Heavy Metal 2000

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Heavy Metal 2000
Titolo originale Heavy Metal 2000
Paese di produzione Canada, USA, Germania
Anno 2000
Durata 88 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere cartoon, fantascienza
Regia Michael Coldewey, Michel Lemire
Soggetto Bruno Philip
Sceneggiatura Robert P. Cabeen, Carl Macek
Musiche Musicisti vari
Interpreti e personaggi

Heavy Metal 2000 è un film d'animazione, sequel di Heavy Metal del 1981, basato sulla rivista fantascientifica Heavy Metal.

La storia si basa interamente sul fumetto The Melting Pot, scritto da Kevin Eastman, Simon Bisley e Eric Talbot. Tra gli artisti della colonna sonora spiccano gruppi come i Coal Chamber, Apartment 26, Billy Idol, Monster Magnet, Pantera, System of a Down, Queens of the Stone Age e Puya.

Nel 2000 ispirò la creazione di un videogioco, dedicato al film: Heavy Metal: F.A.K.K.²

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante alcuni scavi su alcune rocce, a bordo di una astronave denominata Cortez, viene scoperto un coccio del Loc-Nar (la sfera verde maledetta e demoniaca del primo film); un minatore di nome Tyler (doppiato da Michael Ironside) ne entra a contatto e diventa posseduto da un insaziabile fame di potere e di immortalità.

Dopo aver preso il controllo dell'astronave, si dirige perciò verso il pianeta Uroboris, dove è custodita la fonte dell'immortalità ma, nel tragitto, si ferma sul pianeta Eden: è convinto che qui si trovino piccolissime tracce della fonte, presenti nell'organismo dei coloni. Qui uccide tutte gli abitanti della colonia "Eden" tranne una, Julie (doppiata da Julie Strain).
Durante l'attacco alla colonia, Tyler rapisce la sorella di Julie, Kerrie, abbandonando anche Germain, uno dei suoi uomini (che ha anche tentato inutilmente di proteggere Kerrie). Julie costringe Germain ad aiutarlo, e raggiungono Tyler allo spazio-porto di Neo-Calcutta per ucciderlo. Tyler, però, ha già estratto dai corpi dei coloni l'acqua dell'immortalità, che se bevuta consente di rigenerare persino le ferite mortali. Tyler, dopo essere stato "ucciso" da Julie, resuscita e la ferisce, per poi partire verso Uroboris. Ma la ragazza non demorde, e si aggancia alla nave di Tyler nell'iperspazio. All'apertura del condotto iperspaziale, la nave di Tyler perde il controllo e si schianta sul pianeta.

Dopo il naufragio su Uroboris, Julie raggiunge i guardiani della fonte, ma Tyler si accorda con una tribù di rettili antropomorfi guerrieri per attaccare la fonte. Sul pianeta Julie incontra anche Odino (doppiato da Billy Idol), un misterioso veggente alieno e il suo aiutante, un golem di pietra chiamato Zeek. Julie rintraccia la nave di Tyler, liberando Kerrie e causando inavvertitamente la distruzione del relitto, assieme ai serbatoi di fonte. Questo manda su tutte le furie Tyler, che rimane con un'ultima fiala del prezioso liquido.

Tyler, con il suo nuovo esercito attacca la città, con Julie e i guardiani della fonte a difesa dell'acqua immortale. Durante la battaglia, qualcuno apre i cancelli della fortezza, consentendo a Tyler di irrompere nella città.
Dopo aver perso l'ultima ampolla per un errore di uno dei suoi uomini, Tyler lo uccide e si fa strada verso la fonte eliminando chiunque gli si pari innanzi. Julie insegue Tyler, e dopo un duello serrato riesce ad ucciderlo spezzandogli l'osso del collo.

È in quel momento che Julie viene stordita da Odino, che si rivela in realtà essere l'ultimo degli Arakasiani, una razza aliena che utilizzava la fonte per seminare distruzione attraverso le galassie; questi ha aspettato per innumerevoli anni che qualcuno trovasse la chiave (rappresentata dal coccio di Loc-Nar) per avere accesso alla fonte dell'immortalità.

Tuttavia mentre l'alieno si crogiola nel suo apparente successo, Julie viene raggiunta da Zeek, che separa il frammento del Loc-Nar dal poggio che apre l'antro della fonte, chiudendovi l'alieno e condannandolo a restare nell'antro per l'eternità.
Dopo aver brevemente salutato Julie, Zeek si allontana nello spazio profondo con il frammento, in modo da proteggerlo dal male futuro.

Colonna Sonora[modifica | modifica wikitesto]

I seguenti brani compongono la colonna sonora del film (le canzoni in grassetto non sono presenti nell'album ufficiale del film):

  • F.A.K.K. U - F.A.K.K. U
  • Voivod - Ion
  • Monster Magnet - Silver Future
  • MDFMK - Missing Time
  • Pantera - Immortally Insane
  • Zilch - Inside the Pervert Mound
  • Insane Clown Posse feat. Twiztid - Dirt Ball
  • System of a Down - Storaged
  • Days of the New - Rough Day
  • Sinisstar - Psychosexy
  • Queens of the Stone Age - Infinity
  • Machine Head - Alcoholocaust
  • Full Devil Jacket - Green Iron Fist
  • Hate Department - Hit Back
  • Puya - Tirale
  • Apartment 26 - Dystopia
  • Sons of Domination - Hate Me
  • Billy Idol - Buried Alive
  • Coal Chamber - Apparition (nonostante compaia durante il film, nel CD viene sostituita da "Wishes", che assieme ad "Apparition" compare nell'album "Chamber Music" del 1999)
  • Bauhaus - The Dog's a Vapour
  • Econoline Crush - You Don't Know What it's Like

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]