Hirobumi Ito

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Il principe Hirobumi Itō (in giapponese 伊藤 博文 Ito Hirobumi; 16 ottobre 184126 ottobre 1909) è stato un politico giapponese per quattro volte Primo Ministro del Giappone e genrō.

Hirobumi Ito
Itô Hirobumi.jpg

Primo Ministro del Giappone
Durata mandato 22 dicembre 1885 –
30 aprile 1888
Capo di Stato Meiji
Predecessore Nessuno
Successore Kiyotaka Kuroda

Durata mandato 8 agosto 1892 –
31 agosto 1896
Capo di Stato Meiji
Predecessore Masayoshi Matsukata
Successore Masayoshi Matsukata

Durata mandato 12 gennaio 1898 –
30 giugno 1898
Capo di Stato Meiji
Predecessore Masayoshi Matsukata
Successore Shigenobu Okuma

Durata mandato 19 ottobre 1900 –
10 maggio 1901
Capo di Stato Meiji
Predecessore Aritomo Yamagata
Successore Taro Katsura

Dati generali
Partito politico Indipendente (fino al 1900)
Seiyūkai (dal 1900)
Alma mater University College London

Le origini[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto come figlio adottivo di Hayashi Juzo, un samurai originario della cittadina di Hagi nella regione di Chōshū (l'attuale città di Hikari nella prefettura di Yamaguchi), frequentò la scuola all'accademia Yoshida Shoin e si unì in seguito al movimento politico nazionalista Sonno joi dove conobbe il futuro leader politico Kido Takayoshi.

Itō fu scelto come membro dei cosiddetti Cinque Chōshū che studiarono all'University College London nel 1863, periodo nel quale, influenzato dallo stile di vita occidentale, si convinse della necessità che il Giappone si avvicinasse al modello occidentale di sviluppo.

Nel 1864 Itō fece ritorno in patria insieme al suo amico e compagno di studi Inoue Kaoru, con lo scopo di indurre il clan Chōshū a non combattere contro le potenze occidentali che intendevano reclamare il loro diritto di passaggio lungo lo Stretto di Shimonoseki, e conobbe in questo frangente il diplomatico britannico Ernest Satow con il quale strinse una lunga e perenne amicizia.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Dopo la restaurazione Meiji Itō venne nominato governatore della Prefettura di Hyogo oltre che consigliere per gli Affari Esteri, veste nella quale fu inviato negli Stati Uniti nel 1870 per studiare il sistema monetario occidentale.

Nel 1871 fece ritorno in Giappone e diede vita al primo sistema di tasse giapponese, e nello stesso anno venne nominato vice inviato speciale nella missione diplomatica nota come Missione Iwakura durante la quale ottenne la fiducia e l'ammirazione dello statista Okubo Toshimichi, uno dei principali responsabili della Restaurazione Meiji.

Nel 1873 venne eletto Ministro dei Lavori Pubblici e nel 1875 Presidente dell'Assemblea dei Governatori delle Prefetture. Dopo l'assassinio di Okubo Toshimichi, divenne Ministro dell'Interno assicurandosi una posizione dominante all'interno del Governo Meiji. Nel 1881 costrinse lo statista e rivale Okuma Shigenobu a rassegnare le dimissioni lasciandogli campo libero.

Nel 1882 Itō compì un nuovo viaggio in Europa per studiare le costituzioni politiche delle nazioni occidentali, per un periodo di circa 18 mesi.

Nel 1885 partecipò alle relazioni diplomatiche che diedero vita alla Convenzione di Tientsin nelle quali il Giappone cercò di stringere una relazione diplomatica con la dinastia cinese dei Qing, avendo come controparte Li Hung-chang.

La carica di Primo Ministro[modifica | modifica sorgente]

Nel 1885, ispirandosi ai modelli occidentali studiati in precedenza, Itō istituì in Giappone un sistema di governo basato sul capo di gabinetto, esautorando il potere decisionale del Daijō-kan, con la carica funzionale del primo ministro. In base a questa riforma il 22 dicembre 1885 divenne Primo Ministro del Giappone. Il 30 aprile 1888 rassegnò le dimissioni dalla carica di Primo Ministro ma mantenne appieno il suo potere decisionale diventando leader della Camera dei Consiglieri del Giappone, una istituzione di consiglieri a sostegno delle decisioni dell'Imperatore, creata dallo stesso Itō ed in voga fino al 1947.

