui potenza aumenta in proporzione diretta al grado di irritazione. Quanto più dura uno scontro, tanto più forte diventa, e non sembrano esserci limiti a tale incremento. Per pessime che siano le carte che ha in mano, può sempre resistere e rafforzarsi fino a sovrastare qualsiasi avversario. Quanto più dura lo scontro, tanto più Hulk si rafforza, e le probabilità di vittoria mutano a suo favore». La forza di Hulk è stata più volte definita «senza limite»[28]. Può infatti provocare scosse telluriche con un singolo passo, che scuotono l'intera costa orientale degli Stati Uniti. Secondo gli scienziati dello S.H.I.E.L.D. ne bastano tre per far sprofondare l'intera costa Est[29].

Si è dimostrato capace di distruggere l'adamantio[30], le Bande Cremisi di Cyttorak del Dottor Strange[31] e l'armatura dell'Alto Evoluzionario[32]. Sebbene non potente quanto l'Hulk verde, anche l'Hulk grigio ha dimostrato di possedere una forza straordinaria, distruggendo, con un singolo pugno, un asteroide grande il doppio rispetto alla Terra[33].

Nonostante sia incapace di volare, è comunque in grado di spiccare salti di migliaia di miglia ciascuno[34]. Il Golia Verde, inoltre, non si stanca mai e la sua resistenza sembra illimitata quanto la sua forza. Riesce a vincere infatti la forza di attrazione tra materia e antimateria[35], e può facilmente sopravvivere ad esplosioni di bombe atomiche o gamma[36]. Le varie tipologie di radiazioni di Capitan Marvel non hanno effetto su di lui[37] e riesce a tollerare 50.000 volt di elettricità[38].

Nella versione "Sfregio Verde" ha resistito all'urlo di uno skrull che impersonava Freccia Nera (di potenza paragonabile all'originale) che ha staccato un pezzo di roccia lunare grande quanto il Rhode Island[39], al potere combinato della Fiamma Nova della Torcia Umana combinato al massimo potere dei fulmini di Tempesta (1,000,000 di gradi Fahrenheit)[40], a dieci tonnellate di proiettili in adamantio[41], e al potere di un milione di soli in esplosione rilasciato da Sentry per la prima volta in assoluto.

Possiede inoltre una velocità notevole per le sue dimensioni, definita dai Marvel Handbook come comparabile a quella di Spider-Man, sebbene la sua abilità di evolversi lo renda in grado di adattarsi alla velocità di personaggi come Sentry[42], Gladiatore, Hyperion o Silver Surfer[43]. I suoi incredibili riflessi gli consentono di colpire anche i personaggi più veloci come il velocista Quicksilver[44].

È in grado di rigenerare qualsiasi organo del suo corpo[45], o perfino il corpo intero, e di rimarginare ogni ferita con velocità anche istantanea. Il suo fattore rigenerante è, insieme a quello del mutante Wolverine, il più efficace dell'universo Marvel. È inoltre immune a tutte le malattie[46]. Grazie alla mutazione gamma è in grado di adattarsi e di sopravvivere in qualsiasi ambiente, compreso il vuoto siderale [47], oltre ad aver sviluppato la capacità di respirare sott'acqua[48]. Benché non abbia conoscenza delle arti mistiche, possiede svariati poteri soprannaturali[49] tra cui l'abilità di percepire ed interagire con le proiezioni astrali, forme spirituali intangibili, invisibili agli umani[50]. È ultraresistente al controllo mentale, ipnotico e magico. Sempre da Incredibile Guida: «Nessuno è mai riuscito a manipolarlo mentalmente e, nei rari casi in cui ciò è avvenuto, gli effetti sono stati solo temporanei e generalmente se n'è liberato da solo». I più potenti telepati dell'universo Marvel (fra cui il Professor X e Emma Frost) hanno fallito nel tentativo di manipolarlo dal punto di vista mentale[51]. Il Golia Verde possiede anche un'istintiva capacità d'orientamento che lo porta a ritornare sempre nel deserto del Nuovo Messico, il luogo che vide la sua nascita. Come dimostrato dal suo scontro con il mutante di livello omega Trauma, Hulk (nella versione "Sfregio Verde") non ha paure di alcun genere. Trauma è infatti capace di impersonare le paure dell'avversario, ma nello scontro col Gigante di Giada questa sua capacità non ha avuto effetto.

