Hertha Berliner Sport-Club

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Hertha BSC Berlin)
Vai a: navigazione, cerca
Hertha BSC Berlin
Calcio Football pictogram.svg
Hertha bsc berlin.png
Die Alte Dame (La Vecchia Signora)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Flag on blue and white.png blu-bianco
Dati societari
Città Coat of arms of Berlin.svg Berlino
Paese bandiera Germania
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Germany.svg DFB
Campionato Bundesliga
Fondazione 1892
Presidente Bandiera della Germania Werner Gegenbauer
Allenatore Bandiera della Germania Otto Rehhagel
Stadio Olympiastadion
(74.500 posti)
Sito web www.herthabsc.de
Palmarès
Meisterschale.pngMeisterschale.png
Titoli di Germania 2
Trofei nazionali 2 Coppe di Lega tedesca
Trofei internazionali 1 Coppa Intertoto
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

L'Hertha Berlino, denominata ufficialmente in tedesco Hertha Berliner Sport-Club, è una società di calcio con sede a Berlino, nel distretto Charlottenburg-Wilmersdorf, in Germania.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Esordi

La nave Hertha

Il club fu fondato il 25 luglio 1892 come BFC Hertha 92 da Fritz e Max Linder e Otto e Willi Lorenz nel quartiere popolare Gesundbrunnen. Prese il nome da una nave a vapore sulla quale aveva viaggiato Fritz Linder durante una gita con suo padre ed adottò subito le casacche bianche e blu. L'Hertha iniziò con ottimi risultati, vincendo nel 1905 la finale del campionato di Berlino. Nel 1920 l'Hertha si unificò con il BSC Berlin per formare l'Hertha Berliner Sport Club. Il club continuò con buoni risultati ottenendo 6 finali consecutive del campionato tedesco (dal 1926 al 1931) ma ottenne il titolo solo nel 1930 e 1931. In questi anni nacque la rivaltà con il Tennis Borussia Berlino, il club preferito della bohème berlinese.

[modifica] Sotto il Terzo Reich

Il campionato fu riorganizzato sotto il Terzo Reich nel 1933 con l'Hertha iscritto nella Gauliga Berlin-Brandenburg. Il club continuò ad ottenere successi partecipando al girone finale del campionato tedesco come Berliner Meister nel 1935, nel 1937 e nel 1944.

[modifica] Dopo la guerra

Dopo la II Guerra Mondiale l'occupazione degli Alleati eliminò da Berlino il calcio. L'Hertha fu ricostituito nel 1945 come SG Gesundbrunnen e tornò a giocare nell'Oberliga Berlin - Gruppo C. Molti club furono però ben presto esclusi dal campionato tra i quali l'Hertha che tornò a giocare nell'Amateurliga Berlin. Alla fine del 1949 il club tornò a chiamarsi Hertha BSC Berlin e tornò nelle categorie importanti. Le tensioni tra gli Alleati e i Russi resero ben presto impossibile la vita della capitale e all'Hertha fu negata la possibilità di giocare con squadre della Germania Est. Nel 1950 la squadra partecipò alla Oberliga di Berlino-Ovest, dove continuò l'importante rivalità con il Tennis Borussia Berlin.

[modifica] Bundesliga

La Bundesliga nacque nel 1963, quando l'Hertha era campione di Berlino. Così il club entrò di diritto nella nuova categoria. L'erezione del Muro di Berlino creò molti problemi al club che rimase escluso dal campionato fino alla stagione 1968-69. L'Hertha rimase incluso nello scandalo calcistico del 1971 a causa dei pesanti debiti. Dopo grandi sforzi il club risollevò la situazione e nella stagione 1974-75 terminò il campionato al secondo posto, arrivò in semifinale di Coppa UEFA nel 1979 e perse nel 1977 e nel 1979 la finale della Coppa di Germania. Nel 1980 il team però retrocesse in seconda divisione. Il club tornò per 2 stagioni nella Amateur Oberliga Berlin (1986-87 e 1987-88). Nel 1994 il club aveva 10 milioni di debiti. Risolta la questione finanziaria, nel 1997 l'Hertha tornò in Bundesliga.

Dal 1999 la società ha disputato stagioni positive, riuscendo a qualificarsi in Coppa UEFA e, in qualche occasione, in UEFA Champions League, grazie ad una politica societaria che ha sfruttato a pieno il settore giovanile e ha lanciato talenti come Sebastian Deisler, ritiratosi precocemente dall'attività agonistica nel 2006, e Marcelinho, nominato Calciatore dell'anno in Germania nel 2005. Nella stagione 2003-2004, in virtù di una grande rimonta, uscì dalla zona retrocessione e concluse il torneo al quarto posto, mancando la qualificazione in Champions League a causa di un pareggio all'ultimo turno contro l'Hannover 96. Nel 2005-2006 il club si piazzò sesto in campionato e si qualificò per la Coppa UEFA vincendo la Coppa Intertoto (battuto l'FC Mosca). Nella stagione seguente arrivò un decimo posto, replicato nel 2007-2008 sotto la guida di Lucien Favre. Malgrado il piazzamento, il club si qualificò per la Coppa Intertoto grazie alla vittoria nella graduatoria UEFA del fair play. Il 2008-2009 fu una stagione fruttuosa: l'Hertha restò in corsa per il titolo fino al penultimo turno e terminò il torneo al quarto posto. Nella stagione seguente, però, ha disputato un campionato molto deludente ed è retrocesso in Zweite Bundesliga dopo tredici anni.

Nella stagione 2011-2012 l'Hertha ha cambiato ben due tecnici, Merkus Babbel sostiuito da Michael Skibbe che il 10 febbraio 2012 è stato esonerato solo dopo cinque partite. Il 18 febbraio 2012 per centrare la salvezza, è stato ingaggiato l'ex ct greco campione d'Europa, Otto Rehhagel. Per il settantatrenne tecnico tedesco, si tratta di un ritorno all'Hertha, visto che nel triennio 1963-66 ci ha militato come giocatore.

[modifica] Cronistoria recente

Anno Campionato Classifica
1997-98 Bundesliga 11°
1998-99 Bundesliga
1999-00 Bundesliga (I)
2000-01 Bundesliga
2001-02 Bundesliga
2002-03 Bundesliga
2003-04 Bundesliga 12°
2004-05 Bundesliga
2005-06 Bundesliga
2006-07 Bundesliga 10°
2007-08 Bundesliga 10°
2008-09 Bundesliga
2009-10 Bundesliga 18° (retrocesso)
2010-11 2. Bundesliga 1° (promosso)

[modifica] Stadio

L'Hertha BSC gioca nell'Olympiastadion di Berlino. È il secondo stadio più grande di Germania con i suoi 76.243 posti. Lo stadio ospita l'annuale finale della Coppa di Germania e ha ospitato la finale dei Mondiali Germania 2006. Fino al campionato del 1962-63 l'Hertha giocava nel suo campo storico Plumpe, che fu demolito negli anni settanta. Lo stadio è stato rinnovato nel 2004 in vista anche dei mondiali del 2006 svolti in Germania. Il costo dei lavori è stato di 242 milioni di euro.


Panorama dell'Olympiastadion

[modifica] Rosa 2011-2012

Aggiornata il 27 ottobre 2011

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera dell'Olanda P Maikel Aerts
2 Bandiera della Germania D Christian Lell
3 Bandiera della Georgia D Levan Kobiashvili
4 Bandiera della Rep. Ceca D Roman Hubník
5 Bandiera della Croazia D Andre Mijatović (Capitano)
6 Bandiera della Germania D Christoph Janker
7 Bandiera della Germania D Maik Franz
8 Bandiera della Germania C Andreas Ottl
9 Bandiera della Colombia A Adrián Ramos
10 Bandiera del Brasile C Raffael
11 Bandiera della Turchia A Tunay Torun
12 Bandiera del Brasile D Ronny
13 Bandiera dell'Australia A Nikita Rukavytsya
14 Bandiera della Germania D Sebastian Neumann
N. Ruolo Giocatore 600px Flag on blue and white.png
17 Bandiera della Germania C Änis Ben-Hatira
18 Bandiera della Germania C Peter Niemeyer
19 Bandiera della Germania A Pierre-Michel Lasogga
20 Bandiera della Germania C Patrick Ebert
21 Bandiera della Germania P Sascha Burchert
23 Bandiera della Germania C Fanol Perdedaj
24 Bandiera degli Stati Uniti D John Brooks
25 Bandiera dell'Austria A Marco Djuricin
26 Bandiera della Germania D Nico Schulz
27 Bandiera del Perù D Alfredo Morales
28 Bandiera della Svizzera C Fabian Lustenberger
33 Bandiera della Germania A Abu Bakarr Kargbo
35 Bandiera della Germania P Thomas Kraft


