Heroes

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

(Reindirizzamento da Heroes (serial televisivo))
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati di Heroes, vedi Heroes (disambigua).
Heroes
Heroes tvseries.jpeg
Titolo originale: Heroes
Paese: Stati Uniti
Anno: 2006 - in produzione
Formato: serie TV
Genere: avventura, fantascienza
Stagioni: 4
Puntate/episodi: 76
Durata: 45 min circa
Lingua originale: inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio: 1.78:1
Colore: colore
Audio: Multicanale 5.1
Crediti
Ideatore: Tim Kring
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Fotografia: John B. Aronson e Nathaniel Goodman
Montaggio: Donn Aron; Scott Boyd; Michael S. Murphy
Musiche: Lisa Coleman e Wendy Melvoin
Scenografia: Ruth Ammon
Costumi: Debra McGuire
Effetti speciali: Gary D'Amico e Ken Rudell
Produttore esecutivo: Tim Kring
Casa di produzione: NBC Universal Television
Prima visione
Prima TV Stati Uniti
Dal: 25 settembre 2006
Al: (in corso)
Rete televisiva: NBC
Prima TV Italia (gratuita)
dal: 2 settembre 2007
al: (in corso)
rete televisiva: Italia 1
Prima TV Italia (pay TV)
dal: 18 aprile 2008
al: (in corso)
rete televisiva: Steel
Premi
vedi Premi e nomination per Heroes
Si invita a seguire le linee guida del Progetto:Fiction TV.
(Guida alla compilazione della tabella)
(EN)
« Save the cheerleader, Save the world. »
(IT)
« Salva la cheerleader, Salva il mondo. »
(Slogan di Heroes)

Heroes è una serie televisiva serializzata statunitense, trasmessa per la prima volta negli Stati Uniti sul canale televisivo NBC a partire dal 25 settembre 2006 e approdata in Italia il 2 settembre 2007 su Italia 1. Da gennaio 2008 va in onda anche su Steel di Premium Gallery, dove viene trasmesso in prima visione a partire dalla seconda stagione.

Il programma è stato ideato ed in gran parte scritto da Tim Kring, in passato già autore di Misfits of the Science e Crossing Jordan, ed annovera tra gli autori anche Jeph Loeb, sceneggiatore specializzato in supereroi (ha scritto diversi episodi di Smallville e moltissimi fumetti della Marvel Comics e della DC Comics).

Negli Stati Uniti il primo episodio ha registrato lo share più alto per la fascia serale dell'emittente nell'ultimo quinquennio[1], e dopo solo poche settimane dall'inizio della programmazione la serie è diventata oggetto di culto.

Indice

[modifica] Trama

[modifica] Prima stagione – Volume uno: Genesi

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Episodi di Heroes (prima stagione).
(EN)
« In recent days, a seemingly random group of individuals has emerged with what can only be described as "special" abilities. Although unaware of it now, these individuals will not only save the world, but change it forever. Every story has a beginning. Volume One of their epic tale begins here... »
(IT)
« In tempi recenti, alcuni individui apparentemente non collegati tra loro hanno sviluppato dei poteri speciali. Sebbene ancora inconsapevoli, queste persone saranno chiamate non solo a salvare il mondo, ma a cambiarlo per sempre. Ogni storia ha il suo principio. Il primo volume della loro epopea inizia qui... »
(Introduzione di Heroes)

È la storia di come alcuni individui sparsi per il mondo si scoprano piano piano dotati di eccezionali abilità nettamente al di sopra delle normali capacità umane; capiscono, in altre parole, di possedere dei veri e propri super-poteri.

Negli ambienti scientifici, il Prof. Chandra Suresh, biologo indiano specializzato in genetica, da molto tempo è dedito a studi che possano confermare la sua teoria, secondo la quale nell'evoluzione umana, ai giorni nostri, si siano già verificati molti casi di progressione del DNA dovuta alla selezione naturale in molti individui, avvertibili tramite manifestazioni di nuove capacità (si scoprirà nel corso della prima stagione che il Prof. Suresh ha avuto una figlia, Shanti, scomparsa da bambina per una grave malattia prima della nascita del secondogenito Mohinder, che forse manifestava tali capacità, mai spiegate).

Il figlio del professore, Mohinder, insegnante di scienze, inizialmente non sostiene la causa del padre (più che altro per motivi legati allo scherno che ne deriva in ambienti scientifici), ma un giorno apprende che è stato ucciso da un misterioso assassino. Mohinder ricorda che nell'ultima volta in cui lo vide, il padre gli raccontò di avere ormai trovato il suo "Paziente numero zero", ovvero il primo soggetto nel mondo a possedere facoltà eccezionali, il quale aveva forse accettato di sottoporsi ad analisi ed esperimenti. Convinto che il paziente sia l'assassino, e mosso dal senso di rivalsa, Mohinder parte per gli Stati Uniti, dove risiedeva il padre, deciso a portarne a termine gli studi. Nel frattempo, scopriamo che le teorie del professore non erano affatto fasulle: alcuni individui sparsi per il mondo dimostrano davvero di possedere capacità incredibili più o meno latenti. Ognuno di loro convive con queste facoltà in modo diverso, c'è chi tenta di ignorarle per continuare a seguire la propria vita e chi invece ne vorrebbe fare pura e completa virtù per cambiare la propria esistenza. Tutti, però, a loro insaputa, sono da tempo nelle mire di un'entità misteriosa che trama nell'ombra alle loro spalle. Tutti sono collegati tra di loro da una catena narrativa ed esistenziale, e presto si scopriranno inevitabilmente destinati ad incontrarsi per salvare il mondo.

[modifica] Seconda stagione – Volume due: Generazioni

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Episodi di Heroes (seconda stagione).

La storia riparte quattro mesi dopo Kirby Plaza: principale argomento è lo studio da parte della Compagnia di un particolare ceppo del virus Shanti, e le interazioni con esso di tutti gli "Heroes" per salvaguardare il pianeta da una sua diffusione pandemica che porterebbe alla quasi cancellazione del genere umano.

[modifica] Terza stagione

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Episodi di Heroes (terza stagione).

La terza stagione, composta da 25 episodi, è divisa in due volumi.

[modifica] Volume tre: Cattivi

Nel terzo volume la narrazione, pressoché consecutiva rispetto al volume precedente, introduce nuovi "cattivi", in fuga dalla prigione della Compagnia da dove riescono ad evadere durante uno scontro tra Sylar e componenti della Compagnia stessa. Inoltre rivela l'esistenza di una formula che potrebbe cambiare il mondo in maniera epocale, portandolo forse fino alla distruzione.

