Herpes
Con herpes o erpete si intende generalmente una categoria di infezioni scatenata dalla presenza di diversi tipi di virus, Herpesviridae, che si manifesta con la presenza di vescicole cutanee, localizzate a seconda del virus scatenante. L'Herpes circinatus è causato da miceti. L'Herpes gestationis è invece una malattia autoimmune.
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[modifica] Herpes simplex
[modifica] Herpes labiale
L'herpes labiale è un'infezione causata da un virus, chiamato Herpes simplex, che compare generalmente sulle labbra.
Inizialmente, l'herpes labiale si manifesta con un leggero pizzicore e un senso di calore su un punto arrossato del labbro. Nel giro di poche ore, alcune vescicole ripiene di liquido limpido, spesso dolorose, cominciano a svilupparsi nella stessa zona del punto iniziale.
Una volta terminato il processo infiammatorio, le vescicole provocate dall'herpes labiale si asciugano e formano una piccola crosta giallastra che scompare nel giro di 7-10 giorni, anche senza alcun trattamento.
La comparsa dell'herpes labiale può coincidere con uno stato di malessere, uno stato di abbassamento delle difese immunitarie dovuto a cause di vario genere, dopo l'inizio delle mestruazioni, una intensa esposizione alla luce del sole in orari in cui l'incidenza della stessa è di intensità maggiore. L'infezione provocata dall'herpes labiale ricompare con facilità poiché il virus sopravvive all'interno delle cellule e non viene eliminato neppure con l'impiego di farmaci efficaci poiché si annida all'interno del ganglio di Gasser, che è il punto di triforcazione del nervo trigemino e resta in stato latente fino a quando le difese immunitarie hanno un calo.
Meno frequentemente, le vescicole possono formarsi sulle guance o sul palato. Il pericolo maggiore è la diffusione dell'herpes all'interno della bocca.
[modifica] Herpes oftalmico
L'herpes oftalmico è un'altra forma di herpes simplex. Si forma sopra le palpebre. Può essere causato anche dall'Herpes zoster. Si tratta di una forma pericolosa che si può diffondere agli occhi.
[modifica] Herpes genitalis
| Per approfondire, vedi la voce Herpes genitale. |
È un herpes che compare sul pene o nella vagina. In genere è fastidioso perché le due zone colpite sono molto sensibili. Se si presenta non vi è cura; passa da solo nel giro di un mese. Il virus rimane presente nel corpo per tutta la vita, e anche senza soffrire di sintomi si può propagare la malattia ad altre persone. Un vaccino è allo studio ma per il momento non è ancora stata dimostrata la sua efficacia.
[modifica] Cura
- Non grattare le vescicole dell'herpes labiale e non toccare gli occhi.
- Lavare spesso le mani con acqua e sapone.
- Se avete già sofferto in passato di questo disturbo, il vostro medico vi avrà probabilmente prescritto una crema specifica, contenente una sostanza antivirale, da applicare sul punto delle labbra in cui si stanno formando le vescicole dell'herpes. Usatela al più presto, non appena avvertite i primi sintomi. La crema, se specifica, può contribuire alla scomparsa anticipata dell'infezione.
- Se non utilizzate una crema specifica, è consigliabile l'uso di creme protettive specifiche per le labbra che possono aiutare a lenire il fastidio temporaneo.
- Non appena compaiono i primi sintomi di herpes labiale, un ottimo rimedio consiste nello strofinare la parte interessata con un batuffolo di cotone idrofilo imbevuto di alcool, il quale secca le vescicole durante la loro formazione e accelera la guarigione. Questo metodo è consigliabile al posto di creme antivirali soprattutto se l'herpes si manifesta con una certa frequenza, in quanto evita che il virus sviluppi resistenze alle creme stesse, rendendole nel tempo inefficaci.