Hulk possiede anche la capacità di ritornare sempre in vita nell'eventualità di una morte[52]. Possiede inoltre la stessa abilità di calcolo di Amadeus Cho, che gli consente di elaborare tutti i dati matematici di oggetti/persone che lo circondano, sapendo dove si trovano gli innocenti e preservando quindi la loro vita[53].

[modifica] Gli autori

Oltre ai già citati creatori del personaggio, non si può dimenticare lo sceneggiatore che più di tutti è identificabile con Hulk: Peter David.

A bordo della seconda serie dedicata al "golia verde" dal numero 331 (maggio 1987) fino al 467 (agosto 1998), scrisse una lunga serie di storie in cui affrontò vicende comiche, tragiche, semplicemente avventurose, senza mai tirarsi indietro neanche di fronte ad argomenti spinosi come l'AIDS, l'aborto o la morte, sempre accompagnato da disegnatori del calibro di Dale Keown, Ron Garney, Gary Frank, Andy Kubert e Lee Weeks.

Nel 2005 ritorna sulle pagine di Hulk per un breve ciclo di storie sulla serie regolare (Tempus Fugit, in coppia con il citato Weeks) e di progetti paralleli dedicati a nemici storici del Golia Verde,come la miniserie su Abominio.

Un altro grande sceneggiatore di Hulk è stato il britannico Paul Jenkins, autore anche di molte storie per le testate dell'Uomo Ragno, affiancato dal figlio d'arte John Romita Jr., artista che ha anche prestato le sue matite per l'esordio della seconda serie regolare di Hulk.

Controverso ma importante, sia per le reazioni del pubblico, della critica e della dirigenza Marvel,[senza fonte] sia per i contenuti il ciclo sceneggiato da Bruce Jones e disegnato da Stuart Immonen, Mike Deodato Jr. e Leandro Fernandez, comparso nei numeri dal 34 al 76 della terza serie del Golia Verde (gennaio 2002 - luglio 2004). Dal 2006 le sue storie sono scritte da Greg Pak, autore anche della sceneggiatura di un'importante trilogia costituita da Planet Hulk,dal crossover del 2007 World War Hulk e da Skaar: Son of Hulk.

Dopo Greg Pak prende il timone lo sceneggiatore Jeph Loeb,affiancato dai disegnatori Ed McGuinness e Ian Churchill.

Le storie di Hulk vengono pubblicate in Italia su Devil & Hulk, rivista mensile edita dalla Panini Comics sotto l'etichetta Marvel Italia.

[modifica] Altre versioni

[modifica] Ultimate

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Ultimate Hulk.

Ultimate Hulk rispetto al personaggio classico non ha un dualismo della personalità ed è prevalentemente grigio; Hulk è piuttosto l'emanazione dei sentimenti più forti e istintivi dello scienziato, normalmente repressi, amplificati a dismisura.

[modifica] Marvel 2099

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Hulk 2099.

Nella versione futuristica del 2099, Hulk è John Eisenhart, un produttore di Lotus Land (la Hollywood del futuro). Viene esposto a delle radiazioni gamma dai Knights of the Banner, che tentano di creare un nuovo Hulk. A differenza della sua controparte di Terra 616 Hulk mantiene intatte le sue capacità psichiche. È stato creato da Gerard Jones e Dwayne Turner. La sua forza è enorme e gli consente di sollevare 140 tonnellate in stato non adrenalinico. Conserva l'intelligenza del suo alter ego umano ed è praticamente indistruttibile. Afferma di sentirsi vivo solo quando combatte.