[modifica] Volume quattro: Fuggitivi

Il quarto volume, della durata di 12 episodi, è incentrato in una caccia ai soggetti avanzati da parte del Governo degli Stati Uniti, nel tentativo di internarli.[2]

[modifica] Quarta stagione – Volume cinque: Redenzione

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Episodi di Heroes (quarta stagione).

La quarta stagione è stata confermata dalla NBC e sarà composta da 19 episodi contenuti in un unico volume ed sta andando in onda a partire dal 21 settembre 2009.[3] Ha il titolo di "Redenzione" ed alcuni riferimenti alla trama dell'opera sono dati al termine del quarto volume della terza stagione: dopo sei settimane dai fatti avvenuti nel volume Fuggitivi, Tracy Strauss, che ha il potere di tramutarsi e controllare l'acqua, annega il suo quarto obiettivo Kent Harper, ex agente dell'edificio 26, di ritorno a casa; inoltre ci viene rivelato che Nathan Petrelli, durante una visita di Angela Petrelli, sembra ricordare la sua latente identità da Sylar.[4][5]

[modifica] Cast

Pronuncia inglese dei principali componenti del cast di Heroes [?]

Il cast di Heroes.

Originariamente, Tim Kring aveva progettato la serie in modo ad avere un cast in continua evoluzione, ma quando si rese conto di quanto i componenti principali del cast originale erano divenuti popolari tra il pubblico, decise di usare lo stesso cast anche nelle stagioni successive alla prima, apportando meno modifiche possibile. Nella sua prima stagione, la serie mostra un insieme di dodici personaggi principali, da subito molto popolari con lo show che conquista il terzo posto nella serata televisiva americana, piazzandosi dietro Desperate Housewives e Lost. Anche se il sito internet della NBC per la prima stagione indicava solo 10 personaggi principali[6], Leonard Roberts (DL Hawkins), apparso per la prima volta nel quinto episodio, e Jack Coleman (Noah Bennet), specie a partire dall'undicesimo episodio, sono diventati membri del cast a tempo pieno.[7]

La stagione iniziale ha avuto quindi 12 personaggi principali. Hayden Panettiere ha interpretato la cheerleader Claire Bennet, con la capacità di rigenerarsi; Jack Coleman ha interpretato suo padre Noah Bennet, un agente della "compagnia"; Santiago Cabrera il tossicodipendente Isaac Mendez che poteva dipingere il futuro; Tawny Cypress ha impersonato Simone Deveaux, una scettica venditrice di quadri; Greg Grunberg il poliziotto Matt Parkman che poteva leggere le menti delle persone; Ali Larter la stripper Niki Sanders, con un grave disturbo dissociativo e una super forza; Leonard Roberts ha interpretato il marito di Niki, D.L. Hawkins, un ex-detenuto che poteva passare attraverso la materia solida; Noah Gray-Cabey il figlio di Niki, Micah Sanders, che poteva controllare la tecnologia digitale; Masi Oka ha impersonato Hiro Nakamura, che poteva modificare lo spazio-tempo; Adrian Pasdar il candidato al Congresso Nathan Petrelli, con la capacità di volare; Sendhil Ramamurthy il genetista Mohinder Suresh; e Milo Ventimiglia il paramedico Peter Petrelli, con la capacità di imitare le capacità degli altri heroes.

Durante le prime due stagioni, alcuni membri del cast sono usciti di scena per far posto a nuovi personaggi con nuove storie. Simone è il primo personaggio importante ad uscire di scena, muore verso la fine della prima stagione. DL divenne una guest star dopo gli eventi del finale della prima stagione, facendo solo due apparizioni durante tutta la seconda stagione. Anche Isaac Mendez è uscito dal cast, morendo per mano di Sylar. I nuovi personaggi che si sono aggiunti al cast principale sono Maya Herrera, interpretata da Dania Ramirez, una fuggitiva con la capacità di emettere un virus mortale, Adam Monroe, un pluricentenaio guerriero leggendario (Takezo Kensei) con la capacità di rigenerarsi, interpretato da David Anders, Monica Dawson, interpretata da Dana Davis, una cameriera con la capacità di imitare i movimenti fisici che vede, e Elle Bishop, una sociopatica con la capacità di generare elettricità, interpretata da Kristen Bell. Due personaggi ricorrenti dalla prima stagione, Sylar, interpretato da Zachary Quinto, e Ando Masahashi, interpretato da James Kyson Lee, sono diventati personaggi principali nella seconda stagione.

A partire dalla terza stagione anche il personaggio di Angela Petrelli, interpretata da Cristine Rose, è stato promosso a personaggio principale. Elle, Adam, Monica e Micah invece sono stati rimossi dal cast principale. Anche Niki è uscita di scena, ma l'attrice Ali Larter è rimasta nello show interpretando il nuovo personaggio Tracy Strauss, la sorella di Niki con il potere di congelare gli oggetti con un tocco.

Per la quarta stagione, un nuovo personaggio, Samuel (interpretato da Robert Knepper) è stato aggiunto al cast principale. Originariamente lanciato come un membro ricorrente, la parte gli è stata modificato per avere un ruolo da protagonista.[8]

