Hotspot di biodiversità

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Gli hotspot di biodiversità (o punti caldi di biodiversità) sono trentaquattro luoghi sulla faccia della Terra in cui vive la maggior parte della biodiversità. Per essere qualificato come hotspot un luogo deve avere almeno 1500 vegetali endemici (0,5 del totale planetario) e deve aver subito perdite per almeno il 70% dell'habitat originario. Nei 34 punti caldi vive il 44% di tutti i vertebrati terrestri e il 35% di tutte le piante su una superficie pari ad appena l'1,4% di tutte le terre emerse.

Hotspot per continente[modifica | modifica sorgente]

Nord America, Centro America e Antille[modifica | modifica sorgente]

Hotspot di biodiversità.

Sudamerica[modifica | modifica sorgente]

Eurasia[modifica | modifica sorgente]

Africa[modifica | modifica sorgente]

Oceania e isole dell'Oceano Pacifico[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Myers N. et al. Biodiversity hotspots for conservation priorities. Nature 2000; 403: 853-858

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

ecologia e ambiente Portale Ecologia e ambiente: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di ecologia e ambiente