Henrik Zetterberg

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Henrik Zetterberg
Zetterberg08.jpg
Henrik Zetterberg con la maglia dei Detroit nel 2008
Dati biografici
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 182 cm
Peso 89 kg
Hockey su ghiaccio Ice hockey pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala sinistra
Tiro Sinistro
Squadra Detroit Red Wings
Carriera
Periodo Squadra PG G A Pt
Giovanili
1997-2000 Timrå 19 9 6 15
Squadre di club0
1997-2002 Timrå 216 80 93 173
2002-2004 Detroit Red Wings 156 40 52 92
2004-2005 Timrå 57 25 33 58
2005-2012 Detroit Red Wings 621 263 371 634
2012-2013 Zugo 23 16 16 32
2013- Detroit Red Wings 60 15 45 60
Nazionale
1998 Svezia Svezia U-18 6 2 1 3
1999-2000 Svezia Svezia U-20 7 3 2 5
2001- Svezia Svezia 72 16 38 54
NHL Draft
1999 Detroit Red Wings 210a scelta ass.
Palmarès
Giochi olimpici invernali 1 1 0
Campionato mondiale 1 1 2
Stanley Cup 1 Vittoria
Per maggiori dettagli vedi qui
0 Dati relativi al campionato e ai playoff.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 maggio 2013

Henrik Zetterberg (Njurunda, 9 ottobre 1980) è un hockeista su ghiaccio svedese.

Gioca in NHL, nei Detroit Red Wings, e ricopre, a dipendenza del cambio di linea, il ruolo di ala sinistra o quello di centro. Dal 15 gennaio 2013 è il capitano della franchigia del Michigan[1].

Nel 2008 ha vinto con Detroit la Stanley Cup, segnando il goal decisivo per la vittoria del trofeo e aggiudicandosi anche il titolo di MVP dei playoffs. Con la nazionale del suo paese ha vinto i mondiali del 2006 e i XX Giochi olimpici invernali di Torino sempre nello stesso anno.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il suo ruolo originario è quello di centro, ma è un attaccante two-way: dotato di un equilibrio eccellente, Zetterberg è un forte attaccante difensivo e un gran rigorista, con un'impressionante tecnica, ottima visione di gioco e una buona dose di creatività. Sa essere molto fisico nonostante la sua non impressionante stazza, cosa che sfrutta soprattutto nella protezione del disco. È un ottimo marcatore e sa controllare bene il powerplay[2]. Wayne Gretzky l'ha definito il "miglior giocatore svedese mai approdato in NHL"[3].

In Europa[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare a hockey nella squadra della sua città natale, la Njurunda Sports Club, nelle cui giovanili aveva già militato anche Fredrik Modin. Nel 2008, il club ha rinominato l'arena chiamata "Njurunda Ishall" in "Modin & Zetterberg Hall", in onore ai due hockeisti[4].

Si fa notare agli occhi degli scout americani per la prima volta durante un torneo in Finlandia. Qui sono presenti Jim Nill, vice-general manager dei Red Wings, e Håkan Andersson, direttore del reparto per la ricerca di giovani talenti in Europa. Andersson e Nill erano in Finlandia per osservare il giovane Mattias Weinhandl. Zetterberg mise in luce tutte le proprie qualità tanto che Nill ebbe a dire al riguardo: « questo piccolo Zetterberg sembra sempre avere il disco attaccato al bastone »[5].

Questa qualità di Henrik s'inseriva perfettamente nel sistema di gioco di Detroit, basato su un prolungato possesso del disco. Perciò nel draft del 1999 fu scelto da Detroit al settimo giro, 210º assoluto. I Red Wings, all'epoca, erano soliti "girare" le proprie prime scelte ad altre squadre, soprattutto europee, per far fare loro esperienza - ipotecare il proprio futuro si diceva allora, non senza alcuna critica. Anche a Henrik toccò questa sorte e tornò in patria, a giocare per il Timrå IK, con cui aveva iniziato nel 1997.