[modifica] Personaggi Principali

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Personaggi di Heroes.
  • Peter Petrelli, interpretato da Milo Ventimiglia: paramedico di New York e fratello del senatore Nathan Petrelli. Potere posseduto: mimica empatica tramite vicinanza fisica. Dalla fine del terzo volume riesce a controllare solo un potere per volta con contatto fisico, cioè se acquisisce un nuovo potere automaticamente perde quello vecchio.
  • Nathan Petrelli, interpretato da Adrian Pasdar: senatore del Congresso, fratello maggiore di Peter e padre biologico di Claire Bennet. Sembra uscire di scena durante la terza stagione. Potere posseduto: è in grado di volare riuscendo a raggiungere velocità molto elevate.
  • Angela Petrelli, interpretata da Cristine Rose: madre di Peter e Nathan. Potere posseduto: divinazione attraverso i sogni.
  • Claire Bennet, interpretata da Hayden Panettiere: figlia adottiva di Noah e Sandra Bennet (i genitori biologici sono Nathan Petrelli e Meredith Gordon), adolesciente cheerleader del Texas. Figlia biologica di Nathan Petrelli e Meredith Gordon. Potere posseduto: rigenera le cellule quasi istantaneamente, curandosi da qualunque ferita o danno ricevuto.
  • Noah Bennet, interpretato da Jack Coleman: padre adottivo di Claire Bennet e lavora in una cartiera: la Primatech Paper. In realtà la sua impresa è una copertura per il suo vero lavoro: individuare e monitorare gli Heroes di tutto il mondo. Potere posseduto: nessuno.
  • Matt Parkman, interpretato da Greg Grunberg: poliziotto di Los Angeles. Potere posseduto: telepate, nella seconda stagione scoprirà che il suo potere potrà andare ben oltre, consentendogli di trasmettere i suoi pensieri alle persone sotto forma di ordini e anche chiuderle in un incubo. All'inizio del quarto volume scopre di aver acquisito l'abilità di dipingere il futuro come Isaac Mendez e Usutu.
  • Hiro Nakamura, interpretato da Masi Oka: giovane impiegato giapponese. Potere posseduto: Cronocinesi e teletrasporto.
  • Ando Masahashi, interpretato da James Kyson Lee: collega di lavoro di Hiro Nakamura, viene coinvolto da quest'ultimo nell'impresa per salvare il mondo. Potere posseduto: inizialmente nessuno, nell'ultima puntata del terzo volume acquisterà il potere di amplificare e ricaricare i poteri degli altri Heroes.
  • Sylar (vero nome Gabriel Gray), interpretato da Zachary Quinto: Orologiaio di New York. Potere posseduto: Riesce a comprendere i meccanismi complessi; uccide altri soggetti avanzati per assumerne i poteri comprendendo il meccanismo cerebrale. Ha anche il potere della mimica empatica tramite vicinanza fisica, ma non ne ha fatto quasi mai uso.
  • Mohinder Suresh, interpretato da Sendhil Ramamurthy: figlio di Chandra Suresh, genetista che cerca di continuare il lavoro del padre: cercare e studiare gli "heroes". Potere posseduto: inizialmente nessuno, dalla terza stagione acquisisce alcuni poteri simili a quelli dell'Uomo Ragno.
  • Tracy Strauss, interpretata da Ali Larter: sorella gemella di Niki Sanders, assistente di vari politici. Potere posseduto: criocinesi.
  • Maya Herrera, interpretata da Dania Ramirez: giovane ragazza dell'Honduras in fuga con il fratello Alejandro in quanto ricercata per omicidio in Messico. Potere posseduto: emette un virus mortale che uccide chi gli sta intorno. Durante la terza stagione sembra perdere questo potere perché aspiratogli dal padre di Peter e Nathan.

[modifica] Produzione

[modifica] Concezione

Heroes ha iniziato il suo sviluppo nei primi mesi del 2006, quando Tim Kring, già creatore per la NBC di Crossing Jordan, si avvicinò ad un concetto preciso per il nuovo show. Kring ha iniziato a pensare a quanto grande, pauroso e complicato fosse il mondo, così voleva creare dei personaggi in grado di fare qualcosa per il mondo. Kring riteneva che un poliziesco o un dramma-medico non hanno personaggi abbastanza "grandi" per salvare il mondo, quindi se ne uscì con con dei supereroi, persone normali che avrebbe scoperto abilità straordinarie.[9]

Prima di cominciare a mettere insieme le sue idee, ha parlato con il produttore esecutivo di Lost Damon Lindelof, con il quale aveva lavorato per tre anni su Crossing Jordan. Lindelof e Kring parlarono molto tra di loro scambiandosi idee e consigli per i loro progetti ai quali stavano lavorando.[10] Quando Kring presentò l'idea di Heroes alla NBC, descrivendo il pilot in ogni dettaglio, compreso il cliffhanger finale, ha descritto la reazione della rete come "molto eccitata"[11]. Quando i dirigenti della NBC chiesero che cosa stava per accadere, Kring rispose: "Beh, dovrete semplicemente aspettare e scoprire." [12]

Dopo che il progetto è stato ufficialmente approvato, una speciale versione di 73 minuti dell'episodio pilota è stato sottoposto al pubblico del Comic Con 2006 di San Diego.[13] Nonostante fosse stato riferito che tale episodio non sarebbe stato più trasmesso integralmente, (il primo episodio poi andato in onda in tv infatti fu una versione ridotto alla classica durata di 40-45 minuti), la prima puntata integrale andata in onda al Comic Con fu resa disponibile nel cofanetto DVD della prima stagione.

[modifica] Format episodi

Gli episodi hanno una particolare struttura: dopo un breve riassunto degli eventi rilevanti dei precedenti episodi, ogni puntata inizia spesso con una scena che è stata già introdotta nella puntata della settimana precedente. Nella maggiorparte degli episodi all'inizio si sente anche una voce fuori campo, di carattere filosofico, pronunciata dal personaggio di Mohinder Suresh, relativa al titolo o al tema della puntata. Pochi minuti dopo l'inizio della puntata la scena in corso viene interrotta con la proiezione per pochi istanti del logo della serie, l'eclissi, con sopra la scritta "heroes", accompagnata dalla colonna sonora della serie.

Il titolo dell'episodio è presentato di solito su un oggetto all'interno di una delle prime scene. Il titolo si presenta come un capitolo, con ogni episodio che ha un rispettivo numero di capitolo, correlato al numero di episodi all'interno della serie, chiamata quindi "volume". I titoli di testa in genere appaiono in ordine alfabetico per cognome sopra le scene che seguono immediatamente. La voce fuori campo che caratterizza l'inizio spesso si sente anche nelle scene finali, caratterizzate quasi sempre da un tocco di suspense o di cliffhanger, con la scritta "continua..." prima dei titoli di coda finali.

[modifica] Scrittura

Ogni auture della serie ha un personaggio e scrive ogni scena che li circonda del personaggio affidatogli. Tutte le storie sono poi combinate e date all'autore principale dell'episodio. Questo sistema permette ad ogni singolo autore di contribuire alla scrittura di ogni episodio, e consente al team di scrivere gli script in breve tempo, lasciando quindi alla troupe più tempo per girare scene, definendo meglio i dettagli visivi. Tim Kring descrive il processo di scrittura come il frutto di una grande e intensa collaborazione.[14]

La seconda stagione ha coinciso con lo sciopero degli scrittori, solo 11 dei previsti 24 episodi sono stati prodotti.[15] Ciò ha costretto i produttori a riprogettare la stagione fino a comprendere solo il volume Generazioni dei tre inizialmente previsti.[16]

In un'intervista con Entertainment Weekly, Tim Kring ha commentato le critiche fatte alla seconda stagione, e il grande calo di share. Kring ha ammesso di aver commesso degli errori nella direzione della seconda stagione. secondo Kring è mancata l'"adrenalina" che ha caratterizzato la prima stagione. Inoltre le varie storie si sono sviluppate in troppo tempo e la scelta di puntare su vicende "romantiche" (come la storia di West e Claire, o di Hiro e Yaeko) non è stata una buona idea.[17]

Nel novembre 2008, la NBC ha licenziato Jesse Alexander e Jeph Loeb dal personale di produzione di Heroes a causa di divergenze creative e di problemi di bilancio.[18] Di conseguenza, Tim Kring ha dovuto rifocalizzare lo sviluppo dei personaggi e raccontare storie più semplici. Nel dicembre 2008, Bryan Fuller ha firmato un accordo per 2 anni con la Universal Media Studios, dopo la cancellazione della sua serie Pushing Daisies. Fuller si aggregò al personale di Heroes a partire dall'episodio 20 della terza stagione e ha avuto un "ruolo chiave nella scrittura e la direzione" della serie.[19] Tuttavia, il 22 giugno 2009 è stato rivelato che Fuller avrebbe lasciato Heroes per lavorare su altri progetti.[20] Nel frattempo il 28 aprile 2009 lo scrittore Greg Beeman era stato licenziato dalla NBC[21].

