Hilton Worldwide

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Hilton Worldwide
Logo
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Borse valori NYSE: HLT
Fondazione 1919 a Cisco, TX, USA
Fondata da Conrad Hilton
Sede principale Stati Uniti McLean, Virginia, USA
Persone chiave
Settore Intrattenimento
Prodotti
Fatturato $8,162 miliardi (2006)
Dipendenti 105.000 (2007)
Slogan «be hospitable»
Sito web www.hiltonworldwide.com

La Hilton Worldwide, già Hilton Hotels Corporation, una delle più grandi catene alberghiere del mondo, è presente in 80 paesi nel mondo sotto diversi marchi ed è di proprietà del Blackstone Group. A gennaio 2009 la compagnia possedeva 3.000 hotel per una capacità alberghiera totale di 545.000 stanze in 77 paesi.[1]

In Italia sono presenti a Firenze, Milano, Roma, Olbia, Palermo, Bari, Venezia, Sorrento, Matera, Portorosa, Giardini-Naxos e Lecce.


Storia[modifica | modifica wikitesto]

Logo della Hilton Hotels Corporation

La compagnia venne fondata nel 1919 dal capostipite della famiglia Hilton: Conrad Nicholson Hilton.

La prima grande operazione finanziaria dell'azienda fu l'acquisizione della Hotels Statler Company per 111.000.000 di dollari, all'epoca fu la più grossa transazione di beni immobili del mondo.

il 1º dicembre 1964 la compagnia separò ufficialmente le attività alberghiere all'interno degli USA da quelle internazionali, dando così vita alla Hilton International Co., che nel 1967 venne acquistata dalla Trans World Corp., la holding che possedeva anche la Trans World Airlines. In seguito la Hilton International Co. passò nelle mani di diversi proprietari per poi essere riacquistata dalla famiglia Hilton nel 2005.

Nel 1971 gli Hilton comprarono la International Leisure Company e divennero proprietari del casinò Las Vegas Hilton e Flamingo Hilton.

Nel 2005, oltre alla riacquisizione della Hilton International Co. entrò in possesso anche della Scandic Hotels.

Marchi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Largest Private Companies, Forbes.com, 3 novembre 2008. URL consultato il 29 luglio 2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]