Holland House

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Holland House nel 1812.

Holland House, costruita nel 1605 per sir Walter Cope e originariamente nota come Cope Castle, è una delle prime grandi residenze costruite presso Kensington (Londra), non distante da Holland Park. Alla morte di Walter Cope l'edificio venne ereditato da suo cognato Henry Rich, I conte di Holland.

Il conte fu decapitato per la sua partecipazione realista alla rivoluzione inglese durante il Commonwealth e la casa divenne un quartiere militare frequentato con regolarità da Oliver Cromwell. Dopo la guerra, con il ritorno di Carlo II, l'abitazione tornò ad essere proprietà della famiglia dei conti di Holland e venne ribattezzata in questo periodo Holland House. Nel 1774 morì nella casa Henry Fox, I barone Holland cosicché l'eredità passò ai suoi discendenti sino al 1859, quando la famiglia si estinse. Nel 1874 venne quindi ereditata da un lontano cougino della famiglia Fox, il conte di Ilchester.

Sotto il III Lord Holland la casa divenne nota come un salotto letterario e politico di alto livello visitato da personaggi eminenti dell'epoca, scrittori, letterati, filosofi, politici. Tra i più noti frequentatori del salotto figurano George Byron, Thomas Macaulay, Benjamin Disraeli, Charles Dickens e sir Walter Scott. Io storico e politico John Allen venne associato per lungo tempo alla casa, che fu addirittura nota come Holland House Allen e oggi una delle stanze è dedicata proprio ad Allen. La casa fu frequentata anche in epoca vittoriana, quando divenne un centro artistico di grande importanza: George Frederic Watts pose qui il suo studio.

Elizabeth Bowes-Lyon, regina consorte e re Giorgio VI presenziarono al grande ballo nella casa a poche settimane dallo scoppio della Seconda guerra mondiale. Nel 1940 l'edificio venne colpito e largamente distrutto dalle bombe tedesche. Oggi nella casa è presente un ostello, il "London Holland Park".

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