Hotel California (singolo)

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Hotel California
Artista Eagles
Tipo album Singolo
Pubblicazione 8 dicembre 1976[1]
Durata 6 min: 30 sec
Album di provenienza Hotel California
Genere[1] Album-oriented rock
Country rock
Soft rock
Etichetta Asylum Records
Produttore Bill Szymczyk
Registrazione ottobre 1976
Formati Vinile 7", CD
Certificazioni
Dischi d'oro Italia Italia[2]
(vendite: 15 000+)
Dischi di platino 1
Eagles - cronologia
Singolo precedente
(1976)
Singolo successivo
(1977)

Hotel California è un singolo estratto dall'omonimo album degli Eagles nel 1976.[3] Scritta da Don Felder, Don Henley e Glenn Frey, è una delle canzoni più famose dell'era degli album oriented rock. Fu in cima alla classifica Billboard Hot 100 per una settimana nel maggio del 1977.[4] Nel 1988, in Germania, fu pubblicata un'edizione in formato CD, contenente, oltre alle due tracce originarie dell'LP, la versione dal vivo di Hotel California.[5]

Storia e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Hotel California vinse il Grammy Award per il singolo dell'anno nel 1978.

La canzone è ben piazzata in molte classifiche di musica rock. La rivista Rolling Stone, per esempio, l'ha posizionata al 49º posto nella sua classifica delle 500 migliori canzoni[6]. È anche una delle "500 canzoni della Rock and Roll Hall of Fame che hanno forgiato il Rock and Roll" (The Rock and Roll Hall of Fame's 500 Songs that Shaped Rock and Roll). L'assolo di chitarra della canzone è classificato ottavo dalla rivista Top 100 Guitar Solos. Essendo una delle canzoni più conosciute del gruppo, Hotel California è diventata subito il suo cavallo di battaglia. Le esecuzioni del brano dal vivo sono state incise nei loro due album live Eagles Live del 1980 e in Hell Freezes Over del 1994, nel quale viene eseguita in versione acustica.

La canzone è stata inserita anche nel gioco Guitar Hero World Tour

Interpretazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il testo della canzone descrive l'Hotel California come una struttura di gran lusso dove you can check out any time you like but you can never leave ("puoi lasciare libera la stanza quando vuoi ma non potrai andartene mai"). Apparentemente la canzone narra la storia di un viaggiatore stanco che rimane intrappolato in un albergo terrificante, che all'inizio sembrava invitante e accogliente. La canzone generalmente è interpretata come un'allegoria dell'edonismo e dell'auto-distruzione dell'industria musicale della California del sud nella fine degli anni settanta; Don Henley l'ha definita "la nostra interpretazione della bella vita a Los Angeles"[7] e, in un'intervista del 2007, aggiunse "è essenzialmente una canzone sull'oscura vulnerabilità del sogno americano, che è qualcosa che conosciamo bene".[8] In particolare, in quel periodo gli Eagles erano preda di alcol e droga e dichiararono che si trattava di una metafora della schiavitù da stupefacenti.[9]

La natura astratta del testo della canzone ha spinto gli ascoltatori a fare su di essa delle proprie interpretazioni. Tra esse vi sono anche affermazioni, diffuse su Internet, su presunti sottintesi satanici. A sostegno di questa teoria, alcuni accostavano l'Hotel California a un hotel di San Francisco, acquistato da Anton LaVey e convertito in una sede della Chiesa di Satana.[10][11] Altre teorie dicevano che l'Hotel California fosse il manicomio di Carminio, in California.[12] Il gruppo non si è mai espresso riguardo queste teorie.

Col termine "colitas" (in spagnolo, "piccole code"), presente nella prima strofa della canzone, nello slang messicano si intendono le gemme della cannabis.[13][14]

La parola "steely" ("d'acciaio", riferita ai coltelli), è una scherzosa menzione del gruppo Steely Dan, nella cui canzone Everything You Did è incluso il verso Turn up the Eagles, the neighbors are listening, cioè "metti gli Eagles, i vicini stanno ascoltando".

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

LP[modifica | modifica wikitesto]

Lato A
  1. Hotel California – 6:08 (Felder, Henley, Frey)
Lato B
  1. Pretty Maids All in a Row – 3:51 (Vitale, Walsh)

CD[modifica | modifica wikitesto]

  1. Hotel California – 6:30 – album version
  2. Pretty Maids All in a Row – 4:05
  3. Hotel California – 6:55 – live

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica Posizione in
classifica
Canada Canadian Singles Chart[15] 1
Regno Unito UK Singles Chart[16] 8
Stati Uniti Billboard 100[4] 1
Stati Uniti Adult Contemporary[4] 10

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Hotel California in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ Certificazione Italia. URL consultato il 2 maggio 2013.
  3. ^ (EN) Hotel California (1976) in Discogs, Zink Media, Inc.
  4. ^ a b c (EN) Hotel California, Billboard.com.
  5. ^ (EN) Hotel California (1988) in Discogs, Zink Media, Inc.
  6. ^ (EN) The RS 500 Greatest Songs of All Time, Rolling Stone.
  7. ^ (EN) The Eagles, 'Hotel California', Rolling Stone.
  8. ^ (EN) The Long Run.
  9. ^ Hit Parade Italia, Rolling Stone.
  10. ^ R. Serge Denisoff, William L. Schurk, Tarnished Gold: The Record Industry Revisited, 1986, ISBN 978-0-88738-618-3. (pagina 407)
  11. ^ (EN) Kenneth Stoffels, Minister links rock, sympathy for the devil, Milwaukee Journal Sentinel, 28 settembre 1982.
  12. ^ Greg Bishop (pagina 228)
  13. ^ Colitas su Urban Dictionary
  14. ^ Scott Ostler, Rockin' 'round the round, San Francisco Chronicle, 5 febbraio 2003.
  15. ^ Top Singles - Volume 27, No. 5, 30 aprile 1977.
  16. ^ (EN) Hotel California su ChartStats.com

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]