In Svezia gioca due stagioni nella Elitserien, giocando 95 partite e segnando 78 punti. Per la stagione 2002-2003 è chiamato a Detroit.

In NHL[modifica | modifica wikitesto]

Henrik debutta il 10 ottobre, contro San José. Al termine della sua prima stagione Zetterberg colleziona 79 presenze e segna 44 punti (22 goal e 22 assist), diventando il miglior marcatore fra i rookie. I numeri però non sono sufficienti per consentirgli la vittoria del Calder Memorial Trophy, il premio destinato alla miglior matricola: giunge infatti secondo, dietro il vincitore Barret Jackman.

La stagione successiva si apre male per Henrik che si infortuna ad una gamba contro Vancouver: è costretto a saltare 21 partite. I numeri alla fine della stagione sono simili a quelli della precedente: 61 partite e 43 punti (15+28).

A causa del lockout NHL, Zetterberg torna in Svezia, nella squadra che lo ha lanciato, il Timrå. Zetterberg disputa un ottimo campionato, come dimostrano le statistiche: 50 presenze e altrettanti punti, che gli valgono il titolo di capocannoniere.

Durante il campionato 2005-2006 in alcune occasioni viene nominato capitano alternativo. Secondo il quotidiano svedese Aftonbladet Zetterberg poteva anche diventare capitano una volta ritiratosi Steve Yzerman, allora capitano dei Red Wings. Tuttavia, la stagione successiva, al ritiro di Yzerman, viene nominato capitano il connazionale Nicklas Lidström ed Henrik capitano alternativo. Nonostante ancora una volta non arrivi alcun trofeo di squadra, il campionato di Henrik è comunque ricco di soddisfazioni: raggiunge il career high (il massimo in carriera) per quanto riguarda gol, assist e punti e conclude con un +29 di plus/minus. Inoltre con 17 gol è il miglior marcatore della squadra in powerplay e il secondo per punti: 85, due in meno del compagno Pavel Datsyuk.

Proprio durante la stagione '05-06 nasce la "Swedish Five" la prima linea completamente svedese della storia della NHL, il cui nome ricalca la celeberrima "Russian Five": Lidström e Kronwall (o Lilja) in difesa e davanti Zetterberg, Holmström e Samuelsson.

La stagione 2006-2007 è meno brillante per Zetterberg, che tuttavia mette a segno il suo 100º gol nella carriera NHL contro Phoenix l'8 febbraio 2007. Dopo questa partita, Wayne Gretzky, leggenda dell'hockey su ghiaccio e capo-allenatore di Phoenix, ha dichiarato che « Zetterberg è forse il giocatore più sottovalutato della lega »[6]. Nove giorni dopo, ancora contro i Coyotes, Henrik mette a segno il suo primo hat-trick (tripletta) in carriera e serve anche un assist al compagno Jason Williams. Viene anche selezionato per partecipare all'All-Star Game, ma è costretto a rinunciare per un infortunio al polso.

La stagione 2007-2008 sembra essere, nelle prime battute, molto promettente: nelle prime 17 partite Henrik segna almeno un punto, segnando un nuovo record e superando il precedente di 14, stabilito nel 1960 da un altro giocatore di Detroit, Norm Ullman. Viene scelto nuovamente per l'All-Star Game insieme ai compagni Lidström, Datsyuk e il portiere Chris Osgood. Ancora una volta, però, Henrik è sfortunato e deve rinunciare a giocare per problemi alla schiena. Il 25 aprile 2008 viene annunciato dalla federazione che Zetterberg e il compagno Datsyuk sono i finalisti per il Frank J. Selke Trophy. Henke termina la regular season con il suo "career high", 92 punti, 5 dietro al suo compagno di linea Datsyuk. Il 24 maggio segna il suo 12º gol nei playoff: è record di squadra, Henrik pareggia il compagno Johan Franzén. Il 4 giugno segna il gol partita in gara-6 della finale della Stanley Cup, contro Pittsburgh: regala così ai Red Wings la loro 11º Stanley Cup (la sua prima in carriera). Vince anche il Conn Smythe Trophy, premio destinato all'MVP dei playoff[7], nonché la classifica dei TopScorers dei play-offs, con 27 punti, a pari merito con Sidney Crosby. Con la vittoria della Stanley Cup 2008, Henrik è entrato a far parte, assieme ai suoi compagni di squadra Niklas Kronwall e Mikael Samuelsson, del Triple Gold Club (aggiudicandosi così l'ultima grande competizione dopo il mondiale e l'olimpiade del 2006)[8].

