Huitzilopochtli

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Raffigurazione del XVI secolo di Huitzilopochtli

Huitzilopchtli, scritto anche Uitzilopochtli ("colibrì del sud" o "colui che viene dal sud"), secondo la mitologia azteca era il dio della guerra e del sole, protettore della città di Tenochtitlán, sulle cui rovine sorge oggi Città del Messico. Sua madre era Coatlicue, suo padre una sfera piumata (o, secondo alcune leggende, Mixcoatl). Secondo alcuni avrebbe avuto una sorella, Malinalxochi. Il suo messaggero era Paynal.

La figlia di Coatlicue, Coyolxauhqui, la uccise perché rimasta incinta in modo 'disdicevole' (a causa di una sfera piumata). Il feto, Huitzilopchtli, uscì dal suo ventre ed uccise Coyolxauhqui, oltre a molti altri fratelli e sorelle. Poi lanciò la testa di Coyolxauhqui nel cielo e questa si trasformò nella Luna, in modo che la madre potesse avere il conforto di vederla nel cielo ogni sera.

Nelle rappresentazioni artistiche viene raffigurato come un colibrì, oppure con le piume dello stesso uccello che adornano la testa e la gamba sinistra, la faccia dipinta di nero ed un serpente ed uno specchio in ambedue le mani.

Gli aztechi usavano fare un impasto simile al pane con i semi di papavero e lo modellavano a immagine del dio Huitzilopochtili e lo davano da mangiare ai sacrificanti allo scopo di assimilarne i poteri.

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