Heidi (miniserie televisiva)

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Heidi
Titolo originale Heidi
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1993
Formato miniserie TV
Genere drammatico
Puntate 2
Durata 193 min
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 4:3
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Regia Michael Ray Rhodes
Soggetto Johanna Spyri (romanzo)
Sceneggiatura Jeanne Rosenberg
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Fotografia Dennis C. Lewiston
Montaggio Randy Jon Morgan
Musiche Lee Holdridge
Costumi Derek Hyde
Produttore Frank Agrama, Nick Gillott, Daniele Lorenzano
Produttore esecutivo Bill McCutchen
Casa di produzione Walt Disney Television, Bill McCutchen Productions, Silvio Berlusconi Communications, Harmony Gold
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 18 luglio 1993
Al 19 luglio 1993
Rete televisiva Disney Channel
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 27 dicembre 1993
Al 29 dicembre 1993
Rete televisiva Canale 5

Heidi è una miniserie televisiva in due puntate del 1993, diretta da Michael Ray Rhodes e basata sull'omonimo romanzo scritto da Johanna Spyri, pubblicato nel 1880 e ambientato fra la Svizzera e la Germania intorno alla fine dell'Ottocento. Noley Thornton interpreta la piccola protagonista al fianco di Jason Robards e Jane Seymour.

Prodotta dalla Walt Disney Television in collaborazione con la Bill McCutchen Productions e la Silvio Berlusconi Communications, in Italia è stata trasmessa per la prima volta il 27 e 29 dicembre 1993 su Canale 5, conquistando 9 milioni 341 mila telespettatori.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il Großglockner, che fa sfondo alla storia

Il film inizia con un flashback nel quale il padre di Heidi, Tobias, durante un litigio con il padre Tobia in merito allo sviluppo della loro proprietà, fugge per i boschi insieme alla moglie che tiene in grembo la piccola Heidi nata da poco tempo. Il temporale è violento e mentre la coppia di sposi con la bimba fugge a valle, un fulmine colpisce un albero facendolo precipitare sul gruppo. I genitori di Heidi muoiono e la piccola sopravvive. La piccola viene quindi affidata alle cure della zia materna Dete che lavora in un albergo a Maienfeld, nelle Alpi Svizzere, e che non prova nessun affetto per lei.

Circa otto anni dopo la zia Dete trova lavoro presso una famiglia borghes a Francoforte e non potendo portare con se la bimba, la conduce presso lo scontroso nonno sull'alpe al di sopra di Maienfeld e Dörfli, il piccolo villaggio di montagna dove Heidi è nata. Durante il tragitto Heidi farà la conoscenza del pastorello Peter con il quale stringerà un bellissimo rapporto d'amicizia. Lo conoscenza con il nonno non è delle più facili, poiché questi, lacerato dai sensi di colpa per la morte del figlio e della nuora, è diventato un uomo burbero e violento che non tollera la compagnia di nessuno, e che da molti anni non frequenta nessuno del paese. La gentilezza e la bontà della piccola rendono il nonno più aperto e affettuoso tanto da spingerlo a riallacciare i rapporti con la gente di Dörfli. Heidi conosce anche la nonna cieca di Peter che vive in una baita fatiscente sperduta sui monti. Grazie alla sua intercessione il nonno di Heidi sistemerà il tetto e le imposte dei questa casa, facendo comprendere alla gente quanto effettivamente la presenza della piccola avesse contribuito a far cambiare il vecchio dell'Alpe. Dete però ritorna a turbare la quiete ed il dolce equilibrio che si era finalmente formato fra Heidi ed il nonno. La famiglia per cui Dete lavora infatti è in cerca di una compagna per l'inferma Clara, la figlia del signor Sesemann e pensando di trarne un buon guadagno, si reca nella baita del vecchio dell'Alpe e giocando con i sensi di colpa di questi, accusandolo di aver causato la morte del figlio e della sorella per il suo comportamento burbero e scontroso, si fa lasciare la piccola.

Le due arrivano a Francoforte e lo scontro con la vita di città è durissimo. Casa Seseman è una fredda dimora di benestanti signorotti locali, gestita con profonda severità dalla signorina Rottenmeier. La piccola montanara, che non era mai andata a scuola e non sapeva leggere né scrivere, si ritrova catapultata in un mondo dove le giornate sono scandite dagli obblighi scolastici e poca libertà. Qui Heidi vive una vita non sua, desiderando con tutte le sue forze di tornare alle sue montagne, soffrendo di una profonda nostalgia che però non le è permesso manifestare. La sua compagna Clara è infatti siede su una sedia a rotelle, soffre di asma e ogni agitazione le comporta dei fortissimi attacchi che non fanno altro che sconvolgere la piccola Heidi. La visita della nonna di Clara migliorerà un poco la situazione in Casa Seseman e sarà la prima a rendersi conto del profondo disagio della piccola. Questa infatti non mangia e inizia pian piano a deperire, fino a quando il medico amico dei Sesemann, il dottor Classen, non si accorge di quanto sia oggettivamente peggiorata la salute della piccola tanto da diventare sonnambula e girare di notte per casa come se fosse un fantasma. Di comune accordo col padre di Clara il dottore decide di rimandarla, per il bene suo, alla casa di montagna, dal nonno. Clara ci rimane molto male, ma le viene promesso che un domani sarebbe potuta andare a trovarla per poi ricondurla nuovamente a Francoforte quando Heidi si sarebbe rimessa.

Heidi ritorna a casa dal nonno e dopo un periodo di felicità e gioia riesce a convincere la nonna ed il padre di Clara a portare la ragazzina in montagna per una breve vacanza, durante la quale l'amica, rinvigorita dall'aria salubre e dal cibo sano, riuscirà anche ad abbandonare la sedia a rotelle e a camminare. Alla fine Heidi decide di rimanere sulle sue amate Alpi e ritornerà quindi definitivamente a vivere a casa del nonno, senza però dimenticare la sua grande amica di Francoforte.

Location[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato girato a Salisburgo e in Tirolo, esattamente in Carinzia presso il paese di Kals am Großglockner. La baita del nonno che si vede nel film si trova invece sui pendii della valle a sud del Großglockner, che con i suoi 3.798 metri è la più elevata dell'Austria.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • In seguito alla prima trasmissione, la miniserie è stata più volte replicata sui canali Mediaset sotto forma di un unico film televisivo, in alcuni casi accorciata a poco più di 120 minuti.
  • Nonostante l'enorme successo televisivo, e la distribuzione in numerosi altri paesi del mondo, in Italia non è ancora stata ufficialmente pubblicata in DVD. Esiste tuttavia un'edizione VHS distribuita nel giugno 1994 dalla Buena Vista Home Entertainment.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Heidi lascia il cartoon e diventa una favola record", La Stampa, 31 dicembre 1993. URL consultato il 22 settembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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