Herman Bang

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Herman Joachim Bang

Herman Joachim Bang (Als, 20 aprile 1857Ogden, 29 gennaio 1912) è stato uno scrittore danese.

Dopo essersi laureato in filosofia all'Università di Copenaghen nel 1877, lavorò come giornalista scrivendo per i quotidiani Dagbladet and Nationaltidende e i periodici Ude og Hjemme e København.

Nel 1884 debutta come attore; successivamente lavora anche come stage director, prima a Parigi nel 1894 e poi al Folketeater di Copenaghen (1898-1901).

Herman Bang è soprattutto conosciuto per aver rivoluzionato la tecnica del romanzo. Claude Monet lo definisce come il primo scrittore "impressionista".

Dopo lo scandalo suscitato dal suo primo romanzo: Generazioni senza speranza (Haabløse Slægter) (1880) Bang lascia la Danimarca e si trasferisce a Parigi, dove introduce e mette in scena per la prima volta Ibsen e Strindberg al Teatro dell'Opera.

Costantemente attaccato dalla stampa danese perché omosessuale, Bang trascorrerà gran parte della sua vita all'estero (Berlino, Vienna, Meiningen e Praga).

Muore nel 1912 durante una tournée di letture negli Stati Uniti.

Le opere[modifica | modifica wikitesto]

Racconti brevi[modifica | modifica wikitesto]

  • Tunge Melodier, 1880
  • Præster, 1883
  • Excentriske Noveller, 1885
  • Stille Existenser, 1886
  • Under Aaget, 1890
  • Les quatre diables. Excentrisk Novelle, 1890

Critiche letterarie[modifica | modifica wikitesto]

  • Realisme og Realister, 1878
  • Kritiske Studier og Udkast, 1880

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Herhjemme og Derude, 1881
  • Teaterindtryk fra Rusland, 1911

Memorie[modifica | modifica wikitesto]

  • Ti Aar. Erindringer og Hændelser, 1891
  • Det hvide Hus, 1898. Tradotta in italiano, La casa bianca, editore Iperborea, 2012. ISBN 9788870911992
  • Det graa Hus, 1901

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Haabløse Slægter, 1880
  • Fædra, 1883
  • Ved Vejen, 1886
  • Stuk, 1887
  • Tine, 1889
  • Ludvigsbakke, 1896
  • Sommerglæder, 1902
  • Mikaël, 1904
  • De uden Fædreland, 1906

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle opere di Bang sono stati tratte almeno una decina di versioni cinematografiche e televisive:

da Les quatre diables. Excentrisk Novelle (1890)

da Mikaël (1904)

da Ved Vejen (1886)

Bibliografia in italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • I quattro diavoli ("Les quatre diables", 1885, trad. it. 1990), Iperborea (ISBN 88-7091-016-4)
  • Quando l'amore muore' ("Naar Kærligheden dør ", 1891, trad. it. 1997), Raffaelli Editore
  • L’ultimo viaggio di un poeta (con Klaus Mann), traduzione di Bruno Berni e Sandra Bertolini, Iperborea, Milano 2012

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