Hispano-Suiza HS-30

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Hispano-Suiza HS-30
Descrizione
Tipo aereo da addestramento
Equipaggio 2
Costruttore Spagna Hispano-Suiza
Data primo volo 1930
Data entrata in servizio 1933
Data ritiro dal servizio 1949
Utilizzatore principale Spagna Ejército del Aire
Altri utilizzatori Spagna Armada Española
Esemplari 25
Dimensioni e pesi
Lunghezza 7,95 m
Apertura alare 12,00 m
Altezza 3,53 m
Superficie alare 22,47
Peso a vuoto 916 kg
Peso carico 1 350 kg
Propulsione
Motore un radiale Hispano-Suiza 9Qd
Potenza 250 CV (184 kW)
Prestazioni
Velocità max 225 km/h
Velocità di crociera 185 km/h
Tangenza 6 500 m
Armamento
Mitragliatrici una Vickers calibro 7,7 mm
una Lewis calibro 7,7 mm
Bombe 40 kg

i dati sono estratti da Уголок неба[1]

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L'Hispano-Suiza HS-30, citato anche come Hispano-Suiza E-30 dopo l'assunzione del sistema di designazione dell'Ejército del Aire, era un monomotore da addestramento ad ala alta a parasole prodotto dalla divisione aeronautica dell'azienda franco-spagnola Hispano-Suiza negli anni trenta.

Adottato dall'aviazione di marina e dalle varie aeronautiche militari che si sono succedute nella Spagna prima, durante e dopo la guerra civile spagnola, fu un velivolo particolarmente longevo ed utilizzato, oltre che nel suo ruolo originario, come bombardiere leggero dalle Fuerzas Aéreas de la República Española durante il conflitto.

Storia del progetto[modifica | modifica sorgente]

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

L'HS-30 era un velivolo dall'aspetto convenzionale realizzato in tecnica mista, monomotore monoplano ad ala alta a parasole con carrello fisso.

La fusoliera, realizzata in due parti, l'anteriore con struttura in legno ricoperta da pannelli in duralluminio e la posteriore con struttura in duralluminio ricoperta in tela trattata[1], era caratterizzata da due abitacoli aperti in tandem dotati di doppi comandi e protetti da parabrezza. Posteriormente terminava in un impennaggio convenzionale monoderiva con piani orizzontali controventati.

La configurazione alare era monoplana, con l'ala, realizzata con struttura in legno, montata alta a parasole sulla fusoliera e collegata alla fusoliera tramite una struttura tubolare centrale e due robuste coppie di montanti trasversali.

Il carrello d'atterraggio era un biciclo fisso, con gambe di forza ammortizzate collegate alla fusoliera, dotato di ruote con pneumatici a bassa pressione ed integrato posteriormente da un ruotino d'appoggio ammortizzato collocato all'apice posteriore della fusoliera sotto la coda.

La propulsione era affidata ad un motore Hispano-Suiza 9Qd, un radiale 9 cilindri raffreddato ad aria in grado di esprimere una potenza pari a 250 CV (184 kW), collocato all'apice anteriore della fusoliera e racchiuso in una cappottatura NACA ed abbinato ad un'elica bipala.[1]

Benché non fosse originariamente prevista alcuna dotazione bellica, a causa dello scoppio della guerra civile alcuni esemplari impiegati dalla FARE vennero equipaggiati con una mitragliatrice Vickers calibro 7,7 mm in caccia più una mitragliatrice Lewis calibro 7,7 mm posteriore su supporto brandeggiabile e con quattro attacchi subalari per bombe da 10 kg ciascuna.[1]

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Spagna Spagna Spagna Spagna
Spagna Spagna
Spagna Spagna
Spagna Spagna

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f Hispano Suiza HS-30 in Уголок неба.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (ES) AA.VV., Enciclopedia ilustrada de la aviación, Barcellona, Delta, 1984, vol. 9, p. 2173. ISBN 84-85822-74-9.
  • (ES) Juan Arráez Cerdá et al., Enciclopedia de la aviación militar española, Valladolid, Quirón Ediciones, 2000, vol. 1. ISBN 84-87314-71-6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Immagini[modifica | modifica sorgente]