Hit ball

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Hit Ball
Hitball-tiro.jpg
Azione di tiro nell'hit ball
Federazione Federazione Internazionale Hit Ball
Inventato 1986, Torino
Componenti di una squadra cinque, più quattro riserve
Contatto No
Genere Misto o Femminile
Indoor/outdoor Indoor
Campo di gioco 20x10m
Olimpico No

L'hit ball è uno sport di squadra sferistico che si pratica all'interno di un campo di gioco rettangolare con due porte. L'obiettivo di ogni squadra è quello di segnare più punti (detti hit) della squadra avversaria, facendo entrare il pallone nella porta avversaria.
Attualmente l'hit ball non è riconosciuto dal CONI.

Storia dell'hit ball[modifica | modifica wikitesto]

L'hit ball trae le sue origini da un progetto sperimentale scolastico iniziato nel 1978 da Luigi Gigante, professore di educazione fisica della scuola media statale "Antonio Gramsci" a Settimo Torinese. Derivazione diretta di quello che allora si chiamava "baraonda", che era una variante sperimentale del calcio svedese (calcio seduto), l'hit ball vede la luce nel dicembre del 1978, quando il moderno impianto di regole inizia a prendere forma.

Dopo alcuni anni di sperimentazione, il primo regolamento di gioco depositato alla SIAE è datato 1986.

Nel 1989 nasce la prima società sportiva che inizia l'avviamento alla pratica agonistica; nel 1991 vengono depositati i brevetti per le attrezzature. Negli anni seguenti l'hit ball viene presentato in molte scuole della provincia di Torino e nel 1992 lo stesso Luigi Gigante fonda la FIHB (Federazione Italiana Hit Ball), che da allora organizza ogni anno i campionati nazionali italiani. Attualmente il presidente della FIHB è Enrico Rolando.

Il comune e la provincia di Torino sono i territori dove l'hit ball è maggiormente diffuso e radicato. Tutt'oggi si svolgono campionati nazionali, giovanili e scolastici, in molti dei paesi adiacenti a Torino anche in palestre di scuole medie e superiori.

Impianti[modifica | modifica wikitesto]

Dalla sua nascita fino al 2002 il campionato ufficiale si è giocato in alcune palestre scolastiche di Torino. Nel 2002 il comune ha consentito l'uso di un impianto da dedicare esclusivamente alla pratica di questo sport, denominato "Palahit" e situato a Torino in via Andrea Sansovino, nei pressi dello Juventus Stadium.

Il Palahit è stato tuttavia chiuso nell'ottobre 2014 dopo la vendita da parte del Comune di Torino dell'area su cui sorgeva. Il campionato 2014/2015 dunque è svolto nuovamente all'interno di palestre scolastiche; tuttavia un nuovo impianto, sempre nella zona nord di Torino, dovrebbe sorgere in tempo per disputare il campionato dell'anno successivo.

Il campo[modifica | modifica wikitesto]

Il campo, per essere omologato per gli incontri agonistici, deve essere un parallelepipedo con le seguenti caratteristiche:

  • lunghezza compresa tra i 18 e i 28 metri;
  • larghezza compresa tra gli 8 e i 16 metri;
  • altezza pari o superiore a 3 metri.

Sono considerate ideali le misure di metri 20 x 10 x 4. Le pareti laterali e il soffitto devono consentire il rimbalzo in gioco della palla. è inoltre consigliabile che siano realizzate in materiale resistente agli urti e trasparente, in modo che la partita sia visibile agli spettatori al di fuori del campo. Il materiale attualmente utilizzato è il plexiglas ma il vetro temperato può servire allo scopo allo stesso modo. Qualunque cosa si trovi all'interno del campo (compresi i giocatori e gli arbitri) viene considerata parte dello stesso. è comunque possibile praticare la disciplina in una palestra di normali dimensioni, con gli spettatori disposti ai lati del campo e quindi parte integrante dello stesso. Gli spettatori non devono interagire con la partita, essendo semplici ostacoli.

Il lato corto del parallelepipedo ospita le porte, lunghe come tutto il lato (10 metri), alte 2,30 metri e munite di reti nella parte posteriore ed esterna al terreno di gioco. La traversa è costituita da una doppia fascia elastica che, se colpita con sufficiente forza, si flette e permette il passaggio del pallone. I pali sono due materassi, che consentono ai portieri di tuffarsi in sicurezza.

Schema di un campo da hit ball
Il campo da hit ball. In bianco la porta, in verde la zona di difesa, in arancione quella di attacco e in giallo quella franca. I pallini rappresentano una disposizione "tipica" dei giocatori.

Il piano di gioco è diviso dalla linea di metà campo (o linea centrale) in due metà campo, occupate dalle due squadre. Le linee si sviluppano per tutta la larghezza del piano di gioco e parallelamente alla linea centrale, partendo dalla quale si trovano:

  • Linea di metà campo: divide equamente le due metà campo, i giocatori non possono superarla per un'azione di gioco.
  • Zona franca: si estende tra la linea di metà campo e la linea di tiro, per una lunghezza di 2 metri. Vi si può entrare per contendere e recuperare palloni vaganti, o per effettuare il muro difensivo, ma non per effettuare il tiro decisivo, ossia quello atto a segnare un hit.
  • Linea di tiro (o linea d'attacco): a 2 metri di distanza dalla linea di metà campo.
  • Zona d'attacco: si estende tra la linea di tiro e la linea di difesa, per una lunghezza di 4 metri. Un hit realizzato da quest'area vale 1 punto;
  • Linea di difesa: a 6 metri di distanza dalla linea di metà campo;
  • Zona di difesa: si estende tra la linea di difesa e la linea di porta, per una lunghezza di 4 metri. Un hit realizzato da quest'area vale 2 punti;
  • Linea di porta: a 10 metri di distanza dalla linea di metà campo;
  • Porta: se il pallone entra in quest'area è un hit segnato.

Le attrezzature[modifica | modifica wikitesto]

Il pallone di hit ball è in gomma, nero, pesa circa 210 grammi, con diametro 21 centimetri. è molto leggero in rapporto alla dimensione in modo da non provocare dolore nè al momento del tiro né in caso di colpi accidentali.

I giocatori devono essere muniti di appositi bracciali protettivi (lunghi una ventina di centimetri e spessi 8 millimetri, imbottiti in poliuretano), che proteggano entrambi gli arti superiori dal polso a metà avambraccio. I bracciali non possono contenere pesi o strutture rigide di alcun genere.

I giocatori sono tenuti ad indossare maglietta e pantaloncini forniti di numeri ben visibili, corrispondenti a quelli della distinta di gara consegnata al terzo arbitro a inizio partita. Bracciali, ginocchiere ed eventuali accessori possono essere di qualsiasi colore. Non è possibile indossare oggetti che possano ledere sè stessi o gli altri giocatori.

Il gioco[modifica | modifica wikitesto]

Lo scopo del gioco è quello di segnare più punti della squadra avversaria nel tempo di partita previsto. Il tiro è chiamato hit e può valere uno o due punti, a seconda della zona da cui è stato tirato. Un hit è valido quando l'azione che lo ha determinato è regolare, non compromessa da un'infrazione e quando il pallone ha superato completamente la linea di porta e il suo ideale proseguimento verticale.

La partita si divide in tre tempi da 15 minuti ciascuno, intervallati da 5 minuti di pausa, al termine dei quali le squadre cambiano campo. Per garantire uguali condizioni ai contendenti, il terzo tempo è diviso in due parti (ciascuna da 7.30 minuti) ma senza intervallo: al segnale dell'arbitro le squadre si scambiano semplicemente di campo e il gioco riprende. Il tempo viene stoppato soltanto in caso di incidenti o per qualunque interruzione di gioco rilevante. In caso di parità si procede all'overtime.

