Highwaymen - I banditi della strada

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Highwaymen - I banditi della strada
'68 Plymouth Barracuda SuperStock HEMI.jpg
La Plymouth Barracuda '68 del protagonista Rennie
Titolo originale Highwaymen
Lingua originale inglese
Paese di produzione Canada
Anno 2003
Durata 80 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere thriller, azione
Regia Robert Harmon
Soggetto Craig Mitchell, Hans Bauer
Produttore Carroll Kemp, Mike Marcus
Produttore esecutivo Lynn Harris, Toby Emmerich
Fotografia René Ohashi
Montaggio Chris Peppe
Effetti speciali Keyframe Digital Productions, Jon Davis, Brad Larkin, Derek Liscoumb, David Loveday, Linda Pacitto, Laird McMurray
Musiche Mark Isham
Scenografia Paul D. Austerberry
Costumi Luis M. Sequeira
Trucco Marie Nardella
Interpreti e personaggi

Highwaymen - I banditi della strada (Highwaymen) è un film del 2003 diretto da Robert Harmon, con protagonisti James Caviezel, Rhona Mitra e Colm Feore.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Lungo le desolate autostrade americane, si aggira uno psicopatico a bordo di una Cadillac Fleetwood Eldorado del 1972[1] che si diverte ad uccidere donne inermi, rubandone poi degli oggetti per ricordo. Ne fa le spese Molly assieme all'amica Alex. L'assassino causa un tamponamento a catena in una galleria coinvolgendo diverse auto, e blocca le due donne al suo interno. Mentre Alex sta cercando soccorsi, viene violentemente investita dalla Cadillac e muore sul colpo. Ad una seduta terapeutica di gruppo per persone vittime d'incidenti stradali, Molly, sopravvissuta e terrorizzata, incontra Rennie Cray, un uomo che ha perduto la moglie ad opera dello stesso psicopatico, e che è finito in carcere dopo essersi vendicato sull'assassino, tamponandolo violentemente e mutilandolo parzialmente. Rennie vuole aiutare Molly per arrivare al maniaco, di nome Fargo, e per questo la prega di rimanere in contatto con lui. A complicare la situazione si inserisce Will Macklin, un agente del dipartimento stradale. Dopo che Fargo colpisce per la seconda volta Molly, uccidendo un suo amico, Rennie irrompe nella scena con la sua Plymouth Barracuda Super Stock Hemi del 1968[2] e portando in salvo la ragazza che, scioccata, si ritrova con Rennie che gli racconta la sua storia per intero. I due escogitano un tranello per scovare Fargo. Fargo e Rennie si sfidano nuovamente, e il maniaco fa intendere dove vorrà consumare lo scontro finale; il vecchio motel dove la moglie era stata uccisa cinque anni prima.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato girato in diverse location, negli Stati Uniti (Bakersfield, Kern River e altre zone della California) e nel Canada (Thorold e Toronto).[3]

Highwaymen - I banditi della strada è stato realizzato con un budget ridotto, prodotto dalla indipendente New Line Cinema, e questo elemento emerge anche nel film stesso che è di breve durata, con pochi effetti speciali e senza il dispiegamento di mezzi delle pellicole hollywoodiane. L'interpretazione degli attori è vicina allo stile western, con poche battute e espressività ridotta al minimo.[4] Un elemento esterno al genere western è invece la fusione uomo/macchina che avviene nei personaggi. Fargo è legato alla macchina essendo paraplegico e mutilato, Rennie non può essere da meno dovendo sfidare il suo nemico che si muove solo attraverso il suo veicolo. Non per altro, le auto sono le vere protagoniste del film,[5] e rubano spesso e volentieri la scena agli attori, trattandosi anche di due veicoli singolari.[5]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film ha incassato 110.871 $ in Italia, 371.396 $ negli Stati Uniti e 2.394.737 $ globalmente.[6]

Slogan promozionali[modifica | modifica sorgente]

Il film venne lanciato con la tagline «When murder is no accident, revenge is no crime.» («Quando un omicidio non è un incidente, la vendetta non è un crimine")[7], presentata nel trailer principale. La stessa viene riportata anche sulla copertina dell'edizione in DVD. Nella locandina originale, invece, compariva un'altra tagline, «Terror hits the road»[7]. Tra l'altro, l'immagine sulla copertina del DVD e quella della locandina originale sono diverse.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Il film ha ricevuto candidature per due premi: una per René Ohashi ai Canadian Society of Cinematographers Awards del 2005 e un'altra da parte della Golden Trailer Awards per il premio Golden Fleece nel 2004.[8]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) 1972 Cadillac Fleetwood Eldorado, Internet Movie Cars Database. URL consultato il 14-4-2011.
  2. ^ (EN) 1968 Plymouth Barracuda Super Stock Hemi, Internet Movie Cars Database. URL consultato il 14-4-2011.
  3. ^ (EN) Filming locations for Highwaymen (2004), IMDb.com. URL consultato il 14-4-2011.
  4. ^ Luca Barnabé, Highwaymen, MyMovies. URL consultato il 14-4-2011.
  5. ^ a b Luca Baroncini, Highwaymen, Spietati.it. URL consultato il 14-4-2011.
  6. ^ (EN) Highwaymen (2004), Box Office Mojo. URL consultato il 16-4-2011.
  7. ^ a b (EN) Taglines for Highwaymen (2004), IMDb.com. URL consultato il 16-4-2011.
  8. ^ (EN) Awards for Highwaymen (2004), IMDb.com. URL consultato il 16-4-2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema