Hazem Emam

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Hazem Emam
Dati biografici
Nome Hazem Mohamed Yehia Emam
Nazionalità Egitto Egitto
Altezza 177 cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Carriera
Giovanili
Zamalek Zamalek
Squadre di club1
1993-1996 Zamalek Zamalek  ? (5)
1996-1998 Udinese Udinese 11 (0)
1998-2000 De Graafschap De Graafschap 38 (4)
2000-2001 Udinese Udinese 0 (0)
2001-2008 Zamalek Zamalek 102 (25)
Nazionale
1995-2005 Egitto Egitto 87 (16)
Palmarès
Coppa Africa.svg Coppa d'Africa
Oro Burkina Faso 1998
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 dicembre 2006

Hazem Mohamed Yehia Emam (in arabo: حازم إمام; Il Cairo, 10 maggio 1975) è un ex calciatore egiziano, di ruolo centrocampista.

È soprannominato lo Zico delle Piramidi.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nacque in una famiglia legata al calcio: il padre Hamada Emam era stato un attaccante dello Zamalek mentro il nonno Yehia Emam era un portiere che aveva partecipato con l'Egitto alle Olimpiadi londinesi del 1948[1]. Nel 1993 esordì con la prima squadra dello Zamalek e nel 1996 disputò la Coppa d'Africa con la sua Nazionale: le buone prestazioni sfoggiate lo fecero apparire in patria come una sorta di eroe nazionale[2].

Poco dopo venne acquistato dall'Udinese in prestito oneroso a 50 milioni di lire con diritto di riscatto fissato a 390 milioni. Nella prima stagione disputò 4 spezzoni di partita; esordì contro il Napoli ma divenne famoso suo malgrado quando, durante la sfida col Perugia del 27 ottobre 1996, subentrò a Marcio Amoroso ma venne a sua volta sostituito dopo soli sette minuti: al momento del cambio Hazem pianse, commuovendo l'Italia intera[3].

Ebbe però un'occasione di riscatto la domenica seguente quando, durante il match contro la Reggiana, propiziò la rete di Paolo Poggi che valse la vittoria per 2-1[4]. Tuttavia non riuscì a far breccia nei pensieri del tecnico Alberto Zaccheroni (che lo considerava un interno sinistro, mentre l'egiziano aveva sempre giocato al centro) e da novembre in poi solcò i terreni di giochi solo altre due volte.

Nella stagione seguente scese in campo in 7 occasioni e nel 1998 venne ceduto in prestito per due stagioni agli olandesi del De Graafschap, in cui riuscì a incidere ed essere titolare[5]. Dal gennaio 2001 tornò in Egitto nelle file dell'Al-Zamalek e vi rimase fino al 2008, anno in cui si ritirò dal calcio giocato; in seguito, divenne dirigente del team e provò ad assumere il suo vecchio mister Zaccheroni come allenatore[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Germano D'Ambrosio, Hazem Emam, lo Zico delle Piramidi, tuttomercatoweb.com, 10-10-2005. URL consultato il 29-09-2010.
  2. ^ Hazem Mohamed EMAM, solocalcio.com
  3. ^ GARBAGE TIME - Hazem Emam, principe cerca... pianti, tuttomercatoweb.com, 27 novembre 2012
  4. ^ Emam, lacrime di gioia: entra in campo e l'Udinese vince, Il Corriere della Sera, 4 novembre 1996
  5. ^ a b Hazem, lo “Zico delle Piramidi” ds con le pantofole, Il Messaggero Veneto, 29 febbraio 2012

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]