Henry FitzRoy, I duca di Richmond e Somerset

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Regno d'Inghilterra
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Henry Fitzroy (15 giugno 151918 giugno 1536) duca di Richmond e di Somerset, era figlio di Enrico VIII d'Inghilterra e dell'amante Elizabeth Blount. Era quindi figlio naturale del re.

Henry Fitzroy

Problema della successione[modifica | modifica sorgente]

Enrico VIII

Confidandosi con l'amico e consigliere il cardinale Wolsey, Enrico VIII espresse tutta la sua felicità quando nacque il suo primo figlio maschio sano e robusto. Poco tempo prima infatti la moglie Caterina d'Aragona lo aveva deluso ancora una volta: la donna non riusciva a portare a termine le gravidanze o i figli, eccetto Maria, morivano poco tempo dopo la nascita.

Il problema della successione diveniva per Enrico un problema sempre più grave da risolvere. Intanto al bambino furono assegnati una residenza e beni pari a quelli dell'unica figlia legittima del re, la principessa Maria.

Con il passare del tempo infatti, vedendo l'unica figlia gracile e cagionevole di salute, Enrico maturò la possibilità di elevare l'unico figlio maschio a rango di erede; a sei anni quindi Henry fu condotto a corte e insignito, nel corso di una lunga cerimonia, del titolo di conte di Nottingham e poi dei titoli che erano stati dello stesso Enrico in gioventù: duca di Richmond e di Somerset.

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

Bessie era la cameriera d'onore della regina Caterina e già da un paio d'anni l'amante del re. Quando il suo stato divenne evidente, si ritirò in un monastero in campagna in attesa del parto.

La relazione tra il re e la ragazza non continuò dopo la nascita di Henry, così chiamato in onore del reale padre. "Fitzroy" era invece un cognome onorifico che significava "figlio di re". Bessie fu data in moglie da Enrico, come segno di gratitudine, al facoltoso gentiluomo Gilbert Talboys.

Il bambino, come era d'uso nei confronti di un principe, fu addestrato a cavalcare e a maneggiare l'arco. Sotto il suo tutore Richard Croke, imparò latino e greco: a otto anni riusciva a tradurre da solo le opere di Cesare.

Con i titoli di duca di Richmond e di Somerset, Henry era divenuto di lignaggio inferiore soltanto al padre e quindi aveva superato di importanza la sorellastra Maria. Ciò preoccupò Caterina che in più occasioni si lamentò col marito della messa in secondo piano della legittima erede al trono, ossia sua figlia Maria.

Quando Enrico ripudiò Caterina e sposò Anna Bolena, Henry rimase ancora l'eventuale erede al trono, almeno finché la nuova regina non avrebbe dato alla luce un figlio legittimo. Ma anche Anna, come chi l'aveva preceduta, riuscì a dare a Enrico soltanto una figlia femmina, Elisabetta.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Nel 1533 Henry sposò Mary Howard, l'unica figlia del duca di Norfolk, zio di Anna Bolena.

Ammalatosi all'inizio dell'estate di tubercolosi, Henry morì. Il suo matrimonio durò quindi soltanto pochi anni e, data la giovane età degli sposi, non vi fu alcuna prole.

La morte dell'unico figlio maschio fu un duro colpo per il re, anche perché Maria ed Elisabetta erano state precedentemente dichiarate inadatte alla successione.

Il 12 ottobre 1537 nacque il sospirato erede, il futuro Edoardo VI d'Inghilterra, figlio di Enrico e di Jane Seymour, la quale morì in seguito al parto.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Carolly Erickson. Il grande Enrico. Milano, Mondadori,2002. ISBN 88-04-51295-4
  • Carolly Erickson. Maria la Sanguinaria, Milano, Mondadori 2001. ISBN 88-04-45179-3
  • Voce corrispondente nella Wikipedia inglese

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