Henri Michaux

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Henri Michaux (Namur, 24 maggio 1899Parigi, 19 ottobre 1984) è stato uno scrittore e poeta belga naturalizzato francese nel 1955. La sua opera è spesso posta in relazione con la corrente surrealista sebbene, tuttavia, egli non fece mai parte del movimento.

Indice

[modifica] Biografia

Michaux trascorre la sua infanzia in un'agiata famiglia di fabbricanti di cappelli, a Bruxelles, in via Defacqz n° 69. Dopo un periodo trascorso in un pensionato della regione di Anversa, prosegue i suoi studi presso il Collège Saint-Michel dove, tra i suoi compagni, figura il futuro poeta Geo Norge.

Adolescente angosciato, le sue prime esperienze letterarie sono segnate dalla lettura di Tolstoj e Dostoevskij. Anche se legge molto, nei suoi iniziali studi presso i Gesuiti non si orienta verso ambiti letterari, ma verso la medicina, che abbandonerà abbastanza presto per imbarcarsi come marinaio nella Marina militare. Naviga nel 1920 e 1921 ma è poi costretto a sbarcare quando la sua nave viene disarmata. All'incirca nella stessa epoca, a spingerlo a scrivere è la lettura di Lautréamont. Il risultato sarà il Cas de Folie Circulaire del 1922, un primo testo che già rende un'idea di ciò che sarà il suo stile. In seguito gli scritti si succedono (Les rêve et la jambe nel 1923, Qui je fus nel 1927..) e gli stili si moltiplicano. Nel 1928 si stabilisce a Parigi, dirigendovi anche la rivista "Hermès". Nel 1929 ricomincia a viaggiare. Dal 1955 si dedicò alla sperimentazione degli allucinogeni, in particolare della mescalina[1].

[modifica] Opere

Tra i suoi scritti:

  • Chi fui (Qui je fus, 1927);
  • Un certo Piuma (Un certain Plume, 1930);
  • Ecuador (1929), Macerata, Quodlibet 2005;
  • Un barbaro in Asia (Un barbare en Asie, 1933);
  • Tra centro e assenza (Entre centre et absence, 1936);
  • Viaggio in gran Garabagne (Voyage en grande Garabagne, 1936);
  • Esorcismi (1943);
  • Qui Poddéma (Ici Poddéma, 1946);
  • Poesia per potere (Poésie pour pouvoir, 1949);
  • Miserabile miracolo (Miserable miracle, 1956);
  • L'infinito turbolento (L'infini turbulent, 1957);
  • Conoscenza attraverso gli abissi (Connaissance par les gouffres, 1961), Macerata, Quodlibet 2006;
  • Venti e polvere (Vents et poussières, 1963);
  • Le grandi prove dello spirito e le innumerevoli piccole (Les grandes épreuves de l'esprit et les innombrables petites, 1966);
  • Modi di un risvegliato (Façons d'éveillé, 1969);
  • Modi di un addormentato (Façons d'Endormi, 1969);
  • Pali angolari (Poteaux d'angle, 1971);
  • Momenti (Moments, 1973);
  • Braccio rotto (Bras cassé, 1973).
  • Un barbaro in Asia, Torino, Einaudi 1974;
  • Brecce, a cura di Diana Grange Fiori, Milano, Adelphi 1984;
  • Altrove. Viaggio in Gran Garabagna, Nel paese della Magia, Qui Poddema, traduzione e cura di Gianni Celati e Jean Talon, Macerata, Quodlibet 2005;

[modifica] Note

  1. ^ Biografia

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