Hawara

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Coordinate: 29°17′00″N 30°54′00″E / 29.283333°N 30.9°E29.283333; 30.9

Hawara
Hawara el-Maqta
Planimetria con piramide e labirinto
Planimetria con piramide e labirinto
Civiltà Medio Regno
Utilizzo necropoli reale
Epoca XII dinastia egizia
Localizzazione
Stato Egitto Egitto

Hawara oppure Hauwaret è una località egiziana, anche detta Hawara el-Maqtà, nella regione del Fayyum sudorientale sede di un'importante necropoli del Medio Regno databile attorno al 1844 - 1797 a.C.[1].
Ad Harawa si trova la seconda piramide delle due erette da Amenemhat III ma che risulta essere la più importante per le innovazioni architettoniche usate e che influenzeranno le costruzioni delle ultime piramidi.[2]
La piramide di Hawara è molto rovinata ed oggi residua solo un gigantesco cumulo formato da milioni di mattoni ed è rovinato anche il suo Tempio funerario detto Labirinto di Meride del quale ci sono pervenuti solo piccoli frammenti e tratti di muro[3] essendo entrambi serviti come cava di pietra fin dal tempo dei Romani.[4]
A sud del complesso piramidale di Amenemhat III, si trova la tomba della principessa Neferuptah, sposa favorita del sovrano.[3]
Ma la località resta celebre per la scoperta, di Flinders Petrie, nel 1888 dei 146 ritratti dipinti usati come maschere funerarie, conservati oggi al Museo del Cairo e conosciuti come Ritratti del Fayyum.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Piramide di Amenemhat III e Labirinto di Meride.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paul Bahn, Dizionario Collins di archeologia, pag.162
  2. ^ Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto, pag.71
  3. ^ a b Edda Bresciani,Grande enciclopedia illustrata dell'antico Egitto, pag,168
  4. ^ Corinna Rossi, Piramidi, pag.271

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto, vol. II, Ananke, ISBN 88-7325-115-3
  • Edda Bresciani, Grande enciclopedia illustrata dell'antico Egitto, De Agostini, ISBN 88-418-2005-5
  • Corinna Rossi, Piramidi, Edizioni White Star
  • Paul Bahn, Dizionario Collins di archeologia, Gremese Editore, ISBN 88-7742-326-9
  • Steve Pasek, Hawara. Eine ägyptische Siedlung in hellenistischer Zeit. 2 volumes (= Altertumswissenschaften / Archäologie vol. 2). Frank & Timme, Berlin 2007, ISBN 978-3-86596-092-4.
  • Steve Pasek, Demotische und griechische Urkunden aus Hawara in Übersetzung (= Mathemata Demotika. vol. 1, ed. de Steve Pasek). Shaker Verlag, Aachen 2012, ISBN 978-3-8440-1049-7.
  • Steve Pasek, Die wirtschaftlichen Grundlagen der Gottessiegler und Balsamierer zu Hawara. Der ökonomische Hintergrund eines priesterlichen Milieus im ägyptischen Fajum der Spätzeit und der hellenistischen Zeit. AVM, München 2012, ISBN 978-3-86924-364-1.

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