Histoire d'O (film)

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Histoire d'O
Titolo originale Histoire d'O
Lingua originale francese
Paese di produzione Francia, Germania
Anno 1975
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere erotico
Regia Just Jaeckin
Soggetto Pauline Réage
Sceneggiatura Sébastien Japrisot
Produttore Gerard Lorin, Eric Rochat, Claude Giroux (produttore associato)
Casa di produzione S.N. Prodis, Yang Films, A.D. Creation, Terra Filmkunst
Fotografia Robert Fraisse, Yves Rodallec (operatore di ripresa)
Montaggio Francine Pierre
Musiche Pierre Bachelet
Scenografia Baptiste Poirot
Trucco Aida Carange, Florence Fouquier
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Histoire d'O è un film di produzione franco-tedesca del 1975 diretto da Just Jaeckin; la sceneggiatura è un adattamento del romanzo omonimo[1] di Pauline Réage. Uscì nei cinema francesi il 28 agosto 1975.

La splendida «O» è così innamorata di René che per amor suo accetta felicemente di essere prestata ad altri uomini, come al freddo e brutale sir Stephen che arriverà a seviziarla sadicamente prima di cadere ai piedi della donna.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Una giovane donna, di professione fotografa, conosciuta sempre e solo come "O", viene condotta dal suo amante Renè al castello di Roissy dove si assoggetta a rituali sadomaso, quali la flagellazione ripetuta, fino ad esser trasformata in un puro e semplice oggetto sessuale. Qui apprende tutti i segreti dell'arte d'amore e della sottomissione volontaria. Al termine del suo soggiorno iniziatico, prima di ripartire, le viene consegnato un anello di ferro - che dovrà indossare sempre - e che la identifica come schiava.

Poco dopo "O" incontra una modella di nome Jacqueline, la quale dimostra presto provare un notevole interesse nei confronti dell'avventura vissuta da "O", letteralmente sedotta da ciò che le racconta l'amica; contemporaneamente René fa conoscere alla sua giovane e bella fidanzata Sir Stephen H., presentatogli come il fratello più grande dello steso René. "O" viene quindi invitata da Sir Stephen nella sua casa di campagna, ove si trovano Anne-Marie e altre giovani donne. Sono tutte in attesa di essere marchiate a fuoco.

La visita di "O" si conclude con l'inserimento di una serie di piercing a forma d'anello nelle sue grandi labbra e, subito dopo, con la marchiatura delle natiche con le iniziali dell'uomo (S. H.): infine Sir Stephen la condivide con altri due uomini, Ivan e "il comandante", i quali possono così liberamente e ripetutamente possederla.

Più tardi Sir Stephen, "O", Jacqueline e René vanno a far visita tutti assieme alla casa del comandante in Bretagna; poi "O" accompagna Jacqueline a Roissy, ove sarà addestrata a servire René come perfetta schiava. Al suo ritorno "O" chiede a Sir Stephen se l'amica avrebbe dovuto sopportare le stesse pene ed esperienze che lei stessa ha subito, per dimostrare l'amore incondizionato che prova nei suoi confronti. Quando l'uomo risponde "Credo di si" "O" si brucia improvvisamente il palmo della mano con una sigaretta accesa, lasciandovi così un cerchio, una O.

Edizione italiana[modifica | modifica sorgente]

Distribuito in Italia dalla Filmarte Distribuzione a fine giugno 1976, con doppiaggio affidato alla CD.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Come scrive Pulici: «il film di Jaeckin è invecchiato bene [...] la vicenda di "O" che si fa cieco strumento e olocausto del piacere dell'Amante non lascia né annoiati né indifferenti: la Clery era di una bellezza opalina, morbida e perfetta (e già quando passò in Italia aveva perso qualcosa) [...]. La fonte letteraria omonima [era stata] composta nel 1954 dalla penna di Pauline Réage, alias Dominique Aury, alias Anne Desclos (1907-1998), scrittrice di destra che compose il romanzo per compiacere il suo anfitrione-amante Jean Paulhan (e la pseudo Pauline adombrava il gioco). [...] All'uscita del libro [...] gli intellettuali francesi rimasero sbalestrati ed è passata alla storia l'esclamazione di Camus: "Una donna? Impossibile! Questo non può essere stato scritto da una donna...!".»[2]

Differenti versioni[modifica | modifica sorgente]

Numerosi furono i tagli a cui fu sottoposto il film. L'edizione originale francese uscita nell'agosto '75 durava 105 minuti (o 106 secondo altre fonti) in sala. In occasione della sua prima distribuzione italiana nei cinema fu accorciato di ben 12 minuti, il che corrisponderebbe a 93/94 minuti, ma le vecchie fonti italiane danno l'edizione nostrana come di ben 102 minuti! A peggiorare le cose, sono circolate versioni da 97 minuti "approntate dallo stesso Jaeckin". Il mistero è fitto. Le edizioni home-video, prima in vhs e poi in dvd, presentavano vari metraggi. Quella della Mondadori totalizza a malapena un'ottantina di minuti e i recenti dvd che riportano la dicitura "edizione integrale" e che si baserebbero su quello francese "integrale" uscito nel 2005, arrivano ai 100 minuti netti.

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Ha avuto due sequel:

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il ruolo di sir Stephen era stato pensato originariamente per Christopher Lee.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ed. italiana: Pauline Réage, Histoire d'O, Biblioteca dell'Eros, ES, Milano 2000, ISBN 88-86534-98-1.
  2. ^ Davide Pulici, Histoire d'O, in FrancEros (vedi bibliografia)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Davide Pulici, Histoire d'O, in FrancEros. Guida al cinema erotico francese, "Nocturno dossier" n. 9, marzo 2003, pag. 17.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]