Honeywell RQ-16A T-Hawk

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RQ-16A T-Hawk
Il T-Hawk in volo
Il T-Hawk in volo
Descrizione
Tipo APR da ricognizione
Dimensioni e pesi
Peso carico 8,4 kg
Propulsione
Motore 1 × motore a doppi pistoni 3W-56 56cc Bower
Prestazioni
Velocità max 130 km/h
Autonomia 40 minuti
Tangenza 3.200 m

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Lo Honeywell RQ-16A T-Hawk (dove T-Hawk sta per "Tarantula Hawk", una specie di vespe cacciatrici di ragni) è un aeromobile a pilotaggio remoto VTOL. Sviluppato dalla Honeywell, è ripiegabile in uno zaino per il trasporto e può essere operato da una sola persona.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il programma per i Micro Air Vehicle (MAV) venne lanciato dalla DARPA. A seguito un contratto di 40 milioni di dollari per tecnologia da dimostrazione con la Honeywell Defense and Space Electronic Systems nel 2003, il progetto MAV venne trasferito al programma Future Combat Systems (FCS) dell'esercito statunitense per soddisfare la richiesta di un drone di classe I da plotone. Nel maggio 2006, alla Honeywell fu assegnato un contratto da 61 milioni di dollari per sviluppare un MAV avanzato con una migliore autonomia ed un più pesante motore.[1][2]

Nel 2007, la United States Navy ebbe un contratto da 7,5 milioni con la Honeywell per 20 G-MAVs (la G sta per gasoline, ovvero benzina) per l'utilizzo in Iraq con lo US Multi-Service Explosive Ordnance Disposal Group. La caratteristica degli MAV di librarsi per aria è stato fondamentale per le force americane in Iraq per la ricerca di bombe sulla strada. I convogli militari usavano i MAV per farli volare davanti a loro e scandire le strade. I benefici del MAV è l'abilità di ispezionare obiettivi pericolosi e/o veicoli sospetti, coprendo più velocemente le distanze che un veicolo a terra e senza mettere a rischio le persone.[3][4]

Le prove in Iraq furono un tale successo che, nel gennaio 2008, la US Navy fece un ordine di 372 MAV, designati RQ-16A T-Hawk.[5]

Nel gennaio 2009, il Regno Unito ordinò cinque T-Hawk completi per la consegna nel 2010.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roy Braybrook, United States Fly High, Armada International, giugno 2008. URL consultato il 31 luglio 2008.
  2. ^ Jane's Helicopter Markets and Systems, Jane's Information Group., 21 luglio 2008. URL consultato il 31 luglio 2008.
  3. ^ Breanne Wagner, Demand on the Rise for Small Hovering Drones, National Defense, marzo 2008. URL consultato il 31 luglio 2008.
  4. ^ David Eshel, Mini-UAVs rack up big gains, Defense Technology International, 15 maggio 2008. URL consultato il 31 luglio 2008.
  5. ^ Stephen Trimble, US Navy unveils surprise order for ducted-fan UAVs, Flight International, 25 gennaio 2008. URL consultato il 31 luglio 2008.
  6. ^ UK Orders T-Hawk MAVs

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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