Nel 1889 Itō venne nominato primo genro o padre fondatore del Giappone moderno, e nel febbraio 1889 grazie al suo operato vide la luce la Costituzione Meiji.

Anche durante la carica di Primo Ministro di Kiyotaka Kuroda e Aritomo Yamagata, la figura ed il potere decisionale di Itō furono sempre in primo piano.

Durante il suo secondo mandato come Primo Ministro del Giappone, Itō fu sostenitore del conflitto con la Cina portando allo scoppio della Prima guerra sino-giapponese, partecipando in seguito come rappresentante firmatario per il Giappone al Trattato di Shimonoseki che pose fine al conflitto.

Dopo la guerra, Itō ottenne, con la stipula del Trattato per il Commercio e la Navigazione Anglo-Giapponese del 1894 di eliminare alcune clausole sfavorevoli al Giappone presenti in diversi trattati precedenti che penalizzavano pesantemente la politica estera giapponese del periodo Meiji.

Durante il suo terzo mandato come Primo Ministro del Giappone, Itō ebbe diverse controversie con i partiti giapponesi Jiyuto e Shimpoto che si opponevano entrambi al suo corso politico finalizzato a creare un nuovo sistema di tasse territoriali, costringendolo a sciogliere la Dieta e a indire nuove elezioni. In reazione alla strategia di Itō i due partiti a lui avversari si unirono in una alleanza politica, il Kenseito, ottenendo la maggioranza dei seggi nel nuovo parlamento e costringendo Itō a rassegnare le dimissioni. Prendendo spunto da questa esperienza, Itō comprese la necessità di fondare un partito politico con il quale continuare la sua politica di ammodernamento del Giappone, e fondò così il Rikken Seiyukai nel 1900.

Durante il suo quarto mandato come Primo Ministro dovette affrontare l'avversione politica della Camera dei Rappresentanti del Giappone e fu costretto a rassegnare le dimissioni nel 1901 restando comunque a capo della Camera dei Consiglieri.

Il 26 ottobre 1909 Itō venne assassinato alla stazione ferroviaria di Harbin in Manciuria da un attivista per l'indipendenza della Corea di nome An Jung-geun.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze giapponesi[modifica | modifica sorgente]

Collare dell'Ordine del Crisantemo - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine del Crisantemo
Gran Cordone dell'Ordine dei fiori di Paulownia - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine dei fiori di Paulownia
Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Sol Levante - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Sol Levante

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Corona Ferrea (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Corona Ferrea (Impero austro-ungarico)
Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky (Impero russo)
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa (Impero tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa (Impero tedesco)
Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia)
— 1902
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia)
— 1902
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia (Regno d'Italia)
— 1902
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno (Regno Unito)
Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine di Vasa (Svezia-Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine di Vasa (Svezia-Norvegia)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Primo Ministro del Giappone Successore Go-shichi no kiri crest.svg
Titolo inesistente 1885 - 1888 Kiyotaka Kuroda
Predecessore Presidente della Camera dei Pari Successore Merchant flag of Japan (1870).svg
Titolo inesistente 1890 - 1891 Mochiaki Hachisuka
Predecessore Primo Ministro del Giappone Successore Go-shichi no kiri crest.svg
Masayoshi Matsukata 1892 - 1896 Masayoshi Matsukata
Predecessore Primo Ministro del Giappone Successore Go-shichi no kiri crest.svg
Masayoshi Matsukata 1898 - 1898 Shigenobu Okuma
Predecessore Primo Ministro del Giappone Successore Go-shichi no kiri crest.svg
Aritomo Yamagata 1900 - 1901 Taro Katsura
Predecessore Residente generale di Corea Successore Flag of Korea 1882.svg
Titolo inesistente 1905 - 1909 Sone Arasuke

Controllo di autorità VIAF: 59886675 LCCN: n83057663

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