[modifica] Hulk: The End

Un attacco alieno ha ridotto la Terra a un pianeta desolato e deserto. Tutti gli eroi e tutti i civili sono morti e Hulk si trova a essere l'ultimo essere vivente sul pianeta. Bruce Banner, disperato, tenta più volte di suicidarsi buttandosi da grandi altezze ma invano perché poco prima di arrivare a terra si trasforma in Hulk. Banner e il Golia Verde hanno una violenta discussione interiore, perché Bruce vuole morire per ricongiungersi ai suoi cari, mentre Hulk si rifiuta perché «è il più forte che c'è». Il litigio si conclude con la morte di Bruce e Hulk che può finalmente restare da solo, lasciato in pace, ma percependo «freddo» («Hulk... feels... cold...»).

[modifica] Altri media

[modifica] Cartoni animati

[modifica] Cinema

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Hulk (film), L'incredibile Hulk (film) e The Avengers (film 2012).
Eric Bana (Hulk), Edward Norton (L'incredibile Hulk) e Mark Ruffalo (The Avengers), i tre interpreti di Bruce Banner/Hulk al cinema.

Il personaggio ha avuto una prima versione cinematografica nel 2003: Hulk di Ang Lee. Il film è stato prodotto dai Marvel Studios su distribuzione Universal Pictures. In questo film Banner è interpretato da Eric Bana, il quale aveva firmato anche per due successivi capitoli.[54] Nel film, la trasformazione di Hulk viene causata dalle radiazioni provenienti da un macchinario difettoso in un laboratorio e dal fattore rigenerante già presente nel D.N.A di Banner. A differenza del fumetto, in cui viene accentuato il dualismo tra Hulk e Banner, nel film il mostro verde rappresenta i sentimenti più oscuri di Banner, i quali vengono potenziati insieme ai muscoli per via dei raggi gamma con una conseguente riduzione del controllo mentale.

Poiché il film di Ang Lee non ha avuto molto successo[55] è stata realizzata un'altra trasposizione cinematografica, sostanzialmente avulsa dalla precedente, intitolata L'incredibile Hulk diretta da Louis Leterrier nel 2008. Il film, come il precedente, è stato prodotto dai Marvel Studios su distribuzione Universal Pictures e si avvale della presenza di Edward Norton nei panni di Bruce Banner. La voce di Hulk è invece di Lou Ferrigno.[56] Il film è molto simile ai fumetti, con la sola eccezione che nel film Banner si sottopone all'esperimento di proposito, proprio come nell'universo Ultimate Marvel. Questo film su Hulk, che non è un remake del film di Lee bensì un nuovo film con più azione, è uscito negli Stati Uniti d'America il 13 giugno 2008 mentre in Italia il 18 giugno.[57]

In Iron Man 2, durante una sequenza con protagonisti Tony Stark (interpretato da Robert Downey Jr.) e Nick Fury (interpretato da Samuel L. Jackson), in uno dei televisori viene mostrato un servizio sulla battaglia al campus avvenuta tra Hulk e i militari ne L'incredibile Hulk.

In Thor viene citato dal professor Eric Selvig (interpretato da Stellan Skarsgard), che lo definisce «un pioniere dello studio delle radiazioni gamma».

Per il film del 2012 The Avengers è stato scritturato Mark Ruffalo per interpretare Bruce Banner/Hulk.[58]

[modifica] Home Video

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Ultimate Avengers, Ultimate Avengers 2, Next Avengers: eroi di domani, Planet Hulk (film) e Hulk Vs..

Hulk è stato il protagonista di numerosi film animati prodotti dai Marvel Studios e distribuiti da Lions Gate Entertainment direttamente in home video. È apparso in Ultimate Avengers, Ultimate Avengers 2, Planet Hulk, Hulk Vs., Next Avengers: eroi di domani.

