Hextor

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Hextor
Divinità di Dungeons & Dragons
Titolo(i) Campione del Male, Araldo degli Inferi, Flagello della Battaglia
Piano di esistenza Acheronte
Divinità (Potere) Intermedia
Allineamento Legale Malvagio
Aree di influenza Tirannia, guerra, discordia, massacri, conflitto, prestanza fisica
Domini Distruzione, Guerra, Legge, Male

Hextor è una divinità immaginaria del gioco di ruolo Dungeons & Dragons. Hextor è la divinità della tirannia ed è nemico di Heironeous del quale è fratellastro. Il suo simbolo è un pugno che stringe sei frecce e i suoi seguaci sono guerrieri, monaci, conquistatori e tiranni.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Di solito Hextor si presenta come un umanoide a sei braccia, ognuna delle quali regge un'arma differente, protetto da un'armatura a scaglie sulla quale sono incisi numerosi disegni di teschi. A volte invece si trasforma in un uomo dai capelli scuri, pelle chiara e dal bell'aspetto.

Dogma[modifica | modifica wikitesto]

Il dogma di Hextor è duro e spietato e i dissidenti vengono uccisi immediatamente. Secondo il Campione del Male la tirannia è l'unica soluzione che porta l'ordine sul caos. Hextor cerca sempre di distruggere chiunque si opponga al suo volere e dice ai suoi seguaci che il potere è l'unico obiettivo perseguibile e che il mondo è fatto per i più forti i quali devono esercitare la loro superiorità sui più deboli.

Clero[modifica | modifica wikitesto]

Come i loro antagonisti, i chierici di Hextor hanno come obiettivo primario quello di combattere ed eliminare i seguaci e i chierici di Heironeous. Quando questo non è loro possibile, servono i tiranni più aggressivi come generali, consiglieri militari o sostenitori. Loro obiettivo sono i reami dove viene professata la libertà personale e dove regnano i sovrani dal cuore buono.

Templi[modifica | modifica wikitesto]

I templi di Hextor sorgono anche in numerose città, dove i loro chierici vanno a giro vestiti con armature adornate da teschi. I templi sono fortezze dall'aspetto timoroso al fine di mostrare la forza del dio; alcune di esse sorgono in luoghi dove un tempo si sono consumate sanguinose battaglie.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Rich Redman, Skip Williams e James Wyatt. Dei e semidei. Renton, WA: Wizards of the Coast, 2002.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]