Hu Wanlin

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Hu Wanlin
Altri nomi 胡万林
Nascita Mianyang, 1949
Vittime accertate 146+
Vittime sospettate 190+
Periodo omicidi 1997 circa-inizio del 1999
Luoghi colpiti Shaanxi, Henan, Shangqiu
Metodi uccisione Avvelenamento da solfato di sodio
Altri crimini Omicidio intenzionale, truffa, rapimento, traffico umano, praticamente illegale di attività medica
Arresto 18 gennaio 1999
Provvedimenti 15 anni di carcere, multa di 150.000 Yuan
Periodo detenzione Gennaio 1999-2014/2015?

Hu Wanlin (Mianyang, 1949) è un assassino seriale cinese, forse il più brutale che la Cina abbia mai avuto insieme a Yang Xinhai e Liu Pengli; ha commesso almeno 146 omicidi ed è fortemente sospettato di oltre 190 in totale.

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Hu Wanlin (胡万林) nacque a Mianyang, nella provincia di Sichuan, nel 1949. Frequentò la scuola e ne completò solo l’educazione primaria. Le sue informazioni si perdono qui e riprendono quando, da adulto, fu arrestato per omicidio intenzionale, truffa, rapimento e traffico umano. Mentre era in carcere nel 1993 aprì uno studio medico, in cui lavorò. Rilasciato nel 1997, continuò a praticare medicina illegalmente a nord della provincia di Shanxi e Shaanxi. In questo periodo lavorò in due ospedali e avvelenò diversi pazienti. Nel febbraio del 1998 fu allontanato dalle autorità locali e si trasferì a Henan nel giugno dello stesso anno.

Omicidi[modifica | modifica sorgente]

Hu Wanlin riceveva dei pazienti che si facevano fare alcuni trattamenti psicofarmacologici da lui. Gli dava quindi da assumere preparati a base di erbe che contenevano una quantità enorme di solfato di sodio, una sostanza pericolosissima se inalata nelle alte dosi che lui preparava: difatti, tutti coloro che assumevano il preparato morivano.

Riguardo ai trattamenti psicologici, Hu diceva di essere un “onnipotente dottore” e un esperto praticante dell’arte millenaria del Qigong, che gli avrebbe dato poteri curativi e che con questi avrebbe diagnosticato e tolto il cancro, l’epatite e la pressione alta ai pazienti; in realtà li truffava. Hu in breve tempo divenne molto conosciuto grazie ai suoi “miracoli medici”. In breve tempo fece anche molte vittime. Tre conosciute sono: Wang Baoran, un ingegnere che morì di cancro ai reni; Liu Famin, il sindaco della città di Luohe in Henan ed He Suyun, un’insegnante in pensione.

La fine[modifica | modifica sorgente]

Il killer, che fino ad allora era rimasto insospettato, fu arrestato il 18 gennaio del 1999 all’età di 50 anni a Shangqiu con l’accusa di praticare medicina senza la licenza obbligatoria; venne poi connesso a più di 190 omicidi e trovato colpevole di 146 di questi. Le autorità dissero che 20 pazienti furono uccisi nell’area dello Shaanxi e altri 30 nel Weida Hospital a Shangqiu. Il 1º ottobre 2000, a processo concluso, Wanlin ricevette 15 anni di carcere, una multa di 150,000 Yuan e la sospensione dei diritti di voto. Egli è tutt’ora fortemente sospettato di altri omicidi.

Infine, il suo caso ha attirato l’attenzione dei media e ha sensibilizzato il problema delle licenze dei medici: solo dopo questi fatti la Cina quindi istituì il suo sistema delle licenze mediche, secondo il quale solo i dottori che la possiedono possono curare i pazienti. La cosa più curiosa che riguarda il killer è che non sia stato condannato a morte: in Cina le esecuzioni capitali erano frequenti, anche per reati minori; Wanlin avrebbe falciato attorno alle 146/190 persone ed è stato condannato ad alcuni anni di carcere, ma uscirà nel 2015 (con la possibilità di farlo anche prima per buona condotta).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 4278544 LCCN: n2001051549

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