Helga Thaler Ausserhofer

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sen. Helga Thaler Ausserhofer
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Helga Thaler Ausserhofer
Luogo nascita Campo Tures (BZ)
Data nascita 13 aprile 1952
Professione Commercialista
Partito Südtiroler Volkspartei
Legislatura XII Legislatura, XIII, XIV, XV Legislatura, XVI Legislatura
Gruppo Gruppo Per le Autonomie
Coalizione L'Unione
Circoscrizione Trentino-Alto Adige
Collegio 3 (Bressanone - Brunico) (XIII e XIV), 6 (Bressanone) (XV)
on. Helga Thaler Ausserhofer
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Helga Thaler Ausserhofer
Partito Südtiroler Volkspartei
Legislatura XI Legislatura,

Helga Thaler Ausserhofer (Campo Tures, 13 aprile 1952) è una politica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Commercialista, esponente di spicco del Südtiroler Volkspartei, Helga Thaler è stata per la prima volta deputato alla Camera nel 1992 mentre successivamente ha sempre lavorato al Senato, in cui ha ottenuto un seggio a seguito delle elezioni politiche del 1994, del 1996, del 2001 (in alleanza con L'Ulivo) e del 2006 (in accordo con L'Unione).

È una dei leader della Wirtschaft (in italiano economia), la corrente moderata e maggioritaria della SVP.[1]

Nella XIII Legislatura è stata vicepresidente della commissione Finanze e Tesoro e membro delle commissioni di vigilanza sull'anagrafe tributaria, di controllo degli Accordi di Schengen e consultiva in materia fiscale.

Nella XIV Legislatura di Palazzo Madama ha fatto parte della VI commissione (Finanza e tesoro) ed è stata segretario della IX commissione (Agricoltura). Fu una delle fondatrici del gruppo parlamentare Per le autonomie, di cui è stata presidente dal 6 giugno del 2001 fino alla naturale chiusura della legislatura. È stata anche membro della commissione della Difesa e della Giustizia. Infine ha preso parte al comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e alle commissioni di vigilanza dei servizi radiotelevisivi, consultiva sull'attuazione della riforma amministrativa, d'inchiesta sulla mafia e su Telekom Serbia.

Nel 2006 ha tentato di convincere i senatori del suo stesso partito a votare Giulio Andreotti (membro del gruppo parlamentare da lei presieduto) come presidente del Senato, ottenendo però un rifiuto dai vertici della SVP: ha dichiarato di voler rispettare la volontà della maggioranza del suo partito, scegliendo di conseguenza il candidato del centro-sinistra Franco Marini.

Il 4 maggio 2006 è stata nominata questore del Senato: è la prima volta che un esponente della SVP ottiene tale incarico. Il 15 luglio 2013, pochi mesi dopo la fine della sua esperienza parlamentare, viene scelta come nuovo presidente della "Business Location Südtirol"[2].

Incarichi parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I dubbi di Helga, sudtirolese con il «divo Giulio» nel cuore di Aldo Cazzullo, Corriere della Sera, 25 aprile 2006
  2. ^ Helga Thaler Ausserhofer nuova presidente della Bls, Alto Adige, 15 luglio 2013

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