Hildegard E. Peplau

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Hildegard E. Peplau (Reading, 1º settembre 1909Los Angeles, 17 marzo 1999) è stata un'infermiera statunitense. È stata una teorica dell'infermieristica, nota per aver postulato la teoria del "nursing psicodinamico". Fu la prima teorica ad essere pubblicata dopo Florence Nightingale, e diede un significativo contributo nel trattamento dei pazienti con disturbi comportamentali o di personalità.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Hildegard Peplau nacque a Reading, in Pennsylvania, da genitori immigrati con origini tedesche, Gustav e Otyllie Peplau. Fu la seconda di sei figli. Il padre era un pompiere; la madre era una casalinga ed occasionalmente svolgeva il lavoro di domestica.[2] Anche se gli studi superiori non erano neanche stati discussi in famiglia, Hildegard voleva a tutti i costi studiare per cambiare la visione tradizionale della donna di quel tempo, per essere autonoma. Scoprì quindi che l'assistenza infermieristica era una delle poche professioni prettamente femminili che le potevano permettere di affermarsi.[3] In giovane età, fu testimone della terribile epidemia di influenza del 1918, esperienza che le fece comprendere l'impatto della malattia e della morte sulle famiglie[4]

Pensiero teorico[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua teoria del nursing psicodinamico, la Peplau enfatizza molto la relazione che intercorre tra infermiere e paziente, la quale, secondo lei, è alla base della pratica infermieristica. Il libro pubblicato nel 1952, Interpersonal Relation In Nursing fu un vero e proprio manuale su cui studiarono le allieve infermiere che si formavano sui concetti della relazione e della psicodinamicitá.[5]

Inizialmente, le sue teorie basate sulla relazione e sul rapporto instaurato tra infermiere e paziente, furono considerate da molti rivoluzionarie. La Peplau, enfatizzò il rapporto di scambio che doveva esserci tra utente ed operatore, uno scambio e una relazione attiva, contrapposta al rapporto passivo tra paziente e infermiere.

L'essenza della teoria della Peplau risiede nel concetto di esperienza condivisa: le infermiere, pensava, potevano facilitarlo attraverso l'osservazione, la descrizione, la formulazione, l'interpretazione, la validazione e l'intervento[6]

Il modello psicodinamico si basa essenzialmente sui ruoli dinamici dell'infermiere e sulla evoluzione della relazione nel rapporto con il paziente.

Sette ruoli dell'infermiere[modifica | modifica wikitesto]

L'infermiere è:

  1. l'"estraneo": accoglie il paziente come se fosse una persona incontrata in diverso contesto;
  2. la "risorsa": da informazioni, risponde a domande;
  3. l'"insegnante": fornisce istruzione, si occupa di educazione sanitaria;
  4. il "confidente": è una persona fidata, che da consigli sulle situazioni di vita;
  5. il "sostituto": aiuta a soddisfare i bisogni della persona quando questa non è in grado;
  6. il "leader": guida nelle scelte la persona;
  7. l'"esperto tecnico": è responsabile delle attività assistenziali complesse e non;

Sviluppo della relazione infermiere-paziente[modifica | modifica wikitesto]

  • Orientamento: fase in cui avviene il primo approccio tra l'infermiere e il paziente, in cui vengono elaborati i preconcetti, si comincia ad instaurare un basso livello di fiducia, in cui vengono considerati i ruoli.
  • Identificazione: fase in cui il paziente inizia a riconoscere quale sia il problema su cui lavorare mente l'infermiere lo aiuta e lo guida nella scelta.
  • Utilizzazione: l'uso dell'assistenza professionale per le alternative atte a risolvere il problema.
  • Risoluzione: Conclusione del rapporto con aumentata self-efficacy del paziente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ O’Toole, A. W., & Welt, S. R. (Ed.). (1989). Interpersonal theory in nursing practice: Selected works of Hildegarde E. Peplau. New York: Springer.
  2. ^ Callaway, B. J. (2002). Hildegard Peplau: Psychiatric nurse of the century. New York: Springer.
  3. ^ Callaway, B. J. (2002). Hildegard Peplau: Psychiatric nurse of the century. New York: Springer.
  4. ^ Callaway, B. J. (2002). Hildegard Peplau: Psychiatric nurse of the century. New York: Springer.
  5. ^ ^ Forchuk, C. (1993). Hildegarde E. Peplau: Interpersonal nursing theory – Notes on nursing theories (10). Newbury Park, CA: Sage.
  6. ^ Tomey, A. M., & Alligood, M. R. (2006). Nursing theorists and their work (sesta edizione). St. Louis, MO: Mosby.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Belcher, J. R., & Brittain-Fish, L. J., (2002). Interpersonal Relations in Nursing: Hildegard E. Peplau.
  • Peterson, S. J., (2009). Interpersonal Relations. In S. Peterson & T. Bredow (Eds.), Middle range theories: Applications to nursing research (Seconda Edizione)(pp. 202-230). Philadelphia, PA: Lippincott Williams & Wilkins.
  • Callaway, B. J. (2002). Hildegard Peplau: Psychiatric nurse of the century. New York: Springer.
  • Forchuk, C. (1993). Hildegarde E. Peplau: Interpersonal nursing theory – Notes on nursing theories (10). Newbury Park, CA: Sage.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]