Vedi anche Hertha BSC II.


[modifica] Staff tecnico

  • Allenatore: Otto Rehhagel
  • Allenatore in 2ª: Christoph John.
  • Assistenti tecnici: Enver Maric.
  • Preparatore portieri: Nello di Martino.
  • Preparatore atletico: Carsten Schünemann
  • Responsabile settore medico: dr. Ulrich Schleicher
  • Allenatore squadra Riserve: Karsten Heine.
Vedi anche Hertha BSC II.

[modifica] Stagioni precedenti

[modifica] Giocatori celebri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori dello Hertha B.S.C..

[modifica] Allenatori

Allenatori dell'Hertha
Allenatori dell'Hertha
[[|Leggi...]]

[modifica] Palmarès

[modifica] Titoli nazionali

1929-1930, 1930-1931
2001, 2002
1990, 2011

[modifica] Trofei internazionali

1971, 1973, 1976, 1978

[modifica] Giovanili

2000, 2003, 2005
2005, 2006
2008

[modifica] Statistiche

Hertha Berlino
Hertha Berlino

Miglior vittoria in casa

600px Bianco e Blu (Bordato).png Hertha Berlino - 600px Giallo e Nero con BVB09.png Borussia Dortmund 9-1 1969/70 8 Aprile 1970[1]

Miglior vittoria in trasferta

600px Rosso e Nero.png E. Francoforte - 600px Bianco e Blu (Bordato).png Hertha Berlino 0-5 1977/78 18 Gennaio 1978

Peggior sconfitta in casa

600px Bianco e Blu (Bordato).png Hertha Berlino - 600px Azzurro con Rombi bianco nero e bianco.png Amburgo 0-6 1979/80 5 Aprile 1980

Peggior sconfitta in trasferta

600px Verde e Bianco separati da una striscia Arancione.png Werder Brema - 600px Bianco e Blu (Bordato).png Hertha Berlino 6-0 1990/91 5 Aprile 1991

[[|Leggi...]]

