Hermann Lang

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Hermann Lang
LangH-MB-W125-1977.jpg
Dati biografici
Nazionalità Germania Germania
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1953-1954
Scuderie Maserati, Mercedes
Miglior risultato finale 17° (1953)
GP disputati 2
Punti ottenuti 2
 

Hermann Lang (Stoccarda, 6 aprile 190919 ottobre 1987) è stato un pilota di Formula 1 tedesco.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi in moto[modifica | modifica wikitesto]

Lang nacque in una famiglia di operai e a quattordici anni fu costretto a cercare lavoro a seguito della morte del padre. Divenne quindi apprendista meccanico in un negozio di moto locale e, presto, si occupò pure delle automobili che venivano portate in officina.[1] Nel 1929 fece il suo debutto come pilota motociclistico, guadagnandosi presto una buona fama ed ottenendo alcuni successi.[1] Pochi anni più tardi, nel 1931, fu protagonista di un incidente dal quale uscì miracolosamente illeso. L'avvento della recessione economica lo costrinse, però, a trovare lavoro come muratore, ma nel 1933 venne assunto dalla Mercedes-Benz, visti i suoi trascorsi da meccanico, con il compito di installare i motori delle vetture.[1] Negli anni seguenti fece anche l'autotrasportatore e il cuoco, finché, nel 1935, Alfred Neubauer gli diede la possibilità di fare un test da pilota e Lang ottenne ottimi parziali, tanto da essere assunto come membro del team.[1]

Pilota Mercedes[modifica | modifica wikitesto]

Al suo debutto come pilota ottenne subito un quinto posto al Nürburgring. Nel 1937 vinse la sua prima gara al Gran Premio di Tripoli [1] e ripetendosi subito dopo al circuito dell'Avus. Intanto l'avvento del nazismo nel 1933 aveva fatto sì che l'automobilismo divenisse sempre più sport di massa e Lang, pur non condividendo l'ideologia, divenne suo malgrado uno dei simboli del regime, in quanto era un pilota che proveniva da una famiglia operaia e non dalle classi elevate come, ad esempio, Rudolf Caracciola.[2] Nel 1938, sempre con la Mercedes Lang si impose in due appuntamenti, a Tripoli (per la seconda volta) e a Livorno nella Coppa Ciano.

Per il 1939 la Mercedes portò un nuovo modello, più leggero di circa cento chili rispetto al precedente e maggiormente competitivo.[2] La squadra cercò poi di accontentare le richieste dei propri piloti, ma la configurazione scelta per i serbatoi fu quella preferita da Lang, sfavorendo dunque Caracciola che optava per una differente soluzione.[2] Al Gran Premio di Pau, che apriva la stagione, Lang ottenne la prima di quattro vittorie consecutive, tra cui il Gran Premio del Belgio, funestato però dalla morte del compagno di squadra Richard Seaman. Intanto, però, all'interno della scuderia si svilupparono diverse tensioni tra i piloti, con accuse reciproche di favorire l'uno o l'altro.[2] Dopo essere stato vittima di alcuni guasti Lang riuscì ad imporsi al Gran Premio di Svizzera e in una gara in Austria, prima che lo scoppio della seconda guerra mondiale interrompesse il campionato. Venne quindi ufficiosamente dichiarato vincitore del titolo europeo dall'ONS (l'organizzazione nazista dello sport). In realtà, successive indagini mostrarono come il titolo di campione sarebbe dovuto essere assegnato a Hermann Paul Müller [2] secondo i punteggi in vigore fino al 1938. Tuttavia, non è mai stato confermato quale tipo di punteggio fosse in vigore nel 1939, e lo scoppio della guerra complicò definitivamente la questione, tuttora aperta.

Il secondo dopoguerra e la Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Al termine del secondo conflitto mondiale Lang tornò subito a correre con una BMW di sua proprietà con cui ottenne una vittoria a Ruhestein. Nel 1949 passò a guidare vetture sport, prima di ricongiungersi nuovamente con la Mercedes nel 1951. Nel 1952 ottenne poi un successo alla 24 Ore di Le Mans in coppia Fritz Riess.

Nel 1953 ebbe poi l'occasione di debuttare in Formula 1 alla guida di una Maserati, cogliendo un quinto posto al Gran Premio di Svizzera. La sua ultima apparizione fu al Gran Premio di Germania 1954 in cui si ritirò per un testacoda. Decise quindi di ritirarsi dalle corse, pur continuando a lavorare per la Mercedes.

Morì nel 1987.

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

1953 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Switzerland (Pantone).svg Flag of Italy.svg Punti Pos.
Maserati A6 GCM 5 2 17º
1954 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Switzerland (Pantone).svg Flag of Italy.svg Flag of Spain (1945 - 1977).svg Punti Pos.
Daimler Benz AG W196 Rit 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Drivers: Hermann Lang, www.grandprix.com. URL consultato il 31-5-2012.
  2. ^ a b c d e (EN) The 1939 Championship Mistery, www.forix.com. URL consultato il 31-5-2012.

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