Herbert Gans

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Herbert Gans (Colonia, 7 maggio 1927) è un sociologo tedesco naturalizzato statunitense. Considerato uno dei più influenti sociologi della sua generazione[1], si dedicò allo studio delle società urbane[2] e della sociologia della comunicazione[2]. Presidente dell'American Sociological Association nel 1988[2], insegnò alla Columbia University dal 1971[2] al 2007, diventando successivamente docente emerito[3].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1938, appena undicenne, Gans fuggì dalla Germania nazista nel 1938 per riparare in Inghilterra[2]. Due anni dopo raggiunse gli Stati Uniti d'America[2], acquisendo la cittadinanza statunitense tre anni dopo[2]. Nel 1947 si diplomò al College dell'Università di Chicago, nel 1950 un Master of Arts in Sociologia e scienze sociali nella stessa università[2]. Dopo aver conseguito quest'ultimo titolo, iniziò a lavorare per diverse aziende private, occupandosi della ricerca sociale connessa all'urbanistica per uno studio di architettura[2]. Nel 1953 si dedicò alla carriera accademica, lavorando per l'Università della Pennsylvania prima come lecturer e poi come professore associato[2]. Nel 1957 conseguì presso la stessa università un dottorato di ricerca[2]. Nel 1964 passò al Teachers College della Columbia University e successivamente al MIT[2]. Nel 1971 iniziò a insegnare alla Columbia[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Herbert J. Gans, Columbia University. URL consultato il 6 settembre 2012.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m (EN) Herbert J. Gans, American Sociological Association. URL consultato il 6 settembre 2012.
  3. ^ (EN) Herbert Gans in Huffington Post. URL consultato il 6 settembre 2012.

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