Huaxtechi

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Statua huaxteca rinvenuta a Tampico (XIV-XVI sec.)
Mappa del viaggio degli Huaxtechi

Gli Huaxtechi (o Huastechi) furono una popolazione indigena dell'odierno Messico nord-orientale.

Costruirono il loro regno sulle sponde del fiume Panuco e lungo la costa del Golfo del Messico. La città principale fu Tampico, che diventò nel tempo un discreto centro economico. Restarono comunque assoggettati al dominio azteco e non riuscirono ad imporre nessuna delle proprie arti e tecnologie. Erano dei valenti guerrieri, ma non ressero mai il confronto con la quadratura dell'esercito azteco. La struttura e l'architettura delle loro città fu imponente e maestosa, ma realisticamente più per motivi di glorificazione divina che per funzionalità. La scultura fu simile a quella olmeca per caratterizzazione - figure sacre o regali - e povertà dei materiali.

In base a numerosi studi, avvalorati anche dall'anomalia del ceppo non-nahuatl del loro idioma, gli Huaxtechi avrebbero viaggiato molto prima di raggiungere le regioni mesoamericane. La lingua huaxteca originale, infatti, non ha radice uto-azteca, ma appartiene alla famiglia delle lingue maya. La teoria è stata fortemente avvalorata dai ritrovamenti archeologici di alcune ceramiche lungo le rive del Panuco, che gli studiosi fanno riferire a manufatti artistici rinvenuti in regioni maya. Gli Huaxtechi quindi si sarebbero separati dai Maya per raggiungere il nord del Messico non più tardi dell'anno 1000 a.C.

I principali siti archeologici huastechi sono:

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