Ogni azione inizia con l'alzata della palla da terra (al fischio dell'arbitro) da parte di un giocatore della squadra che ha appena subito l'hit, o che ne ha il diritto per sorteggio (a inizio tempo). I giocatori possono colpire la palla per il tiro decisivo (con l'intento di segnare un hit) solo con gli arti superiori, mentre possono toccarla con qualsiasi parte del corpo (con alcune eccezioni). La palla può permanere in una metà campo per non più di 5 secondi entro i quali può liberamente rimbalzare su qualsiasi parete, soffitto, pavimento, ostacolo e senza limite di toccate e passaggi. Il campo è chiuso, quindi non esiste il concetto di palla fuori dal campo. Gli arbitri e (nel caso di partite giocate in palestre senza spalti) gli eventuali spettatori sono da considerarsi ostacoli e devono interagire il meno possibile con la palla, non modificandone la traiettoria.

Ciascun giocatore può segnare da qualsiasi posizione della sua metà campo eccetto la zona franca. Un hit effettuato dalla zona di difesa vale due punti, uno dalla zona d'attacco un punto. Qualunque deviazione involontaria da parte di compagni o avversari (anche in zona franca) successiva alla partenza del tiro non è influente ai fini della validità dell'eventuale hit realizzato.

Le sostituzioni tra i giocatori possono avvenire in qualsiasi momento ma senza interruzione del gioco; il giocatore che subentra può entrare sul terreno di gioco solo una volta che il compagno lo ha abbandonato.

Infrazioni[modifica | modifica wikitesto]

L'hit ball prevede due tipi di infrazioni: le palle bruciate e i fischi.

Palle bruciate[modifica | modifica wikitesto]

I giocatori possono commettere una serie di infrazioni, definite palle bruciate, segnalate dall'arbitro verbalmente e visivamente, dichiarandone a voce alta la natura e alzando il braccio dal lato della squadra che ha commesso la bruciata. La palla bruciata va immediatamente rimandata nel campo avversario e, se entrasse in porta, non comporterebbe un hit. Non viene interrotto il normale flusso di gioco e non comporta altre particolari sanzioni.

  • Bruciata doppia: quando la palla viene toccata due volte consecutivamente dallo stesso giocatore.
  • Bruciata trattenuta: quando la palla viene bloccata o trattenuta da un giocatore.
  • Bruciata linea: quando viene effettuato un tiro decisivo in zona franca. Si possono recuperare palloni vaganti per passarli indietro o effettuare il muro.
  • Bruciata piedi: quando un giocatore controlla la palla con i piedi.
  • Bruciata quattro in difesa: quando, in fase difensiva, una squadra si trova con quattro giocatori in zona di difesa; o quando, in fase offensiva con quattro giocatori in zona di difesa, viene passata la palla all'attaccante appena tornato indietro per il cambio difensivo.

Eccezioni alle palle bruciate[modifica | modifica wikitesto]

  • Eccezione alla bruciata doppia: quando un giocatore esegue un muro dorsale, e la palla tocca la sua schiena, può recuperarla per passarla a un compagno o tirarla se nel frattempo ha raggiunto la zona d'attacco.
  • Eccezione alla bruciata trattenuta: la palla può essere accompagnata fintantoché rimane al di sotto dell'altezza del ginocchio dell'atleta, al di sopra del quale è considerata trattenuta.
  • Eccezione alla bruciata linea: la palla che colpisce la schiena di un giocatore in muro dorsale e, tornando indietro, entra nella porta, è valida come hit (da un punto).
  • Eccezione alla bruciata quattro in difesa: è consentito, in fase offensiva, avere quattro giocatori in zona di difesa, a patto che non venga passata la palla all'attaccante appena tornato indietro per il cambio difensivo.

Fischi[modifica | modifica wikitesto]

I fischi sono azioni di gioco segnalate con il fischietto dell'arbitro che comportano l'interruzione della partita. La palla viene data alla squadra avversaria, messa a terra e alzata ad un secondo fischio.

