Hercules (videogioco)

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Disney's Hercules Action Game
Hercules PS.jpg
Schermata della versione PlayStation
Titolo originale Disney's Hercules Action Game
Sviluppo Eurocom
Pubblicazione Sony Computer Entertainment
Data di pubblicazione Flags of Canada and the United States.svg 07 gennaio 1997
Flag of Europe.svg Novembre 1998
Genere Piattaforme
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Microsoft Windows, PlayStation
Supporto Cartuccia, CD-ROM
Fascia di età ESRB: E
Periferiche di input Joypad

Disney's Hercules Action Game è un videogioco a piattaforme per PC e Sony PlayStation sviluppato dalla Eurocom e pubblicato nel 1997 da Disney Interactive Studios. Il gioco è ispirato all'omonimo film d'animazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il giovane Hercules, reso mortale da un intruglio creato dal potente Ade, viene abbandonato sulla terra tra gli altri mortali.

Il gioco inizia con l'allenamento del giovane semidio nell'accademia del satiro Filottete detto Phil, poi è ambientato nella città di Tebe dove Hercules si scontra con l'Idra e altri mostri come Medusa e il Ciclope dimostrandosi un vero eroe, e termina infine con il raggiungimento dell'Olimpo, messo a ferro e fuoco da Ade e dai Titani e la sconfitta di questi da parte dell'eroe.

Livelli[modifica | modifica wikitesto]

Tipica D.I.P.* Donzella in pericolo[modifica | modifica wikitesto]

Il giovane Hercules deve superare una serie di prove che richiedono la spada e il suo pugno distruttore. Gli ostacoli sono caratterizzati da fantocci che si muovono in modo verticale, orizzontale e obliquo, da pesci voraci e da uccelli di coccio.

La prova dell'eroe[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'addestramento Hercules viene sottoposto all'esame finale che si basa nel superare vari ostacoli composti da robot, massi, squali, pietre e marchingegni a forma di pugno senza mai fermarsi (infatti in questo livello è impossibile).

La foresta del Centauro[modifica | modifica wikitesto]

In seguito al superamento totale dell'addestramento Hercules viene mandato in una foresta popolata da ladroni, uccelli rapaci e per ultimo da un grosso Centauro che tiene prigioniera la bella Megara soprannominata Meg. Hercules dovrà trovare un modo per sconfiggerlo.

La grande Oliva[modifica | modifica wikitesto]

Subito dopo sconfitto il Centauro, Hercules si conosce con Meg, ma i guai non sono ancora finiti: infatti la città di Tebe è teatro di continue sventure e invasioni da parte di uccelli predatori di uomini, gatti e uomini che fuggono e la presenza distruttiva del Minotauro.

Il Canyon d'Idra[modifica | modifica wikitesto]

Terminato questi lavoretti Hercules si trova faccia a faccia con la mostruosa Idra, da cui nascono tre teste per ognuna che le viene recisa. Durante lo scontro Hercules può rifornirsi di bonus che fuoriescono ogni tanto da qualche testa tagliata. L'Idra verrà sconfitta e schiacciata dai massi quando la sua energia si azzererà completamente.

Il covo di Medusa[modifica | modifica wikitesto]

Oltre all'Idra c'è un altro mostro che Hercules deve fronteggiare: la gorgone Medusa di cui si dice che trasformi in pietra qualunque cosa o essere vivente incroci il suo sguardo. Per sconfiggerla Hercules deve aspettare che il mostro abbia distrutto tutte le colonne del tempio in cui si trovano e nascondersi dietro ogni specchio, crollato da ogni colonna abbattuta, tutte le volte che il mostro lancia il suo sguardo letale, permettendo che le rimbalzi incontro ferendola.

L'attacco del Ciclope[modifica | modifica wikitesto]

Terminate queste imprese Hercules viene a sapere che Ade, signore del Male, vuole usare il monte Olimpo, dimora degli Dei, per governare la Grecia. Deve impedirlo ad ogni costo ma sul suo cammino tra la città e l'Olimpo c'è un grosso Ciclope che vuole ucciderlo. Durante il percorso Hercules cammina solo frontalmente nella schermata e si può spostare da destra a sinistra, ma per arrivare alla meta deve evitare gli urti con la gente impaurita che fugge nel senso opposto e dei calcinacci che il mostro lancia e fa crollare quando salta.

Volando contro i Titani[modifica | modifica wikitesto]

Finalmente dopo aver sconfitto il gigante, Hercules può volare col cavallo alato Pegaso sul monte Olimpo per salvare i suoi parenti Dei. Durante il percorso Hercules si muove lateralmente nella schermata e può avanzare e indietreggiare, salire e scendere e per arrivare dal padre Zeus deve sconfiggere mostri alati e liberare gli amici incatenati a delle pareti servendosi della spada. Ciononostante deve fare attenzione quando passa nelle varie sezioni infestate dalla presenza dei Titani, padroni dei quattro elementi: roccia, ghiaccio, fuoco e vento.

I corridoi dell'eterno tormento[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Hercules si ricongiunge al padre, Ade fugge nell'Oltretomba rubando l'anima di Meg: Hercules deve scendere anche lui negli Inferi per affrontare e sconfiggere il suo nemico. Durante il percorso Hercules si muove frontalmente nella schermata come nei precedenti livelli La prova dell'eroe e Il Ciclope, e deve inseguire senza mai fermarsi il carro alato di Ade che trasporta l'anima di Meg. Inoltre Hercules deve fare attenzione a non precipitare nei fossati, a non finire in strade cieche e ad evitare nemici e massi.

Vortice di anime[modifica | modifica wikitesto]

Hercules raggiunge Ade e combattono in un piccolo spazio: l'eroe deve raggiungere il dio che scappa da tutte le parti e colpirlo con la spada togliendogli l'energia ed evitare le scariche di fuoco e fiamme che gli vengono lanciati contro.

Bonus[modifica | modifica wikitesto]

In ogni livello del gioco si possono raccogliere i seguenti oggetti. Monete che allungano man mano la barra dell'energia; lettere che se prese tutte formano la parola "HERCULES"; oggetti che ricaricano la vita e permettono l'uso di armi extra (per breve tempo); 4 vasi che svelano il codice segreto per entrare direttamente nel livello corrente (ciò per sopperire all'eventuale mancanza di una Memory Card).

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