Hugo de Vries

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Hugo de Vries
Hugo de Vries

Hugo de Vries (Haarlem, Paesi Bassi, 16 febbraio 1848 - Lunteren, Paesi Bassi, 21 maggio 1935) fu un naturalista olandese.

Fu l'ideatore della teoria delle mutazioni o mutazionismo secondo la quale ogni specie vegetale o anima presente nel corso della sua storia, una serie di variazioni improvvise (mutazioni) e del tutto ereditarie, ossia trasmissibili ai discendenti. Poi queste variazioni (che classificò come benefiche, innocue o nocive) si conservano o scompaiono per selezione naturale, cioè soprattutto in dipendenza dall'ambiente.

Il mutazionismo di De Vries confermava le teorie formulate da Charles Darwin, precisando tuttavia che la variabilità delle specie ha origine dal particolare fenomeno delle mutazioni, per cui l'evoluzione biologica non avviene gradualmente per il sommarsi di piccole variazioni, ma a salti per l'apparire brusco di mutazioni di notevoli entità.

Hugo de Vries
Hugo de Vries

I moderni studi sull'evoluzione hanno smentito l'importanza delle mutazioni come intese da De Vries (macromutazioni), ponendo l'accento sulla prevalenza delle piccole variazioni (micromutazioni) ai fini della trasformazione delle specie.

De Vries cercò di convalidare la sua teoria con esperimenti metodici su piante e li espose nelle due opere Teoria delle mutazioni (1901-1903) e Specie e varietà, loro origine per mutazione (1909).

Conseguita nel 1870 la laurea in scienze naturali, nel 1878 era stato nominato professore di fisiologia vegetale all'Università di Amsterdam.

Dal 1898 tenne cattedra all'Università di Wurburg.

Strumenti personali