[modifica] Musiche

La musica dalla prima stagione è composta da Wendy Melvoin e Lisa Coleman, con l'ingegnere Michael Perfitt e il creatore di voci Shankar.[22] Ogni episodio comprende circa trentacinque minuti di musiche. Tim Kring ha dato istruzioni generali a Melvoin e Coleman, tra cui le caratteristiche e la direzione per ogni personaggio. Kring ha voluto musiche incredibilmente insolite, dando un sacco di libertà di sperimentare a Wendy e Lisa.

Melvoin e Coleman hanno sviluppato specifiche indicazioni musicali per oogni personaggio. Ad esempio per Claude vento e voci per creare la sensazione di una presenza come un fantasma. Per Hiro Nakamura ticchettio di tanti orologi in riferimento al potere del personaggio. Per Matt Parkman verie voci in riferimento al suo potere di telepatia. Per Niki Sanders varie voci indiane per dare una sensazione che fosse posseduta. Per Sylar il suono di un orologio o un vecchio pianoforte.

Nel 2007, l'ASCAP ha assegnato il premio per le migliori musiche in una serie tv a "Heroes".

La colonna sonora ufficiale di Heroes è stata rilasciata il 18 marzo 2008 dalla NBC. Contiene le nuove registrazioni di Wendy e Lisa, e contributi da Panic at the Disco, Wilco, Imogen Heap, Bob Dylan, Nada Surf e David Bowie, tra gli altri artisti e bands. Il disco include anche i vari temi degli "heroes". Il disco non contiene, però, "Eyes" di Rogue Wave, che è stato descritto nel primo episodio e nel quarto. Il 29 febbraio 2008, la NBC ha rilasciato cinque video musicali creati da Allan Arkush, ogni filmato unisce spettacolo con brani della colonna sonora.[23]

Nel settembre 2008, Wendy e Lisa hanno annunciato la pubblicazione di un intero album, Heroes: Original Score. E 'stato rilasciato il 14 aprile 2009 da La-La Land Records.[24]

[modifica] Riprese e effetti visivi

Eric Grenaudier e John Han di Stargate Digital sono i supervisori degli effetti visivi, e Mark Spatny è il produttore degli effetti visivi per Heroes. Lavorano con loro gli animatori Antonio Ocampo e Ryan Wieber. Gli effetti vengono creati sia in 2D che in 3D. Vengono sempre creati dopo la scena girata,in post-produzione, a differenza degli effetti speciali, che sono integrati dietro le quinte durante le riprese.[25] Gli effetti speciali sono coordinati da Gary D'Amico.

Le principali riprese di Heroes si svolgono a Los Angeles e Santa Clarita, in California. Anche le location internazionali, come l'India e l'Ucraina, sono ricreate a Los Angeles sotto la direzione di Ruth Ammon, production designer della serie. La serie è girata interamente con una configurazione single-camera.

[modifica] Episodi

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 23 2006 - 2007 2007
Seconda stagione 11 2007 2008
Terza stagione 25 2008 - 2009 2009
Quarta stagione 19 2009 - 2010 2010

La prima stagione è composta da 23 episodi: il primo episodio è andato in onda la prima volta in USA il 25 settembre 2006 sul canale NBC.

In Italia i diritti sono stati acquisiti da Mediaset, che ha iniziato a trasmettere la prima stagione su Italia 1 dal 2 settembre 2007. Il 25 ottobre 2007 l'emittente annuncia la cancellazione della serie dalla programmazione a causa dei bassi ascolti,[26] ma immediatamente dopo viene smentita e il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi ha annunciato che i quattro episodi finali sarebbero stati trasmessi il 7 e il 14 novembre in seconda serata.[27]

La seconda stagione della serie è cominciata il 24 settembre 2007 sempre sulla NBC ed era inizialmente previsto di 24 episodi che si sono ridotti a 11[28] causa lo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood.[29] Era inoltre previsto uno spin-off, una mini-serie di sei episodi chiamata Heroes: Origins, che doveva andare in onda durante le pause della serie principale ed essere composta da storie autoconclusive in ognuna delle quali sarebbe stato presentato un nuovo personaggio. I telespettatori avrebbero potuto votare per decidere se inserire o meno i nuovi nella stagione successiva.[30] Questo spin-off è stato definitivamente annullato.[28][31]

Date le analogie di Heroes con molte serie a fumetti, episodi e stagioni vengono chiamati con una terminologia diversa: ogni episodio è perciò in realtà un capitolo. Tutti i capitoli vengono poi riuniti in volumi. Il primo volume, Heroes: Genesi, raccoglie tutti i 23 episodi della prima stagione, fino a pochi minuti prima della fine dell'ultimo episodio, Come si ferma un uomo che esplode. A questo punto compare la scritta End of volume one (Fine del volume uno) e inizia il volume 2, Heroes: Generazioni. La seconda stagione, secondo i programmi della NBC, sarebbe dovuta essere composta dal volume 2 (Heroes: Generazioni, appunto) della durata di 11 capitoli e da un volume 3 (dal titolo Heroes: Exodus, Esodo), di altri 13 episodi. A causa però del menzionato sciopero degli autori e sceneggiatori, la seconda stagione coincide con il secondo volume, terminando a dicembre 2007 con l'episodio Senza poteri: analogamente all'episodio conclusivo di Heroes: Genesi, al termine di Senza poteri vengono mostrati i primi attimi del terzo volume, ora rinominato Heroes: Criminali.

La terza stagione, quindi, racchiude il terzo (Heroes: Criminali) e il quarto (Heroes:Fuggitivi) volume, rispettivamente di 13 e 12 episodi ciascuno. Nonostante il calo di ascolti registrato, anche grazie al successo internazionale, la NBC ha confermato una quarta stagione, che partirà il 21 settembre 2009 e racchiuderà il quinto volume (Heroes: Redemption).