[modifica] Hertha in Europa

Anno Competizione Gara Nazione Club Risultato
1963/64 Coppa delle Fiere 1R bandiera Italia Roma 1-3, 0-2
1964/65 Coppa delle Fiere 1R bandiera Belgio Antwerp FC 2-1, 0-2
1969/70 Coppa delle Fiere 1R bandiera Spagna UD Las Palmas 0-0, 1-0
2R bandiera Italia Juventus 3-1, 0-0
1/8 bandiera Portogallo Vitória Setúbal 1-1, 1-0
1/4 bandiera Italia Inter 1-0, 0-2
1970/71 Coppa delle Fiere 1R bandiera Danimarca Boldklubben 1901 4-2, 4-1
2R bandiera Repubblica Ceca Spartak Trnava 1-0, 1-3
1971/72 Coppa UEFA 1R bandiera Svezia IF Elfsborg 3-1, 4-1
2R bandiera Italia Milan 2-4, 2-1
1975/76 Coppa UEFA 1R bandiera Finlandia HJK Helsinki 4-1, 2-1
2R bandiera Paesi Bassi Ajax 1-0, 1-4
1978/79 Coppa UEFA 1R bandiera Bulgaria Trakia Plovdiv 0-0, 2-1
2R bandiera Georgia Dinamo Tbilisi 2-0, 0-1
1/8 bandiera Danimarca Esbjerg fB 1-2, 4-0
1/4 bandiera Repubblica Ceca Dukla Praga 1-1, 2-1
1/2 bandiera Jugoslavia Stella Rossa Belgrado 0-1, 2-1
1999/00 Champions League 3Q bandiera Cipro Anorthosis 2-0, 0-0
Gruppo 1 bandiera Turchia Galatasaray 2-2, 1-4
Gruppo 1 bandiera Inghilterra Chelsea 2-1, 0-2
Gruppo 1 bandiera Italia Milan 1-1, 1-0
Gruppo 2 bandiera Spagna FC Barcelona 1-1, 1-3
Gruppo 2 bandiera Portogallo FC Porto 0-1, 0-1
Gruppo 2 bandiera Repubblica Ceca Sparta Praga 1-1, 0-1
2000/01 Coppa UEFA 1R bandiera Moldavia FC Zimbru Chisinau 2-1, 2-0
2R bandiera Polonia Amica Wronki 3-1, 1-1
3R bandiera Italia Inter 0-0, 1-2
2001/02 Coppa UEFA 1R bandiera Belgio KVC Westerlo 2-0, 1-0
2R bandiera Norvegia Viking FK 1-0, 2-0
3R bandiera Svizzera Servette FC Genève 0-0, 0-3
2002/03 Coppa UEFA 1R bandiera Scozia Aberdeen FC 0-0, 1-0
2R bandiera Cipro APOEL Nicosia 1-0, 4-0
3R bandiera Inghilterra Fulham FC 2-1, 0-0
1/8 bandiera Portogallo Boavista FC 3-2, 0-1
2003/04 Coppa UEFA 1R bandiera Polonia Dyskobolia Grodzisk 0-0, 0-1
2005/06 Coppa UEFA 1R bandiera Cipro APOEL Nicosia 1-0, 3-1
Gruppo bandiera Svezia Halmstads BK 1-0
Gruppo bandiera Francia RC Lens 0-0
Gruppo bandiera Italia Sampdoria 0-0
Gruppo bandiera Romania Steaua Bucarest 0-0
3R bandiera Romania Rapid Bucarest 0-1, 0-2
2006 Intertoto Cup 1R bandiera Russia FK Mosca 0-0, 2-0
2006/07 Coppa UEFA 2Q bandiera Georgia FK Ameri 1-0, 2-2
1R bandiera Danimarca Odense BK 2-2, 0-1
2008/09 Coppa UEFA 1Q bandiera Moldavia Nistru Otaci 8-1, 0-0
2Q bandiera Slovenia Interblock Ljubljana 2-0, 1-0
1R Bandiera dell'Irlanda Irlanda St. Patrick's Athletic 2-0, 0-0
Gruppo bandiera Portogallo Benfica 1-1
Gruppo bandiera Grecia Olympiakos Pireo 0-4
Gruppo bandiera Turchia Galatasaray SK 0-1
Gruppo bandiera Ucraina Metalist Kharkiv 0-0
2009/10 Europa League Preliminari bandiera Danimarca Brøndby IF 1-2, 3-1
Gruppo bandiera Lettonia FK Ventspils 1-1, 1-0
Gruppo bandiera Portogallo Sporting Lisbona 0-1, 1-0
Gruppo bandiera Paesi Bassi sc Heerenveen 0-1, 3-2
Sedicesimi di finale bandiera Portogallo Benfica 1-1, 0-4

[modifica] Curiosità

  • L'Hertha Berlino è stato uno dei club fondatori della DFB (Deutscher Fussball Bund) a Lipsia nel 1900.
  • Nel 1993, la squadra della sezione dilettantistica dell'Hertha (l'Hertha Berlino II) raggiunse inaspettatamente la finale di Coppa di Germania dove fu sconfitta soltanto 1-0 per mano del Bayer Leverkusen, squadra di Bundesliga.
  • Hertha è la variazione di Nerthus, nome di una dea germanica della fertilità.

[modifica] Note

  1. ^ Statistiche Bundesliga. Ottobre 2009

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue