Hotspot di biodiversità

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Gli hotspot di biodiversità (o punti caldi di biodiversità) sono trentaquattro luoghi sulla faccia della Terra in cui vive la maggior parte della biodiversità. Per essere qualificato come hotspot un luogo deve avere almeno 1500 vegetali endemici (0,5 del totale planetario) e deve aver subito perdite per almeno il 70% dell'habitat originario. Nei 34 punti caldi vive il 44% di tutti i vertebrati terrestri e il 35% di tutte le piante su una superficie pari ad appena l'1,4% di tutte le terre emerse.

Hotspot per continente[modifica | modifica wikitesto]

Nord America, Centro America e Antille[modifica | modifica wikitesto]

Hotspot di biodiversità.

Sudamerica[modifica | modifica wikitesto]

Eurasia[modifica | modifica wikitesto]

Africa[modifica | modifica wikitesto]

Oceania e isole dell'Oceano Pacifico[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Myers N. et al. Biodiversity hotspots for conservation priorities. Nature 2000; 403: 853-858

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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