Helmand (fiume)

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Helmand
Helmand
Stato Afghanistan Afghanistan
Lunghezza 1 125 km
Portata media 78 m³/s
Bacino idrografico 386000 km²
Nasce Koh-e Paghman
Sfocia Bacino di Sistan

L'Helmand è il fiume più lungo (1.125 km) dell'Afghanistan ed è il principale tributario dell'area endoreica del bacino del Sistan.

Nasce nei monti dell'Hindu Kush, 80 km ad ovest di Kabul, passando a nord del Passo Unai. Scorre in direzione sud-ovest attraverso il deserto Dashti Margo verso le paludi del Sistan e la regione dei laghi attorno Zabol al confine tra Afghanistan e Iran.

Per buona parte della sua lunghezza il fiume non è salato ed è perciò possibile sfruttare le sue acque per l'agricoltura, nonostante un aumento di sali minerali ne abbia determinato un minore utilizzo.

Il progressivo incremento della salinità lungo il corso è dovuto alla elevata evaporazione a cui è soggetto nel basso corso, dato che attraversa territori molto aridi e caldi e peraltro scarsi di ulteriori affluenze, cosicché il bilancio apporti/evaporazione è sbilanciato verso quest'ultima.

L'applicazione di tecniche di irrigazione a bassa tecnologia e ad elevata dispersione ed evaporazione (come quella a scorrimento) enfatizza drammaticamente il problema.

Le sue acque sono di fondamentale importanza non solo per le popolazioni afghane: l'Helmand, alimentando il Lago Hamun, è essenziale anche per la popolazione del distretto di Sistan e Baluchistan nell'Iran sudorientale.

Lungo il corso del fiume sorgono diverse dighe artificiali per la produzione di energia idroelettrica. Il principale affluente del fiume Helmand è l'Arghandab (su cui sorge una diga presso Kandahar), che confluisce nell' Helmand nei pressi di Lashkar Gah.

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