Henry Percy, barone Percy di Alnwick

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Curly Brackets.svg
A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{Infobox militare}}
Per favore, aggiungi e riempi opportunamente il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria.

Henry Percy (... – 1659) fu un nobile politico e generale inglese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu il figlio minore di Henry Percy, IX conte di Northumberland e di Lady Dorothy Devereux.

Venne mandato a scuola a Isleworth, sotto l'insegnamento di Mr. Willis[1], e si iscrisse al Christ Church di Oxford il 7 dicembre 1624[2].

Nel 1628 venne eletto Membro del Parlamento per il Marlborough carica che occupò fino al 1629 quando il re Carlo I d'Inghilterra decise di governare senza parlamento per undici anni.

Il 21 marzo 1631 fece richiesta, senza successo, di ricoprire il posto di segretario del Cancelliere dello Scacchiere[3]. Stratford pensò di nominarlo capitano di una compagnia nell'esercito irlandese, ma l'influenza esercitata da Lorenzo Gary impedì la nomina[4].

Come cortigiano Percy risultò più fortunato; egli godeva di grande influenza presso la regina Enrichetta Maria che impiegò per promuovere gli interessi di suo fratello Algernon e di suo cognato Robert Sidney, II conte di Leicester[5].

Nel marzo del 1633 Percy rappresentò l'amico Jerome Weston, II conte di Portland nel litigio tra questi e Henry Rich, I conte di Holland[6]. La sua influenza, comunque, continuò ad aumentare: nel novembre 1639 venne nominato maestro di cavallo del principe di Galles e il 6 giugno 1640 arrivò la nomina a capitano e governatore a vita di Jersey [7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Firth 1895, p. 413. Cites: Fontblanque, House of Percy, ii. 368; Foster, Alumni Oxon. 1st ser. p. 1146).
  2. ^ 'Alumni Oxonienses, 1500-1714: Peach-Peyton', Alumni Oxonienses 1500-1714 (1891), pp. 1131-1154. Date accessed: 03 June 2012
  3. ^ Firth 1895, p. 413. Cites: Report on Lord Cowper's MSS. i. 428).
  4. ^ Firth 1895, p. 413. Cites: Strafford Letters, i. 128, 138.
  5. ^ Firth 1895, p. 413. Cites: Strafford Letters i. 363; Collins, Peerage; Sydney Papers, ii. 506, 527, 642).
  6. ^ Firth 1895, p. 413. Cites: Cal. State Papers, Dom. 1633-4, x. 12.
  7. ^ Firth 1895, p. 413. Cites: Collins, Peerage (Brydges), ii. 344, Sydney Papers, ii. 620).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rose, Alexander Kings in the North – The House of Percy in British History. Phoenix/Orion Books Ltd, 2002, ISBN 1-84212-485-4 (722 pages paperback)
  • Andrew Pyle (editor) (2000), Dictionary of Seventeenth Century British Philosophers
  • Lee, Sidney, ed. (1903). "Percy, Henry (d. 1659)". Dictionary of National Biography Index and Epitome. Cambridge University Press. p. 1029
  • Firth, C. H. (1885–1900). "Percy, Henry (d. 1659)". Dictionary of National Biography. London: Smith, Elder & Co.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]