  • Cinque secondi: la palla può permanere in una metà campo per non più di cinque secondi.
  • Invasione: i giocatori non possono superare la metà campo con gli arti inferiori. Eccezione: l'invasione aerea è concessa, a patto che non determini gioco pericoloso.
  • Gioco pericoloso: un arbitro può interrompere la partita se un giocatore esegue manovre pericolose per gli altri, o se è chiaro che l'invasione aerea è atta a colpire l'avversario e non a recuperare il pallone.
  • Gioco antisportivo: un arbitro può interrompere la partita in caso di insulti, minacce e simili.
  • Infortunio: se un giocatore si infortuna, la partita viene interrotta per farlo uscire dal campo ed eventualmente sostituirlo. Essendo un fischio, la palla va data agli avversari, ma una regola non scritta prevede come buona norma di gioco di restituirla, essendo appunto un incidente.
  • Disturbi esterni: un arbitro può allontanare una persona del pubblico se disturba in qualche modo il gioco o per altri disturbi esterni.

Overtime[modifica | modifica wikitesto]

Non è previsto il pareggio: in quest'evenienza, scaduti i 45 minuti regolamentari, si procede all'overtime, un quarto tempo con le stesse regole dei tempi regolari, ma senza una durata stabilita. Finisce infatti istantaneamente non appena una delle due squadre passa in vantaggio di almeno 2 punti o con 3 punti al massimo, ovverosia i punteggi 0-2, 0-3, 1-3 oppure 2-3.

Ruoli[modifica | modifica wikitesto]

Ogni squadra di hit ball può avere un massimo di 5 giocatori in campo e 4 riserve, donne e uomini indifferentemente. Tipicamente vengono schierati tre giocatori in zona di difesa (defender) e due in attacco (attaccanti), ma nulla vieta di schierarli in altra maniera (eccezion fatta per la bruciata quattro in difesa). Va detto, però, che non esistono veri e propri ruoli fissi: ogni giocatore è infatti sia defender che attaccante, a seconda della posizione che si trova ad occupare di volta in volta, poiché le posizioni vengono continuamente rimescolate dal ritmo delle azioni. Al contrario delle aspettative, capita abbastanza spesso che un defender tenti un hit da due punti e, nella rincorsa, arrivi nella zona d'attacco, diventando così un attaccante. Tipicamente (ma non è obbligatorio), a quel punto, un attaccante indietreggia fino alla zona di difesa diventando così un defender.

Fondamentali[modifica | modifica wikitesto]

I fondamentali sono le azioni specifiche dei giocatori, che sono indipendenti dal ruolo che essi ricoprono in quel momento.

Cambio difensivo[modifica | modifica wikitesto]

Il cambio difensivo è il movimento che caratterizza l’hit ball, ed è ciò che motiva l'assenza di ruoli in questo sport. Si gioca su linee verticali, a causa degli spostamenti di attaccante e defender.

Il defender, dopo l’azione di difesa, si prepara per colpire il pallone portandosi in zona di attacco. A questo punto, uno dei due attaccanti andrà a disporsi in difesa per coprire lo spazio lasciato vuoto dall'altro giocatore. Chi indietreggia è rivolto verso il campo avversario e va ad inserirsi nel posto più vicino in modo da essere in zona di difesa il prima possibile. Quando il posto che va ad occupare non è quello lasciato libero da chi è andato a tirare, si crea uno spostamento di tutta la difesa, con lo slittamento dei giocatori in porta, in modo tale da agevolare la presa di posizione di chi retrocede.

Sbracciata bassa o tiro bowling[modifica | modifica wikitesto]

Un colpo eseguito quando la palla è più bassa della vita. E' il colpo più usato e più semplice. Una sbracciata bassa può essere eseguita al volo o di rimbalzo e, se eseguita male, può lanciare la palla troppo in alto oppure non accumulare abbastanza forza. A livello tecnico può essere eseguita piegando le ginocchia, in tuffo o in corsa, a seconda dell'impostazione del giocatore o dell'azione.

Sbracciata media[modifica | modifica wikitesto]

Un colpo eseguito quando la palla raggiunge l'altezza della spalla. Il braccio va tenuto parallelo al pavimento.

Sbracciata alta[modifica | modifica wikitesto]

Un colpo eseguito quando la palla è molto alta; il braccio va tenuto teso, il più possibile verticale, puntando all'indietro. Il movimento è seguito dalla torsione del busto e finirà con il braccio in avanti.