[modifica] Heroes Unmasked

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Heroes Unmasked.

Heroes Unmasked è il making of di Heroes. Si tratta di un film documentario in onda a puntate parallelamente alle stagioni di Heroes, che racconta il dietro le quinte della serie. È prodotto dalla BBC ed è narrato da Anthony Head nelle prime 2 stagioni, e dall'attore Santiago Cabrera nella terza stagione.

Stagione Episodi Prima TV Regno Unito Prima TV Italia
Prima stagione 22 2007 2008
Seconda stagione 11 2008 2008
Terza stagione 13 2008 2009

[modifica] Webseries

La NBC ha prodotto, in contemporanea con la programmazione regolare della serie, tre webseries, ovvero delle miniserie diffuse esclusivamente online. Tali miniserie sono state messe a disposizione nel sito statunitense della NBC con lo scopo di coprire le settimane di distanza tra una serie e l'altra e presentare dei nuovi personaggi.

Stagione Episodi Rilascio USA
Going Postal 3 2008
Destiny 4 2008
The Recruit 6 20082009
Hard Knox 4 2008
Nowhere Man 5 2009
Slow Burn 10 2010

[modifica] I fumetti on line

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Lista delle Graphic Novels di Heroes.

Ogni volta che un episodio viene trasmesso, sul sito ufficiale viene pubblicato un webcomic, cioè un fumetto on-line realizzato dalla Aspen Comics che si ispira all'episodio o alla serie in generale. In più, ognuno di questi fumetti contiene un easter egg e l'accesso alla sezione non ha vincoli di regione in termini di diritti televisivi.

I webcomics sono stati catalogati e analizzati dai fans sul forum del sito (reale) di 9th Wonders.[32]

Nelle prime 3 stagioni di Heroes sono stati pubblicati 144 numeri.

[modifica] I cofanetti DVD

Stagione Episodi Uscita negli USA Uscita in Europa
Prima stagione 23 28 agosto 2007 10 dicembre 2007
Seconda stagione 11 26 agosto 2008 28 luglio 2008
Terza stagione 25 1º settembre 2009 12 ottobre 2009
Quarta stagione 19 2010 2010

[modifica] Heroes nel mondo

Heroes è trasmesso in varie parti del mondo. Negli Stati Uniti, paese di origine della serie, la prima stagione è stata seguita in media da 14,3 milioni di telespettatori, la seconda da 13,1 milioni e la terza da 9,27 milioni.[33]

Seguono le date e i canali della trasmissione delle season premiere e finale dei principali paesi in cui la serie è trasmessa.

Paese Canale Stagione Data Season premiere Data Season finale
bandiera Stati Uniti NBC 1 25 settembre 2006 21 maggio 2007
2 24 settembre 2007 3 dicembre 2007
3 22 settembre 2008 27 aprile 2009
bandiera Italia Mediaset 1 2 settembre 2007 14 novembre 2007
2 18 aprile 2008 16 maggio 2008
3 1º maggio 2009 21 agosto 2009
bandiera Australia Seven Network 1 31 gennaio 2007 nd
2 1º ottobre 2007
3 9 ottobre 2008 9 luglio 2009
bandiera Belgio VT4 1 5 marzo 2007 4 giugno 2007
2 TBA TBA
3
bandiera Bulgaria - 1 27 febbraio 2008 3 maggio 2008
2 11 maggio 2009 27 maggio 2009
3 TBA TBA
bandiera Finlandia MTV3 1 17 ottobre 2007 19 marzo 2008
2 TBA TBA
3
bandiera Francia TF1 1 30 giugno 2007 1º settembre 2007
2 9 luglio 2008 5 agosto 2008
3 TBA TBA
bandiera Germania RTL 2 1 10 ottobre 2007 5 marzo 2008
2 17 settembre 2008 26 novembre 2008
3 2 settembre 2009 TBA
bandiera Giappone NTV 1 24 aprile 2008 25 settembre 2008
2 8 gennaio 2009 5 marzo 2009
3 26 maggio 2009 TBA
bandiera Paesi Bassi RTL5 1 21 giugno 2007 22 novembre 2007
2 TBA TBA
3
bandiera Polonia TVP1 1 17 maggio 2007 2 agosto 2007
2 TBA TBA
3
bandiera Regno Unito BBC 1 19 febbraio 2007 2007
2 24 aprile 2008 3 luglio 2008
3 1º ottobre 2008 2009
bandiera Svizzera TSR1 1 19 giugno 2007 14 agosto 2007
2 16 marzo 2008 20 aprile 2008
3 10 maggio 2009 26 luglio 2009

[modifica] Premi e nomination

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Premi e nomination per Heroes.

La serie, fino al mese di settembre 2009, ha ottenuto un gran numero di premi:

Inoltre, tra le tante altre, è stata nominata ai Golden Globe nel 2007 e ben 13 volte agli Emmy Award tra il 2007 e il 2009.

[modifica] Heroes World Tour

La NBC, nel 2007, per cercare di promuovere la serie a livello internazionale,[34] nei paesi in cui non era ancora andata in onda, ha organizzato un tour di diversi membri del cast oltreoceano. L’Heroes World Tour è partito il 27 agosto 2007. Questa è la lista dei membri del cast che ha partecipato: Santiago Cabrera (Isaac), Jack Coleman (Mr. Bennet), Noah Gray-Cabey (Micah), Greg Grunberg (Matt), Ali Larter (Niki), James Kyson Lee (Ando), Masi Oka (Hiro), Hayden Panettiere (Claire), Sendhil Ramamurthy (Mohinder), Zachary Quinto (Sylar), Adrian Pasdar (Nathan), e Milo Ventimiglia (Peter). Queste le città interessate:

[modifica] Curiosità

[modifica] Il Simbolo

Il simbolo di Heroes

Il simbolo di Heroes consiste in un'"elica" che ricorda la struttura del DNA. A chiamare il simbolo "elica" sono gli stessi autori della serie, e lo stesso Tim Kring che in un'intervista a The Post Show aveva annunciato la rivelazione del significato del simbolo nel primo episodio di Heroes: Origins, ovvero quello che doveva essere lo spin off di Heroes.[35] Tuttavia Heroes: Origins non è mai andato in onda e il mistero sul reale significato del simbolo è rimasto.

La prima apparizione dell'"elica" avviene nell'episodio Non voltarti indietro della prima stagione ed è diventato da subito un elemento molto ricorrente della serie: compare ad esempio sul computer del padre di Mohinder, nei quadri che dipinge Isaac, Claire lo ha disegnato su un libro di scuola e Peter scarabocchiando su un foglio, Sylar lo ha composto con del nylon in una piscina, appare come tatuato sulla scapola destra di Niki quando essa libera il suo alter-ego ed anche l'haitiano indossa un ciondolo della stessa forma.

Anche nelle stagioni successive alla prima il simbolo ricorre molto spesso: compare unito al simbolo dell'eclissi nella terza stagione, unione da cui deriva l'immagine del mondo spaccato in due (chi è da parte degli heroes e chi invece li vuole segregare). Inoltre questo, disposto due volte e intrecciato è anche il simbolo della Pinehearst.[36] Era anche il simbolo dello studio legale di Artur Petrelli padre di Nathan e Peter.

Sul significato, nonostante ancora sconosciuto, si sono sviluppate delle teorie nel corso delle stagioni della serie. Secondo la principale il simbolo presenta forti somiglianze con i kanji giapponesi sai (才), ovvero «talento», e yo (与), ovvero «grande dono del cielo» [37].

Un'altra teoria sull'origine del simbolo proviene da un fumetto nel quale si spiega che questo è per l'haitiano un serpente con le ali, ovvero un antico Dio del suo popolo.

[modifica] L'eclissi

L'eclissi, parte del logo di Heroes

Nel primo episodio si verifica un'eclissi solare alla quale tutti i personaggi della serie assistono nelle diverse zone del mondo; l'eclissi era stata preventivamente dipinta da Isaac ed è anche parte del logo del telefilm: questi dettagli lasciano pensare che l'evento abbia una certa importanza nell'economia della storia.

Nella terza stagione si ha conferma di queste anticipazioni quando un'eclisse priva tutti gli Heroes dei propri poteri: è chiaro quindi che il sole ha un legame molto stretto con i loro super poteri, e non può essere considerata una casualità se molti di questi compaiono poco dopo l'eclissi del primo episodio della serie.

Va notato come sia impossibile che un'eclissi totale si possa vedere contemporaneamente in vari continenti, si tratta di un artificio narrativo. Inoltre l'eclissi totale che si vede nel primo episodio della seconda stagione, in Giappone nel 1671, è in realtà un'invenzione, in quanto in quell'anno ci sono state solo quattro eclissi parziali, nessuna in Giappone. Per trovarne una totale bisogna andare indietro al 1666 con un'eclissi totale nel Giappone meridionale, oppure nel 1730, sempre nel Giappone meridionale.[38]

Nella terza stagione, questi due segni, il simbolo e il sole eclissato, vengono sovrapposti in un nuovo simbolo, che potrebbe rappresentare, si presume, una spaccatura nel mondo degli Heroes, tra "Heroes" (buoni) e i "Villains" (cattivi); o potrebbe anche rappresentare un segno della imminente distruzione del mondo.

[modifica] Hiro ed il suo Blog

Uno dei personaggi, il giapponese Hiro, è stato creato sul modello degli Otaku; nel suo modo di parlare e gesticolare, richiama lo stereotipo del quattrocchi timido ed impacciato che appare spesso negli anime. Nella prima puntata Hiro cerca di spiegare al suo compare il funzionamento della curva temporale e della propria "missione", citando un'avventura [39] di Kitty Pryde degli X-Men e quelle di Spock di Star Trek.

Nella decima puntata, dopo aver parlato con sé stesso nel passato, esclama "Grande Giove!", ovvero il motto di Doc in Ritorno al Futuro. Riprende la stessa citazione anche nella settima puntata del quinto volume: "Redenzione". Nella quarta puntata, per convincerlo ad usare i suoi poteri barando al casinò, Ando gli ricorda che anche Peter Parker è costretto a vendere le foto dell'Uomo Ragno al Daily Bugle, e così via. Le circostanze e gli abiti con cui appare al termine della quarta puntata, inoltre, ricordano Trunks di Dragon Ball Z, famoso personaggio della saga, anch'esso venuto dal futuro per salvare la Terra.

La produzione del telefilm ha creato un blog su internet.[40]

[modifica] Citazioni e Riferimenti

Nella serie Heroes, si trovano molto spesso riferimenti e citazioni di altre opere, cinematografiche e non.

Numerosi sono i riferimenti ai fumetti. Già nel primo episodio, Hiro cita, in riferimento ai suoi poteri di teletrasporto e capacità di viaggiare nel tempo, Kitty Pryde e i numeri 141 e 142 di Uncanny X-Men.

Nell'episodio Fra cinque anni Niki chiama Hiro "Goemon", come il leggendario samurai giapponese Goemon Ishikawa.

Nel'episodio Parassita gli agenti dell'FBI sono chiamati Alonso e Quesada, in riferimento ad Axel Alonso e Joe Quesada, rispettivamente redattore e direttore della Marvel Comics.

Altro riferimento ai fumetti lo troviamo nell'episodio Plebiscito, dove l'artigiano riparatore di spade porta il nome di Claremont, come Chris Claremont, il celebre scrittore di fumetti.

Nel sesto episodio, mentre Micah e D.L. sfogliano i vari fumetti del ragazzo, è presente una copia di "Tales from space", la stessa che si vede in una scena del film Ritorno al Futuro.

Soprattutto durante la prima stagione, si possono notare anche altri riferimenti della saga Ritorno al Futuro. Più volte infatti Hiro ha l'occasione di utilizzare la famosa esclamazione "Grande Giove", inoltre spesso lo stesso Hiro spiega di non voler usare i suoi poteri per paura che si formi una frattura nel continuum spazio-temporale.

Altre citazioni tratte da film li troviamo nell'epsiodio #Verità e Conseguenze, dove Adam dice a Peter "Se la tua testa si stacca dal corpo è la fine", stessa frase pronunciata da Sean Connery nel film Highlander. Un altro esempio si ha nell'episodio Angeli e mostri, dove Mohinder ricalca la morbosità di Jeff Goldblum/Dottor Seth Brundle, nel film del 1986 La mosca con una sequenza di scene assolutamente analoga al film.

Alcune volte sono apparse anche location usate da altre serie. Nel quarto episodio della prima stagione alcune scene vengono girate in un casinò di Las Vegas, tale location era già stata usata nella serie tv Las Vegas.

Sono anche stati usati nomi celebri, come ad esempio quello di Victoria Pratt personaggio della serie Mutant X.

Spesso troviamo si possono trovare citazioni di Manga, come nell'episodio Lucertole, dove si vede Hiro fermare delle frecce lanciate su di lui urlando muda muda muda muda!,esclamazione tipica di Dio Brando nel manga Le bizzarre avventure di JoJo.

Inoltre si possono trovare anche citazioni letterarie. Nell'episodio Il secondo avvento si trovano due citazioni letterarie. La prima si trova già nel titolo, The Second Coming infatti è il titolo di una poesia di William Butler Yeats, recitata anche dalla voce narrante alla fine dell'episodio. La seconda citazione esplicita si ha nel dialogo fra Daniel Linderman e Nathan Petrelli in cui il primo cita due versi dall'Amleto di William Shakespeare (Atto V, Scena II).

Spesso nei vari episodi si vedono tra le Guest Star personaggi celebri di altre opere: nell'episodio Inatteso appare il creatore di fumetti Stan Lee; nel terzo episodio della terza stagione il personaggio che interpreta Nana è Nichelle Nichols, attrice di Star Trek; nel sesto episodio della seconda stagione il fabbricante di spade è l'attore Cary-Hiroyuki Tagawa di Mortal Kombat; l'attore che interpreta il Signor Linderman è Malcolm McDowell, ovvero Alex de Large di Arancia Meccanica; l'attore che interpreta il padre di Hiro, George Takei, è il tenente Sulu nella serie originale di Star Trek. La targa della sua auto inoltre, che si vede nell'episodio "Distrazioni", è NCC-1701, la stessa sigla della nave stellare Enterprise.

Infine, nella serie troviamo anche autocitazioni. Nei primi due episodi, un fumetto chiamato 9th Wonders viene pubblicato da Isaac ed è praticamente la storia stessa del telefilm sviluppata parallelamente al suo corso. Nel primo episodio, Micah lo sta leggendo a scuola, ed in copertina compare un eroe di spalle mentre affronta un mostro di nome Uluru dall'aspetto roccioso. Lo stesso disegno di Uluru compare anche come screen saver sul computer di Hiro. Lo stesso Hiro sarà successivamente protagonista del fumetto. Le apparizioni di Hiro che legge la propria vita sul fumetto (9th wonders n.14) sono state documentate dai fan della serie.[41] Un altro esempio di autocitazione è l'indirizzo del sito internet di Niki Sanders (http://lasvegasniki.blogspot.com), che in realtà conduce ad un sito dedicato alla serie. Un reale sito internet lo possiede anche la Primatech Paper, azienda dove lavora inizialmente il Sig. Bennet che nasconde una sede operativa della Compagnia.[42]

[modifica] Errori e incongruenze

Durante le stagioni di Heroes, specie nella terza, sono stati rilevati vari errori di continuity, oltre a errori di logica e incongruenze varie.

In diversi episodi vediamo scene che, oltre ad essere completamente slegate dall'episodio precedente, in alcuni casi riscrivono completamente la storia dei personaggi che abbiamo visto nelle stagioni precedenti.

Ad esempio durante l’eclissi di sole, l’episodio termina con un cliffhanger in cui Noah Bennet tiene sotto tiro Sylar ed Elle con un fucile di precisione. Nella puntata successiva tale cliffhanger è sparito: i due sono riusciti addirittura ad avere un rapporto sessuale e ad allontanarsi dall’edificio senza problemi.

Sempre durante l'eclissi, quando gli Heroes perdono l'uso dei loro poteri e tornano alle loro condizioni fisiche originarie, scopriamo che Daphne non è in grado di camminare se non utilizzando delle stampelle e dei tutori. Ma nell' episodio 3x03, antecedente a questa scena, quando si trova in presenza dell'Haitiano, Daphne perde momentaneamente la supervelocità, ma non per questo la capacità di camminare autonomamente.

Nell’episodio 1961 si vede un giovane Chandra Suresh a Coyote Sands, un’area in cui vengono recluse le persone che possiedono abilità speciali. Tuttavia nella prima stagione ci era stato detto che Chandra ha iniziato a lavorare sugli heroes solo dopo la morte della figlia Shanti e che prima di conoscere Sylar non aveva la certezza della loro esistenza. Nello stesso episodio si scopre che l'Impresa (chiamata Compagnia nelle prime due stagioni) viene formata da Lindermann, Angela Petrelli, Deveaux e Bishop, mentre nel secondo volume ci era stato detto che era stata creata per volontà di Adam Monroe.

Inoltre, la trama di Fugitives è basata sulla rivelazione dell'esistenza degli heroes al governo degli Stati Uniti; ma nell'episodio 1961 si scopre che il governo sapeva già della loro esistenza ed aveva dispiegato mezzi e personale per radunare e studiare queste persone. Appare dunque incongruente che, quando Nathan Petrelli parla degli heroes, il governo si comporti come se non ne sapesse nulla e senza mettere a disposizione di Petrelli gli stessi mezzi. Nello stesso episodio vediamo Alice che sopravvive per 50 anni a Coyote Sands grazie alle scorte di cibo che vi sono state abbandonate. È difficile credere che il governo americano abbandoni un luogo segreto, su cui si svolgevano sperimentazioni umane, senza distruggerlo o senza verificare che vi fosse rimasto qualcuno, lasciandolo virtualmente accessibile a chiunque.

Durante le varie stagioni di Heroes si possono notare anche vari errori di logica.

Una normale eclissi solare, ad esempio, avviene in maniera graduale, mentre in tutte le stagioni di Heroes, la Luna passa davanti al sole in pochi secondi per poi immobilizzarsi. Nonostante l'oscuramento totale del disco solare duri circa sette minuti, nella terza stagione l'eclissi dura un tempo molto maggiore: ad esempio durante il momento di massima oscurità (durante il quale gli Heroes perdono i poteri) vediamo Claire che viene ferita da un proiettile, ricoverata in ospedale, dichiarata morta e portata in obitorio.

Nell'episodio "L'eclissi, parte 2" Claire, priva del suo potere, viene portata in ospedale dopo aver ricevuto un colpo di pistola: qui il medico avvisa la madre che, per legge deve denunciare alla polizia un ricovero per ferita d'arma da fuoco. Al termine dell'episodio Claire muore, ma con il ritorno del sole, torna in vita e fugge dall'ospedale. Ci si aspetterebbe quindi che la famiglia Bennet finisca al centro di un'indagine della polizia, soprattutto perché il cadavere della ragazza è sparito dall'obitorio; invece sembra che questi due fatti siano passati inosservati e Claire -nonostante vi sia una caccia agli heroes- non si pone il problema di essere morta sotto gli occhi dei medici, camminando tranquillamente per la città.

Un altro errore legato al personaggio di Claire lo si può notare durante la terza stagione, quando la si vede bere diversi bicchieri di tequila senza ubriacarsi, sostenendo di poter rigenerare i tessuti del suo fegato. Ma le sbronze sono il risultato dall’alta concentrazione di alcool nel sangue, non dalla degenerazione del fegato. Inoltre, nella seconda stagione, abbiamo visto più volte Adam Monroe completamente ubriaco, nonostante possieda lo stesso potere.

Inoltre, il potere di Claire, la rigenerazione cellulare non impedisce l'invecchiamento, altrimenti Claire e Adam non avrebbero avuto una regolare crescita, fino a diventare, rispettivamente, un'adolescene e un uomo adulto. Quindi non si spiega perché, da un certo punto in poi, l'aspetto di Adam Monroe rimanga immutato per diverse centinaia di anni.

Quando Mohinder trova l’appartamento di suo padre sgomberato dal padrone di casa, questo gli rivela che ad esso è collegato una cantina, piena di documenti. Appare strano che, dopo aver vissuto per molti mesi in quell'appartamento, Mohinder non si sia mai accorto che vi era una cantina.

Altro errore si nota con il figlio di Matt Parkman, che possiede la generica abilità di "far funzionare le cose" (come viene definita da Hiro) con cui riesce a compiere azioni quali accendere una televisione scollegata dalla corrente, azionare dei giocattoli meccanici e addirittura "riparare" Hiro, facendogli recuperare uno dei suoi poteri. Questo non spiega però come faccia a far addirittura volare un aeroplanino che, essendo un giocattolo e non un modello radiocomandato, non dovrebbe sollevarsi da terra.

Un errore è stato commesso anche con il personaggio di Ando. Quando acquista il potere di "Super caricatore" (ovvero esaltare alla massima potenza i poteri altrui), consente a Daphne di tornare indietro nel tempo: secondo una teoria di Einstein, infatti, se si viaggiasse più velocemente della luce, si potrebbe andare a ritroso nel tempo. Ammettendo che Daphne, grazie al potere di Ando, riesca a muoversi più velocemente della luce, potrebbe comunque viaggiare solo a ritroso nel tempo, mentre invece, dopo aver recuperato Hiro nel passato, riesce a tornare nel presente.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Heroes Ratings are Impressive. MovieWeb, 10-10-2006. URL consultato il 30-11-2007.
  2. ^ Neil Wilkes. Title of 'Heroes' volume four revealed in Digital Spy. 2008-08-23. URL consultato il 2008-09-20.
  3. ^ http://www.heroesitalia.it/archivionewsa.html
  4. ^ http://www.imdb.com/news/ni0700121/
  5. ^ http://www.comicbookresources.com/?page=article&id=20360
  6. ^ pagine del cast su NBC.com
  7. ^ [1]
  8. ^ http://www.tvguide.com/News/Knepper-Heroes-regular-1008514.aspx?imw=Y
  9. ^ http://blog.nbc.com/heroes/2006/09/why_i_wanted_to_do_a_show_like.php
  10. ^ http://blog.nbc.com/heroes/2006/09/friends_with_the_creator_of_lo.php
  11. ^ http://blog.nbc.com/heroes/2006/09/the_pitch_process_to_nbc.php
  12. ^ http://www.ogmog.com/2007/02/07/heroes-execs-discuss-shows-future-lost-more/
  13. ^ http://tv.ign.com/articles/720/720484p1.html
  14. ^ http://www.comicbookresources.com/news/newsitem.cgi?id=8738
  15. ^ http://www.tv.com/heroes/volume-two-generations-four-months-later.../episode/1123663/summary.html?tag=ep_list;ep_title;0
  16. ^ http://tv.ign.com/articles/841/841573p1.html
  17. ^ http://www.ew.com/ew/article/0,,20158840,00.html
  18. ^ http://www.variety.com/VR1117995152.html
  19. ^ http://www.hollywoodreporter.com/hr/content_display/television/news/e3i5a49077a0f8280a05381cedfd646ed1a
  20. ^ http://www.heroestheseries.com/has-bryan-fuller-left-heroes-again/
  21. ^ http://www.heroestheseries.com/heroes-season-4-hints-news-and-firings
  22. ^ http://www.nbc.com/Heroes/video/video_display.shtml#mea=111586
  23. ^ http://www.ew.com/ew/article/0,,20180839,00.html
  24. ^ http://www.lalalandrecords.com/Heroes.html
  25. ^ http://www.nbc.com/Heroes/video/video_display.shtml#mea=106334
  26. ^ Heroes come le Gilmore Girls: Cancellato da Italia 1. TVblog.it, 25-10-2007. URL consultato il 26-10-2007.
  27. ^ Heroes e Una mamma per amica, Tiraboschi si difende. TVblog.it, 26-10-2007. URL consultato il 27-10-2007.
  28. ^ a b Heroes 2: spin-off annullato, finale anticipato a dicembre?. TVblog.it, 05-11-2007. URL consultato il 05-11-2007.
  29. ^ Sciopero delle penne per i diritti web. Corriere della sera.it, 02-11-2007. URL consultato il 05-11-2007.
  30. ^ News sulla seconda stagione di Heroes in Heroes seconda stagione. URL consultato il 24-05-2007.
  31. ^ Eroi in difficoltà?. Paninicomics.it, 12-11-2007. URL consultato il 16-11-2007.
  32. ^ 9th Wonders! Heroes: Graphic Novels/Online Comics. URL consultato il 4-9-2007.
  33. ^ Dati calcolati con media aritmetica in base ai dati forniti da siti quali abcmedianet.com e tvbythenumbers.com
  34. ^ Heroes World Tour
  35. ^ http://tv.ign.com/articles/841/841573p1.html
  36. ^ Voce delle Pinehearst
  37. ^ http://www.comicbookresources.com/?page=article&id=9680
  38. ^ http://eclipse.gsfc.nasa.gov/SEpubs/5MCSE.html, sito della NASA di Fred Espenak
  39. ^ Hiro nell'episodio pilota cita esplicitamente Uncanny X-men n.143. In realtà è un errore della produzione. Nel primo episodio viene modificato in Uncanny X-men n.141-142, ossia la famosa saga "Giorni Di Un Futuro Passato" di Chris Claremont e John Byrne. Hiro, comunque, non deve ricordare molto bene la saga, poiché Kitty/Kate non possiede le sue capacità manipolative del continuum. "Semplicemente" trasferisce la sua mente nella sua omologa del passato, per avvertire i suoi compagni, nel tentativo di prevenire un disastro.
  40. ^ Blog di Hiro
  41. ^ http://boards.nbc.com. URL consultato il 5-9-2007.
  42. ^ PrimaTechPaper in Primatech. URL consultato il 25-10-2007.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia: 0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z
Strumenti personali