Hogfather

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Hogfather
Titolo originale Hogfather
Autore Terry Pratchett
1ª ed. originale 1996
Genere romanzo
Sottogenere fantasy
Lingua originale inglese
Ambientazione Mondo Disco
Protagonisti Morte
Coprotagonisti Susan Sto Helit
Antagonisti Mr Teatime
Altri personaggi I Revisori, Hex
Serie Mondo Disco
Preceduto da Piedi d'argilla
Seguito da 'Jingo'

Hogfather è il 20º romanzo di Terry Pratchett ambientato nel Mondo Disco.

La figura chiamata "Hogfather" (gioco di parole con Hog, maiale/porco, e Father, babbo/padre) è un personaggio del libro ed è la versione di Babbo Natale sul Mondo Disco: porta salsicce ai bambini buoni e sacchi d'ossa a quelli cattivi. La notte in cui distribuisce i regali, spostandosi su una slitta trascinata da maiali, è il 32 di dicembre, nel calendario del Mondo Disco.

Ad oggi (agosto 2014) questo libro non è stato tradotto in italiano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Alla vigilia della notte di Hogswatch (la versione della vigilia di Natale nel Mondo Disco) i Revisori (sorta di burocrati cosmici[1]) decidono di "rimuovere" Hogfather (insomma, ucciderlo). A questo scopo si rivolgono alla Gilda degli Assassini di Ankh-Morpork, che accetta questo singolare contratto incaricando l'inquietante e orbo Mr. Teatime[2] di portare a termine tale compito.

Ma l'uccisione di un'entità divina come Hogfather richiede mezzi e armi non comuni,[3] e se, portato a termine, avrà anche conseguenze che si ripercuoteranno per tutto il Mondo Disco.

La Morte viene conoscenza di questo piano, e fa il possibile per scongiurare questo delitto: tanto per cominciare veste i panni di Hogfather, per perpetuarne il nome.[4]

Nel frattempo Susan, la nipote della Morte, cerca di capire cosa è successo al vero Hogfather. In questa sua ricerca Susan si confronta con Teatime e, a sua sorpresa, incontra la versione arcaica della Fatina dei denti, con cui si scontrano i complici di Mr. Teatime.

Nel frattempo, la temporanea assenza di un'entità maggiore come Hogfather produce di rimbalzo l'emergere di mini-entità improbabili come il folletto mangia-calzini e l'Oddìo dei postumi, dando non poche tribolazioni ai maghi, le cui vicende intersecano quelle di Susan e poi le ricerche della Morte.

Infine, un gruppo di Revisori interviene direttamente per cancellare ciò che rimane di Hogfather, cioè un gigantesco cinghiale (hog in inglese significa porco), assumendo la forma di creature mortali...

La storia verte sul ruolo delle festività e delle credenze popolari (o più in generale della fede), con riferimenti a molti esseri che popolano l'immaginario dei bambini quali la Fata dei denti, l'uomo nero, etc.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • I Revisori ("Auditors" in originale): entità burocratiche cosmiche al di là dello spazio e del tempo, controllori delle forze fondamentali dell'universo.
  • Membri della Gilda degli Assassini. In particolare,
    • Teatime: giovane Assassino[5] con un inquietante occhio di vetro. Il suo nome si pronuncia esattamente "teatime" e non "tihtaim".
  • La Morte: la morte del Mondo Disco, ovvero la sua personificazione antropomorfica, il Tristo Mietitore.
  • Albert, assistente della Morte.
  • La Morte dei Topi: personificazione muridimorfica della Morte, il Tristo Squittitore. Uno scheletro di topo con la falce e il mantello.
  • e il corvo che gli fa da traduttore.
  • Susan, duchessa di Sto Lat e nipote della Morte; governante; terrore dei babau e dei mostri infantili che pesta ripetutamente con un attizzatoio.
  • I Maghi dell'Università Invisibile: in particolare, l'Arcicancelliere, Munstrum Ridcully
  • Complici di Mr. Teatime: piccoli malavitosi, un mago disoccupato, e Banjo.
    • Banjo, omaccione tremendamente forte, ma infantile e ingenuo. Una pasta d'uomo: una buona pasta molto pericolosa.
  • La Fata dei Denti: come la Morte e Hogfather, è un'entità.
  • Hogfather: non si vede per quasi tutto il libro, per motivi chiari alla fine - e, riflettendoci, fin dall'inizio.
  • Divinità ufficiali assortite: il Cieco Io, il Dio delle Sbronze, e altri.
  • Nuove entità estemporanee: Folletto delle Verruche, Fata degli Auguri, Oddìo[6] del Mal di Testa,[7] Folletto mangia-calzini, eccetera.
  • Altri ed eventuali.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Una versione televisiva in due parti è stata trasmessa in Gran Bretagna nel dicembre 2006 dal titolo Terry Pratchett's Hogfather.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I Revisori fanno la loro prima apparizione nel "Tristo mietitore"
  2. ^ Da leggere esattamente com'è scritto, e non come "tih-taim". Il giovane Assassino si lamenta in continuazione di questo pasticcio fonetico.
  3. ^ Mezzi che tuttavia Mr. Teatime ha ingegnosamente congegnato.
  4. ^ In altre parole, appare come uno scheletro con un vestito imbottito e una barba finta. Immagine incongrua che i cervelli dei comuni abitanti di Ankh-Morpork censurano immediatamente, lasciando solo una forte inquietudine, specialmente quando il gioviale scheletro gli chiede se quell'anno sono stati "buoni o cattivi".
  5. ^ Diplomato. Il suo è un titolo, onde la maiuscola; ma, come ci si può aspettare, non è solo un titolo accademico.
  6. ^ Inteso precisamente come esclamazione. E contemporaneamente come entità.
  7. ^ Precisamente, il dio dei "Postumi della sbronza": i maghi lo diagnosticano come anti-dio di Bibulos, summenzionato dio del vino e delle sbronze.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]