Tiro in tuffo[modifica | modifica wikitesto]

Uno qualsiasi dei precedenti tiri, ma eseguito mentre l'atleta si tuffa. Egli finirà disteso a terra.

Muro[modifica | modifica wikitesto]

Si intende l'azione da parte dei due attaccanti di posizionarsi, a difesa della propria metà campo, davanti al tiratore avversario, in modo da ostacolare la traiettoria della palla.

Se il muro è eseguito frontalmente, i due giocatori sono rivolti verso il campo avversario, distanziati, in modo da osservare la traiettoria della palla e poterla eventualmente parare, come due ulteriori defender (azione utilizzata più spesso in contrapposizione ai tiri da due punti).

Se il muro è eseguito di schiena, i due giocatori sono rivolti verso la propria metà campo, rimangono il più possibile vicini ed eventualmente allargano le braccia e gambe "esterne" (il giocatore a destra allargherà il braccio e la gamba destra, il giocatore a sinistra lo stesso specularmente). In questo caso i due giocatori possono ruotare la testa per vedere la direzione di tiro dell'avversario ed eventualmente spostarsi, sempre in modo da ostacolare l'eventuale hit.

Alzata[modifica | modifica wikitesto]

Una palla che rotola a terra può essere alzata con una o due mani per passarla ad un compagno; l'accompagnamento non è considerato bruciata trattenuta finchè la palla rimane al di sotto dell'altezza del ginocchio del giocatore.

Passaggio[modifica | modifica wikitesto]

Con la possibilità di mantenere la palla in una metà campo per al più 5 secondi è necessario essere il più possibile veloci, quindi i passaggi vengono eseguiti con l'intento di posizionare la palla in un punto e ad un'altezza ottimale per il compagno.

Altri[modifica | modifica wikitesto]

Qualsiasi altro fondamentale "ereditato" da altri sport è accettato, quali la schiacciata, il bagher, la palla alta...

Arbitraggio e sanzioni[modifica | modifica wikitesto]

Una partita di hit ball prevede tre arbitri:

  • primo arbitro: è l'arbitro principale, a lui spettano tutte le decisioni vere e proprie (fischi, bruciate, ammonizioni eccetera).
  • secondo arbitro: controlla l'aggiornamento del segnapunti e coadiuva il primo arbitro fornendogli informazioni qualora ce ne fosse bisogno. Può interrompere il gioco in casi di infortuni o emergenze di cui il primo arbitro non si accorge tempestivamente.
  • terzo arbitro (o refertista): ha il compito di tenere il referto della partita, avendo cura di segnare il realizzatore di ogni hit, i punteggi parziali eccetera. Il referto è un documento statistico che segnala i marcatori e permette di avere un quadro finale dello svolgimento dell'incontro.

Il primo arbitro può chiamare le azioni bruciate: l'arbitro non fischia (dichiara la bruciata e alza il braccio dal lato della squadra che l'ha commessa), il gioco non viene interrotto, ma prosegue normalmente: la squadra penalizzata però deve rapidamente consegnare il pallone agli avversari, che gioca senza stopparlo. Un eventuale hit a segno, se l'azione era stata dichiarata bruciata, non è valido.

Il primo arbitro può anche fischiare e interrompere il gioco (facendolo riprendere ad un secondo fischio) quando:

  • Si segna un hit;
  • Un giocatore, in fase offensiva, invade il campo avversario (invasione);
  • Un giocatore, in fase difensiva, invade il campo avversario (invasione a muro);
  • Trascorrono i 5 secondi disponibili per ciascuna azione di gioco (5 secondi);
  • Un giocatore si infortuna o l'azione di gioco è pericolosa per qualsivoglia motivo;
  • L'arbitro richiama, ammonisce o espelle un giocatore.

Nel primo caso, la palla va fermata a terra dal primo giocatore della squadra che ha dubito l'hit e, dopo un secondo fischio, alzata e rimessa in gioco. Negli altri 5 casi, la palla va passata nel campo avversario, messa a terra e, dopo un secondo fischio, alzata e rimessa in gioco.

Un giocatore può essere ammonito per diversi motivi (gioco scorretto o pericoloso, comportamento antisportivo, eccetera). L'espulsione avviene alla seconda ammonizione o in seguito a comportamenti particolarmente gravi. In caso di ammonizione la squadra dovrà scontare 5 minuti di inferiorità numerica ai termini dei quali il giocatore potrà essere sostituito. Un giocatore espulso non può più ritornare in campo per tutta la durata dell'incontro.

Campionati e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1992 la FIHB organizza i campionati italiani. La sua attività si concentra prevalentemente nella provincia di Torino e in quella di Asti. Ciononostante lo sport è giocato anche in Francia, Germania, India, Australia, Liechtenstein e Spagna, ma in nessuno di questi paesi esiste un regolare campionato.

Campionato italiano[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato prevede 5 categorie (A1, A2, B1, B2 e C1), composta ognuna da 10 squadre. Ad esse si aggiunge la serie C2, che parte a campionato inoltrato e si compone di un numero variabile di squadre. Le partite si svolgono secondo gironi all'italiana di andata e ritorno, alla fine dei quali la prima di ogni categoria è automaticamente promossa, mentre le seconde e terze classificate effettuano uno spareggio contro le penultime e terzultime della categoria superiore (playout).

Il campionato 2014/2015, a causa del ritiro del Palahit dalla gestione della Federazione, si è svolto in modo anomalo, a causa di necessarie e dovute decisioni tempestive: in ogni categoria si disputa un girone di andata per classificare le dieci squadre, seguito da un mini girone tra le squadre classificatesi dal primo al quinto posto e, parallelamente, un mini girone per le squadre classificatesi dal sesto al decimo posto. Nei due mini giorni si decretano, quindi, le prime tre squadre e le ultime tre, che andranno a disputarsi, normalmente, i playout.

I migliori di ogni categoria al termine della regular season si qualificano ai playoff scudetto, che ogni anno assegnano il titolo di campione dopo una successione di incontri a eliminazione diretta. Questi incontri prevedono la presenza delle squadre:

  • Prima classificata di C1;
  • Prima classificata di B2;
  • Prima e seconda classificata di B1;
  • Dalla prima alla quarta classificata di A2;
  • Dalla prima alla sesta classificata di A1.

Tutte queste squadre, tranne la prima e la seconda di A1, accedono ai playoff scudetto dagli ottavi, mentre la prima e seconda di A1 direttamente dai quarti.

Gli ottavi e la finale per il terzo posto prevedono una singola partita; quarti, semifinale e finale prevedono due partite (andata e ritorno) più eventualmente una terza di spareggio.

Oltre ai playoff, è consuetudine che in occasione delle premiazioni individuali e di squadra si svolga un match tra i migliori giocatori del campionato appena concluso, soprannominato All Star Game. è una partita di esibizione il cui scopo è lo spettacolo e il divertimento. Per questo motivo tutte (o quasi) le squadre sono rappresentate da almeno un giocatore. Durante l'All Star Game il punteggio non viene mostrato fino all'ultimo tempo, quando finalmente il tabellone viene acceso. Per il resto la partita segue le normali regole. Al termine dell'incontro una giuria elegge il miglior giocatore (MVP) dell'All Star Game e lo premia la sera stessa.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Altri tornei[modifica | modifica wikitesto]

La FIHB organizza inoltre:

  • Torneo femminile: un torneo destinato alle sole donne, che parte a campionato ufficiale concluso. Possono parteciparvi le donne di tutte le squadre della regular season, riunite in squadre create ad hoc.
  • Torneo giovanile: destinato agli under 16, anch'esso parte a campionato ufficiale concluso.
  • Coppa Hitalia: un torneo estivo che prevede una fase a gironi e successivamente scontri ad eliminazione diretta. Viene sfruttato sia per permettere agli atleti di diverse squadre di giocare assieme, sia per inserire futuri eventuali nuovi giocatori per la stagione successiva.
  • Trofeo delle Regioni: torneo interregionale che vede coinvolte diverse città del nord Italia (Asti, Lecco, Torino, Voghera e nell'edizione 2015 anche Genova). Ha come scopo la diffusione dell'hit ball in Italia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

sport Portale Sport: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di sport