Il 28 gennaio del 2009, Zetterberg ha rinnovato il suo contratto con i Red Wings per altri 12 anni, fino alla stagione 2020-2021: questo contratto gli farà guadagnare 73 milioni di dollari. Il suo rinnovo del contratto è il più lungo e costoso mai firmato dalla franchigia di Detroit[9].

Al termine della regular season 2008-2009, Henrik chiude con 31 goal e 42 assist in 77 partite, per un totale di 73 punti, classificandosi al 31º posto nella classifica dei TopScorers della NHL; per ciò che riguarda Detroit, si piazza 2º, dietro soltanto a Pavel Datsyuk (97 punti) e davanti a Marian Hossa (71 punti). La stagione 2009-2010 vede Henrik raggiungere quota 70 punti (475 punti totali NHL), alla pari del compagno di squadra "Pasha" Datsyuk. Nonostante una lenta partenza ad inizio stagione, Zetterberg si è poi ripreso e durante questa stagione è riuscito persino a firmare la sua quarta tripletta in NHL, segnando 3 goal nel terzo periodo della partita giocata il 14 novembre 2009 contro gli Anaheim Ducks. La stagione dei Detroit Red Wings si chiude dopo 12 partite ai playoffs, in cui lo svedese totalizza 15 punti. La stagione successiva, 2010-2011, conclude il suo bottino con una media di un punto a partita, totalizzando 80 punti in 80 gare disputate (24 goal, 56 assist) ma la post-season dei Red Wings si chiude contro i San Jose Sharks, che estromettono Detroit nelle semifinali di Conference. Simile è anche la stagione seguente 2011-2012: in 82 gare raggiunge quota 69 punti (22 goal, 47 assist) e i Detroit Red Wings escono prematuramente, in sole 5 partite, contro i Nashville Predators.

La stagione successiva 2012-2013 è tutta un'altra storia per Henrik Zetterberg. Il lockout blocca il campionato, che non comincia come d'abitudine in ottobre. Per non perdere il ritmo partita e affiancato dal compagno di squadra svizzero Damien Brunner, Zetterberg opta per giocare il tempo del lockout nel campionato svizzero con l'EV Zug[10]. In 23 partite segna 16 goal e distribuisce 16 assist (32 punti), e verrà eletto MVP del campionato svizzero[11]. Una volta ricominciato il campionato NHL con la formula accorciata a 48 partite, Zetterberg torna ai Detroit Red Wings e diventa il 36° capitano della storia della franchigia il 15 gennaio del 2013, succedendo allo svedese Nicklas Lidström[12]. In 46 gare totalizza 48 punti (11 goal, 37 assist), un bottino che permette ai Red Wings di acciuffare un posto disponibile nei playoff proprio nelle ultime giornate della stagione regolare. Malgrado la post-season raggiunta solo all'ultimo, la franchigia di Detroit si rende protagonista estromettendo nei quarti gli Anaheim Ducks e perdendo poi la semifinale in gara-7 (dopo aver condotto la serie per 3-1) contro i Chicago Blackhawks. Nonostante la sconfitta per mano dei Chicago Blackhawks, poi vincitori della Stanley Cup, il palmarès dello svedese si arricchisce di altri due premi: vince l'NHL Foundation Player Award 2012-2013, premio assegnato "al giocatore della NHL che applica i valori fondamentali dell'hockey su ghiaccio - impegno, perseveranza e lavoro di squadra - per arricchire la vita delle persone nella sua comunità"[13] diventando il quarto giocatore non-canadese a ricevere tale riconoscimento (dopo Olaf Kölzig, Ryan Miller e Dustin Brown); inoltre vince il Viking Award[14] quale miglior giocatore svedese in Nord America per la terza volta (dopo le stagioni 2006-2007 e 2007-2008) raggiungendo per numero di riconoscimenti Börje Salming, Peter Forsberg e Markus Näslund. La seconda stagione da capitano dei Detroit Red Wings è in chiaroscuro: una prima parte di stagione all'altezza delle aspettative lo porta ad accumulare 48 punti in 45 incontri (16 goal e 32 assist) ma nella prima partita con la nazionale svedese alle olimpiadi russe di Olimpiadi russe di Soči 2014 si infortuna alla schiena[15]; salta il resto della rassegna olimpica e della stagione regolare in NHL, rientrando solamente per le ultime due partite dei quarti di finale nei playoff (2 punti).

In Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Henrik è stabilmente nel giro della nazionale svedese dal 2002, dove ha preso parte alle Olimpiadi di Salt Lake City. In quell'occasione, Zetterberg fu, assieme ad un altro compagno di squadra, l'unico non-NHL ad essere convocato dalla nazionale svedese.

La Swedish Five, della quale Zetterberg ha appunto fatto parte, ha occasione di mettersi in mostra anche durante i Giochi olimpici di Torino dove la Svezia vincerà l'oro: durante la finale vinta dalla Svezia contro la Finlandia per 3-2, Zetterberg mette a segno una rete.

All'olimpiade canadese svoltasi a Vancouver nel 2010, Henrik rimane in ombra per tutto il torneo, riuscendo solo a segnare una rete durante la decisiva sconfitta contro la Slovacchia. Ai campionati mondiali del 2012, l'attaccante svedese mette a referto 15 punti in 8 partite (3 goal e 12 assist), risultando essere uno dei migliori marcatori del torneo e venendo eletto nell'All-Star Team del mondiale[16].

In qualità di capitano della sua nazionale, alle olimpiadi russe di Soči 2014, Zetterberg segna una rete nel vittorioso debutto contro la Repubblica Ceca (2-4 per gli svedesi) ma è costretto ad alzare bandiera bianca per tutto il resto del torneo a causa di un infortunio alla schiena[17]. La nazionale svedese si aggiudica la medaglia d'argento perdendo la finalissima contro il Canada per 3-0, e Zetterberg mette al collo la sua seconda medaglia olimpica.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

NHL[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale IIHF[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Triple Gold Club : 4 giugno 2008

Statistiche Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Regular season e playoffs[modifica | modifica wikitesto]

    Regular season   Playoffs
Season Team League GP G A Pts PIM GP G A Pts PIM
1997–98 Timrå IK Swe-2 16 1 2 3 4 4 0 1 1 0
1998–99 Timrå IK Swe-2 37 15 13 28 2 4 2 1 3 2
1999–00 Timrå IK Swe-2 42 20 14 34 20 10 10 4 14 4
2000–01 Timrå IK SEL 47 15 31 46 24
2001–02 Timrå IK SEL 48 10 22 32 20
2002–03 Detroit Red Wings NHL 79 22 22 44 8 4 1 0 1 0
2003–04 Detroit Red Wings NHL 61 15 28 43 14 12 2 2 4 4
2004–05 Timrå IK SEL 50 19 31 50 24 7 6 2 8 2
2005–06 Detroit Red Wings NHL 77 39 46 85 30 6 6 0 6 2
2006–07 Detroit Red Wings NHL 63 33 35 68 36 18 6 8 14 12
2007–08 Detroit Red Wings NHL 75 43 49 92 34 22 13 14 27 16
2008–09 Detroit Red Wings NHL 77 31 42 73 36 23 11 13 24 13
2009–10 Detroit Red Wings NHL 74 23 47 70 26 12 7 8 15 6
2010–11 Detroit Red Wings NHL 80 24 56 80 40 7 3 5 8 2
2011–12 Detroit Red Wings NHL 82 22 47 69 47 5 2 1 3 4
2012–13 EV Zug NLA 23 16 16 32 20
2012–13 Detroit Red Wings NHL 46 11 37 48 18 14 4 8 12 8
2013–14 Detroit Red Wings NHL 45 16 32 48 20 2 1 1 2 0
NHL totals 759 279 441 720 309 125 56 60 114 67
SHL totals 145 44 84 128 68 7 6 2 8 2

International[modifica | modifica wikitesto]

Year Team Event Result   GP G A Pts PIM
1998 Sweden EJC Template:Goca 6 2 1 3 4
2000 Sweden WJC 5th 7 3 2 5 8
2001 Sweden WC Template:Brca 9 1 3 4 2
2002 Sweden Oly 5th 4 0 1 1 0
2002 Sweden WC Template:Brca 9 0 7 7 4
2003 Sweden WC Template:Sica 9 3 4 7 2
2004 Sweden WCH 5th 4 1 1 2 4
2005 Sweden WC 4th 9 2 4 6 4
2006 Sweden Oly Template:Goca 8 3 3 6 0
2006 Sweden WC Template:Goca 8 2 3 5 6
2010 Sweden Oly 5th 4 1 0 1 2
2012 Sweden WC 6th 8 3 12 15 4
2014 Sweden Oly Template:Sica 1 1 0 1 0
Junior totals 13 5 3 8 12
Senior totals 73 17 38 55 28

Vita Privata[modifica | modifica wikitesto]

Henrik Zetterberg è sentimentalmente legato alla conduttrice svedese e modella Emma Andersson, che ha sposato il 23 luglio 2010 in una località vicino Mölle, in Svezia. Al pool-party, durato addirittura tre giorni, erano presenti molti suoi compagni di squadra: soprattutto svedesi, come Johan Franzen, Nicklas Lidström o Andreas Lilja ma anche stranieri come Pavel Datsyuk e Valtteri Filppula[18]. Come consono a molti giocatori europei, torna in patria (Svezia) per i mesi estivi quando il campionato nordamericano è terminato. Gli piace molto praticare il Wakeboarding e andare in barca.

A 17 anni ha servito per sette mesi e mezzo nell'esercito svedese - una rarità tra i giocatori NHL - poiché la Svezia all'epoca aveva il servizio di leva obbligatoria[19].

Filantropia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013, assieme alla moglie Emma Andersson, ha fondato la Zetterberg Foundation, una fondazione che si occupa di supportare e finanziare individui e comunità povere in tutto il mondo. La Zetterberg Foundation si concentra soprattutto sui bambini, l'educazione e l'assistenza sanitaria, principalmente negli Stati Uniti e in Etiopia[20].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Red Wings name Henrik Zetterberg as captain.
  2. ^ Eliteprospects.com - Henrik Zetterberg
  3. ^ Red Wings' Henrik Zetterberg surprised and honored to receive high praise from Wayne Gretzky | MLive.com
  4. ^ http://zetterbergfan.com/August_2008.html.
  5. ^ Zetterberg has grown into an NHL superstar.
  6. ^ NHL's overlooked draft prospects-turned-stars.
  7. ^ Zetterberg wins Conn Smythe as playoff MVP.
  8. ^ Members inducted into Triple Gold Club.
  9. ^ Red Wings, Henrik Zetterberg agree on 12-year, $72-million deal.
  10. ^ Red Wings' Henrik Zetterberg agrees to join swiss team.
  11. ^ Ecco i migliori giocatori della stagione 12/13, Zetterberg MVP.
  12. ^ Wings name Henrik Zetterberg captain, replacing Nicklas Lidstrom.
  13. ^ Zetterberg wins NHL Foundation Player Award.
  14. ^ Viking Award.
  15. ^ Red Wings captain Zetterberg has back surgery.
  16. ^ Red Wings' Henrik Zetterberg makes All-Star team at World Championships.
  17. ^ Sweden's Zetterberg out of Olympics.
  18. ^ Red Wings' Zetterberg marries Andersson.
  19. ^ Zetterberg remembers his military service.
  20. ^ Zetterberg Foundation.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]