Heterohyrax brucei
|
|
|||
|---|---|---|---|
| Stato di conservazione | |||
|
|||
| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Sottoregno | Eumetazoa | ||
| Superphylum | Deuterostomia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Infraclasse | Eutheria | ||
| Superordine | Afrotheria | ||
| Ordine | Hyracoidea | ||
| Famiglia | Procaviidae | ||
| Genere | Heterohyrax | ||
| Specie | H. brucei | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Heterohyrax brucei Gray, 1868 |
|||
| Sinonimi | |||
|
Heterohyrax antineae, Heterohyrax chapini |
|||
| Nomi comuni | |||
|
Procavia (irace) delle steppe |
|||
La procavia (o irace) delle steppe (Heterohyrax brucei) è una delle quattro specie note di iraci (ordine Hyracoidea), e l'unica del genere Heterohyrax. Per morfologia e abitudini è molto simile all'irace del Capo; come quest'ultimo, viene chiamato dassie in afrikaans e pimbi in swahili. In inglese viene chiamato yellow-spotted dassie (irace dalle macchie gialle).
Indice |
Descrizione [modifica]
Ha una lunghezza di circa 45 cm e un peso di 4 kg; il pelo è più corto e ispido che in altre specie di iraci, di colore variabile dal grigio al marrone scuro. Sopra gli occhi ci sono spesso due macchie di pelo chiaro, quasi bianco, e un'altra macchia bianca si trova in mezzo al dorso. Il ventre è bianco.
Biologia [modifica]
Si nutre di erba, foglie, corteccia, radici, e occasionalmente qualche insetto. È un animale decisamente gregario, che vive in gruppi numerosi. È prevalentemente diurna, e come altri iraci apprezza molto stare sdraiata al sole a scaldarsi.
La gestazione dura 7 mesi, e vengono partoriti uno o due cuccioli. La durata media della vita è di circa 6 anni. I suoi principali nemici naturali sono pitoni, leopardi, manguste e rapaci.
Distribuzione e habitat [modifica]
È diffuso in diverse regioni dell'Africa, e in particolare nell'Egitto meridionale, nell'Angola centrale, e nel Sudafrica settentrionale. Predilige le zone rocciose nella savana o in montagna, fino ad altitudini di 4000 m.
Collegamenti esterni [modifica]
- Scheda presso Animal Diversity Web
Bibliografia [modifica]
- Barry, R., Bloomer, P., Hoeck, H. & Shoshani, H. 2006. Heterohyrax brucei. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Heterohyrax brucei
|
|