Herman Wirth

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Herman (o Hermann) Wirth (noto anche con gli pseudonimi Herman Wirth Roeper Bosch e Herman Felix Wirthor; Utrecht, 6 maggio 1885Kusel, 16 febbraio 1981) è stato un filologo, etnologo e storico olandese naturalizzato tedesco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque in Olanda ma si trasferì presto in Germania ove, durante la Grande Guerra lavorò da addetto telegrafico. Nel 1922 conobbe Adolf Hitler, con cui pare abbia avuto una solida amicizia.

Fu uno dei tre fondatori e primo direttore dell'Ahnenerbe, società delle SS naziste per ricercare la razza ariana, dal 1935 al 1937.

Diresse due scavi nel Bohuslan svedese, intento a studiare dei graffiti rupestri che lui e Heinrich Himmler credevano essere la prima forma di scrittura, ideata da un popolo superiore, gli ariani appunto, unendo a questa ricerca la collezione di rocce e reperti archeologici.

Indebitato cronico e non fervente nazista, a causa di dissidi con Himmler, fu accantonato dai vertici dell'Ahnenerbe e relegato al suo compito d'insegnante di storia all'Università di Monaco, carica che mantenne anche nel dopoguerra.

Si ritirò quindi in Olanda, ove morì in una clinica nel 1981.

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