Hermano da Silva Ramos

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Hermano da Silva Ramos
Dati biografici
Nome Hermano João da Silva Ramos
Nazionalità Brasile Brasile
Automobilismo Automobilismo
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1955-1956
Scuderie Gordini
Miglior risultato finale 19º (1956)
GP disputati 7
Punti ottenuti 2
 

Hermano João da Silva Ramos (Parigi, 7 dicembre 1925) è un ex pilota di Formula 1 brasiliano.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Nato a Parigi da padre brasiliano e madre francese,[1] Hermano da Silva Ramos fece il proprio debutto nel mondo dell'automobilismo a 21 anni, in occasione del Gran Premio di Interlagos.[1] Il suo impegno divenne continuativo, però, solamente a partire dal 1953, quando cominciò a prendere parte a gare per vetture sport in Francia.[1] Nello stesso periodo ebbe modo di conoscere Harry Schell e, soprattutto, Alfonso De Portago, a cui fece nascere la passione delle corse e con cui strinse amicizia.[1]

Nel 1954, intanto, cominciò a cogliere i suoi primi risultati, tra cui un secondo posto alla Coupe de Paris e partecipò, in coppia con Jean-Paul Colas alla 24 Ore di Le Mans. L'anno seguente, a bordo di una Gordini 43, dopo aver preso parte ad alcune gare in Nord Africa, vinse una gara a Montlhéry e giunse quarto alla Bol d'or, dopo aver condotto per sei ore la corsa.[1]

Formula 1[modifica | modifica sorgente]

La sua prestazione colpì Amédée Gordini, che decise di assumerlo nella sua scuderia.[1] Ebbe quindi occasione di debuttare in Formula 1 al Gran Premio d'Olanda, che concluse all'ottavo posto. L'anno seguente ottenne poi i suoi unici punti mondiali, conquistando un quinto posto a Monaco.

I problemi economici che affliggevano la Gordini, però, fecero sì che nel 1957 partecipasse solamente a due gare fuori campionato,[1] dopodiché chiuse la sua carriera nella massima formula, se si escludono alcune partecipazioni, sempre a corse extra campionato nel 1959, per dedicarsi soprattutto a gare con vetture sport.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g (EN) Rémi Paolozzi, A Brazilian tune in Paris, 8W. URL consultato il 3 febbraio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]