- Se soffrite periodicamente di herpes labiale, proteggete le labbra con un filtro solare ad alto fattore di protezione quando vi esponete al sole intenso, soprattutto sulla neve.
- Evitate il contatto delle vostre labbra con il corpo di altre persone, fino a quando le vescicole non siano completamente scomparse: ricordate che l'herpes labiale è molto contagioso!
- Evitate alimenti troppo caldi o troppo freddi che possono provocare fastidio alle aree lesionate
- Fate molta attenzione all'uso di stick labiali – rossetto, burro di cacao, ecc. – in quanto sono terreno fertile per il virus che vi può permanere a lungo e quindi facilitare una nuova eruzione a guarigione avvenuta.
- Sono sconsigliati i rimedi caserecci, come l'applicazione di dentifricio, che possono causare altre infezioni.
[modifica] Herpes zoster
L'Herpes zoster, comunemente chiamato Fuoco di Sant'Antonio, è una patologia a carico della cute e delle terminazioni nervose, causata dal virus della varicella infantile (varicella-zoster virus).
Il suo nome deriva da due parole greche "serpente" e "cintura" che descrivono in modo molto appropriato una malattia dolorosa, come un serpente di fuoco che si annida all'interno del corpo e che a volte ha strascichi lunghi e invalidanti.
[modifica] Patogenesi
Il virus della varicella, terminato il suo corso, rimane latente nelle terminazioni nervose del cervello e gangli delle radici dorsali dei nervi spinali, dove coinvolge la guaina mielinica che riveste i nervi. In questa posizione può restare inattivo per molto tempo, ma in casi di debolezza sistemica (malattie concomitanti), esposizione eccessiva ai raggi solari, o franca immunodepressione, può riattivarsi e diffondere lungo il nervo. Le manifestazioni cliniche sono quindi evidenti sul dermatomero, ovvero la parte di cute innervata dalla stessa radice del nervo dorsale e in questo stadio viene chiamato herpes zoster.
[modifica] Evoluzione
La formazione di vesciche e di croste è accompagnata da dolore acuto, sempre monolaterale, lungo il nervo interessato, che può durare per parecchio tempo. Di solito si manifesta sul torace o sull'addome, più raramente sul viso. In quest'ultimo caso, se interessato il nervo oftalmico, può esservi compromissione della vista. La fuoriuscita di liquido giallognolo dall'odore acre è testimonianza di una impetiginizzazione delle lesioni, cioè di una sovrainfezione ad opera di batteri piogeni (Staphylococcus, Streptoococcus). Se l'attacco è curato prontamente, le vesciche si seccano e guariscono più in fretta. Oltre alla impetiginizzazione, la complicanza più frequente, soprattutto nelle persone anziane, è la nevralgia post-erpetica. In questi casi la cute guarisce completamente, ma permangono problemi di sensibilità, prurito, intorpidimento e dolore. Un malato di Herpes Zoster, a contatto con un soggetto mai contagiato da varicella, può provocare l'insorgenza di questa malattia.
[modifica] Herpes circinatus
L'Herpes circinatus, è una lesione cutanea causata da miceti del genere Trichophyton, si mostra in zone prive di peli.
[modifica] Herpes gestationis
Per herpes gestationis si intende una malattia che colpisce le donne in gravidanza. È caratterizzata dalla manifestazione di papule ("bolle") e vescicole (bolle ripiene di liquido) localizzate sulla pancia e che procurano forte prurito. Si tratta praticamente degli stessi sintomi delle varie forme di herpes (da cui il nome), ma l'origine non deriva da un virus, bensì da una condizione di autoimmunità dell'organismo (ovvero una condizione in cui l'organismo reagisce contro se stesso e non solo contro gli agenti esterni).
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Herpes
[modifica] Collegamenti esterni
- Herpes su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Herpes")
- (EN)Informazioni sulla...Herpes genitalis: sintomi e prevenzione
- (FR)Herpes genitalis da jeunesensante.ca
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