[modifica] Televisione

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce L'incredibile Hulk (serie televisiva).

Hulk è stato protagonista di una serie televisiva iniziata nel 1977 (L'incredibile Hulk) e di cinque film TV che ne sono seguiti: L'incredibile Hulk, Morte in famiglia, La rivincita dell'incredibile Hulk, Processo all'incredibile Hulk e La morte dell'incredibile Hulk. È interpretato dall'attore e culturista italoamericano Lou Ferrigno nella parte di Hulk e da Bill Bixby nella parte di Banner. Per il ruolo di Hulk era stato scelto Richard Kiel in un primo momento, ma poi si preferì Ferrigno. In questa serie viene mostrato il dramma di Banner, costretto a diventare Hulk e a fuggire la vita civile, alla disperata ricerca di una cura al suo male.

[modifica] Videogiochi

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci L'incredibile Hulk (videogioco), Hulk (videogioco) e Marvel: La Grande Alleanza 2.

Hulk è apparso come personaggio giocabile in numerosi videogames:

  • Questprobe featuring The Hulk
  • The Incredible Hulk
  • The Incredible Hulk: The Pantheon Saga
  • L'incredibile Hulk: Ultimate Destruction
  • Marvel SuperHeroes: War of the Gems
  • Marvel Superheroes vs. Street Fighter
  • Marvel vs. Capcom: Clash of the Superheroes
  • Marvel vs. Capcom 2: New Age of Superheroes
  • Hulk
  • L'incredibile Hulk
  • Marvel: La Grande Alleanza 2
  • Marvel Super Hero Squad
  • Marvel vs. Capcom 3: Fate of two Worlds

Hulk/Bruce Banner è stato menzionato o è apparso anche come personaggio non giocabile in altri videogiochi:

Hulk in Ultimate Avengers

[modifica] Pubblicazioni

[modifica] Pubblicazioni originali[59]

  • The Incredible Hulk n. 1–6 (Marvel Comics, bimensile, maggio 1962marzo 1963)
  • Tales to Astonish n. 59–101 (Marvel Comics, settembre 1964–marzo 1968)
  • The Incredible Hulk Vol 2, n. 102–474 (Marvel Comics, aprile 1968 – marzo 1999, continua la numerazione di Tales to Astonish)
  • The Incredible Hulk Special n. 1–4 (Marvel Comics, 1968–1972)
  • The Incredible Hulk Annual n. 5–20 (Marvel Comics, 1975–1994, continua la numerazione di The Incredible Hulk Special)
  • The Incredible Hulk n. -1 (Marvel Comics, luglio 1997, ISSN 0274-5275 0274-5275 0274-5275)
  • The Incredible Hulk '97 (Marvel Comics, 1997)
  • The Incredible Hulk/Sub-Mariner '98 (Marvel Comics, agosto 1998)
  • Hulk Vol. 1, n. 1–11 (n. 475-485) (Marvel Comics, aprile 1999–Febbraio 2000)
  • Hulk 1999 (Marvel Comics, 1999)
  • The Incredible Hulk Vol. 3 n. 12–112 'n. 486-586' (Marvel Comics, mensile, marzo 2000 – gennaio 2008, continua la numerazione di Hulk n. 1-11)
  • The Incredible Hulk 2000 (Marvel Comics, 2000)
  • The Incredible Hulk 2001 (Marvel Comics, 2001)
  • Hulk Vol. 2 n. 1–12 (n. 587-598); n. 13-in corso, King-Size n. 1 (Marvel Comics, marzo 2008–in corso)[60]
  • The Incredible Hulk n. 600-present (July 2009–present)
  • Hulk Weekly n. 1–69, Marvel UK pubblicato dal 1979 al 1981. ospita materiale originale realizzato da Paul Neary e Steve Dillon.
  • Hulk: Broken Worlds n. 1-2 (2009)
  • Hulk: Destruction n. 1-4 (2005)
  • Hulk 2099 n. 1-10
  • Hulk: Future Imperfect n. 1-2
  • Hulk: Smash n. 1-2 (2001)
  • Hulk Grey n. 1-6 (2003-2004)
  • Hulk vs Hercules n. 1 (2008)
  • Hulk: Winter Guard n. 1 (2009)
  • Hulk: Let the Battle Begin n. 1 (2009)
  • Hulk/Wolverine n. 1-4
  • Wolverine/Hulk n. 1-4
  • Incredible Hulk: The End n. 1
  • Giant-Size Hulk n. 1
Come membro di un team
  • Avengers (Vol. 1) n. 1-2
  • Marvel Feature (Vol. 1) n. 1-3 (si unisce ai Difensori)
  • Defenders ((Vol. 1) n. 1-124, Annual ) n. 1
  • Defenders (Vol. 2) n. 1-12
  • Defenders (Vol. 3) n. 1-5
  • Doctor Strange (Vol. 3) n. 50 (Secret Defenders)
  • Fantastic Four n. 347-349 (compare come membro dei nuovi Fantastici Quattro)
  • The Order (Vol. 1) n. 1-6
Riviste
  • Rampaging Hulk n. 1–9 (gennaio 1977 - giugno 1978)
  • Hulk! n. 10–27 (agosto 1978 – giugno 1984, continua la numerazione di Rampaging Hulk)

[modifica] Note

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Wizard, giugno 2008.
  3. ^ (EN) The 50 Greatest Comic Book Characters. Empire, 5 dicembre 2006. URL consultato il 27 aprile 2010.
  4. ^ Tom DeFalco, The Hulk: The Incredible Guide (in inglese), Londra, DK Publishing, 5 maggio 2003, pp. 200. 9780789492609
  5. ^ Hulk (Vol. 2) n.1, marzo 2008
  6. ^ Hulk (Vol. 2) n.2-3, aprile-giugno 2008.
  7. ^ Hulk (Vol. 2) n.5, ottobre 2008.
  8. ^ Hulk (Vol. 3) n.8, gennaio 2009; prima ed. italiana: Devil & Hulk n. 153, Panini Comics, settembre 2009.
  9. ^ Hulk (Bruce Banner). Marvel Universe: the Official Marvel Wiki. URL consultato il 9 giugno 2008.
  10. ^ http://img411.imageshack.us/img411/5493/hulk111vf7.jpg
  11. ^ http://img231.imageshack.us/img231/8057/incrediblehulk611005.jpg
  12. ^ PakBuzz: Pak Talks Comics: Reader Q&A
  13. ^ http://www.brokenfrontier.com/columns/details.php?id=808
  14. ^ http://img360.imageshack.us/img360/9117/chofy9.jpg
  15. ^ http://img687.imageshack.us/img687/1476/0810201109.jpg
  16. ^ The Incredible Hulk (Vol. 2) n. 456-457
  17. ^ The Incredible Hulk (Vol. 2) n. 440, aprile 1996. http://img379.imageshack.us/my.php?image=wrestlinga10xstrongerthna6.jpg
  18. ^ Gamma Files, pubblicato in concomitanza di World War Hulk.
  19. ^ Enciclopedia Marvel Vol. 1, pag. 22.
  20. ^ http://img204.imageshack.us/img204/2107/hulkbr8.jpg
  21. ^ http://img384.imageshack.us/img384/5374/forzafe1.jpg
  22. ^ Secret Wars n. 4 [1]
  23. ^ The Hulk! Magazine n. 18 [2] [3] [4]"
  24. ^ http://img607.imageshack.us/img607/8444/308e555faaga.jpg
  25. ^ The Incredible Hulk (Vol. 2) n.102 http://img688.imageshack.us/img688/4508/incrediblehulk102015.jpg
  26. ^ Marvel Fanfare n. 7
  27. ^ Hulk vs. Fin Fang Foom
  28. ^ Secret Wars II n. 8, Tales to Astonish n. 73, n. 89, The Incredible Hulk n. 228, Incredible Hulk n. 198.
  29. ^ World War Hulk n. 5 http://img849.imageshack.us/img849/5995/wwh033.jpg http://img840.imageshack.us/img840/6519/wwh034.jpg http://img594.imageshack.us/img594/6451/wwh035.jpg
  30. ^ Marvel Team Up n. 18. [5] [6]
  31. ^ Incredible Hulk Vol. 2, n. 450.
  32. ^ The Incredible Hulk (Vol. 1) n. 266
  33. ^ Marvel Comics Presents n. 52 [7], [8], [9]
  34. ^ The Incredible Hulk Vol. 2 n. 33,
  35. ^ Marvel Team Up Annual n. 2.
  36. ^ The Incredible Hulk (Vol. 1) n. 121, 144, 174, 175, 391, 440, 444; The Incredible Hulk (Vol. 2) n. 104, 105.
  37. ^ http://img72.imageshack.us/img72/4071/3f16a5208cga.jpg
  38. ^ Comet Man n.3.
  39. ^ http://img241.imageshack.us/img241/4549/blackboltkv7.jpg.
  40. ^ http://img525.imageshack.us/img525/5987/novajd6so1.jpg.
  41. ^ http://img255.imageshack.us/img255/1991/aawwh0300708cv8.jpg http://img128.imageshack.us/img128/7640/aawwh03009rp9.jpg.
  42. ^ http://img515.imageshack.us/img515/3941/wwh012.jpg
  43. ^ The Official Handbook of the Marvel Universe: Hulk 2004, agosto 2004.
  44. ^ http://img39.imageshack.us/img39/299/6c36310087ga.jpg
  45. ^ Hulk The End, The Incredible Hulk (Vol. 2) n. 32,109, The Incredible Hulk (Vol.1) n. 340, 394, 398, 430.
  46. ^ The Incredible Hulk n.388 and The Incredible Hulk Annual n. 14
  47. ^ The Incredible Hulk (Vol. 2) n. 90.
  48. ^ The Incredible Hulk (Vol. 2) n. 77
  49. ^ The Incredible Hulk (Vol. 1) n. 128, 130, 136, 162, 166, 308, 341, 445, 460; Defenders n. 12, 34.
  50. ^ The Incredible Hulk (Vol. 1) n. 370, 426, The Incredible Hulk (Vol.2) n. 82.
  51. ^ World War Hulk: X-Men
  52. ^ http://mynetimages.com/d40f46b4.jpg
  53. ^ http://img535.imageshack.us/img535/9121/hulk110dcp001516.jpg
  54. ^ (EN) Michael Fleming. «Aussie has bulk for Hulk». Variety, 14 ottobre 2001. URL consultato in data 2 giugno 2008.
  55. ^ Hulk: Box Office Mojo
  56. ^ Jeff Otto. «Special Report: "Hulk" Edit Bay Visit». Dark Horizons, 27 maggio 2008. URL consultato in data 27 maggio 2008.
  57. ^ L'Incredibile Hulk. BadTaste.it. URL consultato il 15 marzo 2008.
  58. ^ (EN) TOLDJA! Marvel & Ruffalo Reach Hulk Deal. URL consultato il 4 maggio 2011.
  59. ^ Il termine volume è usato nei paesi di lingua inglese per indicare le serie, pertanto vol. 1 sta per prima serie, vol. 2 per seconda serie e così via.
  60. ^ Counts n. -1 from 1997 in the issue count to n. 600)

[modifica] Bibliografia

  • Daniel Ciberio. Dottor Banner e Mister Hulk – Un mostro verde dal cuore umano. Piombino, Il Foglio, 2003.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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