Henri de Braekeleer

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Kmska Henri de Braekeleer (1840-1888) - De maaltijd (1885) 28-02-2010 14-24-13.jpg

Henri de Braekeleer (Anversa, 1840Anversa, 1888) è stato un pittore belga.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

La sua formazione artistica fu eseguita sotto la guida del padre Ferdinand (1792-1883), pittore noto per le sue scene storiche e di genere e da suo zio, Henri Leys, il quale ebbe una notevole influenza nella fase giovanile di Henri, indirizzandolo verso i modelli classici della pittura olandese seicentesca. Viaggiò in Olanda e in Germania. Morì ad Anversa a soli 48 anni.

Produzione e stile artistico[modifica | modifica sorgente]

Kmska Henri de Braekeleer (1840-1888) - De man in de stoel (1876) 28-02-2010 14-24-31.jpg

Come gran parte degli esponenti della scuola fiamminga ottocentesca, Henri non sfuggì alla tentazione di riproporre, sia sotto la veste romantica sia sotto quella realistica, una pittura appartenente al passato. La sua chiave di riuscita pittorica consistette nell'evitare di indugiare eccessivamente nelle tematiche sociali e negli elementi esteriori realistici, per manifestare invece una lirica coinvolgente delle cose, attraverso particolari luci, colori e disegni.[1].

Fu autore soprattutto di nature morte e la frutta fu uno dei suoi soggetti preferiti. Dipinse anche alcuni ritratti, ma con risultati non all'altezza del resto della sua produzione.

La sua vivace tavolozza e i suoi robusti impianti coloristici ne fecero uno degli artsti olandesi più interessanti dell'epoca.

Fra le sue opere si ricordano il Il fiammiferaio (1860), Il calzolaio (1861), Il giardino dell'orticultore (1874), seguite in fase più matura da Il vasaio, La bancarella e La casa dei barcaroli (1878).

Fu anche incisore di paesaggi e vedute di notevole fattura.

Opere in Musei di rilievo[modifica | modifica sorgente]

A De Braekleer è dedicata un'intera sala del Museo reale delle belle arti di Bruxelles, con 22 oli ed un acquarello, fra i quali Le géographe (1871), Intérieur de la maison hydraulique, La Vue de la ville d'Anvers, Les nèfles e La partie de cartes, ultimo quadro del pittore.

Nel Museo reale di belle arti di Anversa si trovano 13 suoi dipinti (fra cui L'homme à la chaise) e 40 fra disegni ed acquarelli.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le Muse, De Agostini, 1964, Vol.II, pag.397.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Le Muse, De Agostini, 1964, Vol.II, pag.397.
  • M. Devigne, Braekeleer, Henri de, Enciclopedia italiana Treccani, 1930 (disponibile online).

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