Haunting Ground

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Haunting Ground
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Logo di Haunting Ground
Sviluppo Capcom Production Studio 1
Pubblicazione Capcom
Data di pubblicazione Sony PlayStation 2:
Japan 21 aprile 2005
North America 10 maggio 2005
PAL 29 aprile 2005
Genere Avventura dinamica
Tema Survival horror
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation 2
Supporto DVD-ROM
Fascia di età PEGI: 16+

Haunting Ground (conosciuto in Giappone come Demento) è un videogioco survival horror sviluppato da Capcom Production Studio 1 e pubblicato da Capcom esclusivamente per la PlayStation 2 nel 2005. È stato originariamente progettato per essere parte della serie Clock Tower, ma il progetto è stato cancellato per lo sviluppo molto precoce. Il videogioco condivide molte somiglianze con Clock Tower 3,[1] e la meccanica di gioco consiste sempre in un survival horror nel quale il giocatore è chiamato a seminare il suo inseguitore e gestire il livello panico del personaggio da esso controllato, con la sola differenza che parte integrante del gioco è l'interazione del personaggio con un cane sotto il suo comando.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Fiona si risveglia seminuda nelle segrete di un castello situato approssimativamente tra l'Italia settentrionale e la Svizzera. Si libera dalla sua gabbia e da sotto un tavolo sgattaiola fuori un cane, dal quale cade un collare su cui è inciso il nome Hewie, quindi esce dalle segrete e prosegue verso una stanza del castello. Ad accoglierla c'è una domestica, Daniella, che le porge degli indumenti. Fiona pone alla donna alcune domande, ma questa risponde in modo molto vago, e se ne va.

La ragazza si veste ed esaminando le varie aree del castello e incrocia Debilitas, il tuttofare del castello; essendo questi demente, scambia Fiona per una bambola, e cerca in tutti i modi di catturarla. Debilitas viene però messo in fuga da Riccardo, il custode del castello. Egli la informa dell'incidente stradale del quale Fiona ha una vaga memoria, comunicandole inoltre, che i suoi genitori sono morti in esso, e che Fiona è ora l'unica erede del Castel Belli, il luogo in cui lei si trova. Alla notizia Fiona subisce un forte shock e sviene.

La ragazza riprende i sensi poco dopo, svegliata dai guaiti di un cane. Esce verso la stalla, dove, legato grossolanamente ad un grande albero, trova Hewie, il cane incontrato in precedenza, che giace sofferente a causa delle ferite provocate dalla corda che lo lega. Impietosita, Fiona lo libera e ritorna alla sua stanza, dove ad attenderla c'è nuovamente Debilitas, che tenta nuovamente di catturarla. Irrompe in quel momento Hewie, che attacca Debilitas e lo mette in fuga. Dal quel momento in poi, Hewie rimane sempre accanto a Fiona, che divenendo sempre più diffidente nei confronti delle persone incontrate al castello cerca un modo per fuggirne al più presto. Più volte, durante il suo cammino, Fiona è braccata da Debilitas.

La ragazza, svolgendo indagini, apprende inoltre che gli antenati dei suoi presunti familiari erano alchimisti, e che la loro ricerca durata secoli era volta nei confronti di un elemento chiamato Azoth, dotato di particolari proprietà. Continuando le sue ricerche, Fiona si dirige verso un osservatorio astronomico, dove poco prima rinviene alcune lettere indirizzate a lei da parte di un tale Lorenzo, che sembra voler aiutare la ragazza a fuggire. L'osservatorio porta verso una cappella nella quale è custodita la chiave per un'area più antica e vicina all'uscita dai boschi del castello. Tuttavia, la ragazza viene raggiunta da Debilitas, che blocca l'entrata e si precipita verso la ragazza. Lo scontro, nel quale la ragazza usa un espediente per far precipitare un enorme lampadario sull'uomo ha due esiti differenti nei quali si vede, da un lato, la sconfitta di Debilitas, che si rassegna e smette di perseguitare Fiona, e dall'altro, la morte di questi.

Al termine dello scontro, Fiona recupera una chiave che si accinge ad utilizzare, ma appare Daniella, che la esorta a seguirla per l'ora di cena. Al termine del suo pasto, Fiona è colta improvvisamente da vertigini e spossamenti e quindi, decide di andare a riposarsi. Si risveglia poche ore dopo, quando si rende conto che Daniella la sta toccando. La domestica continua ad osservarla attentamente, poi rompe il vetro di una finestra colpendolo ripetutamente con la propria testa, ricavandone un pezzo lungo quanto un sciabola, e si avventa su di Fiona.

Fiona si dirige presso la porta che aveva raggiunto in precedenza, aprendola, e attraversa un lungo corridoio, che la porta in un'area ancora più antica del castello, conosciuta come la Magione. Tale luogo si scopre essere l'area in cui un antenato di Fiona vissuto all'incirca nel XVI secolo, Aureolus Belli, compiva diversi esperimenti alchemici nell'intento di trovare un sistema per ottenere l'immortalità. L'uomo riuscì, in parte, a raggiungere il suo obiettivo, ma sebbene egli continuasse a vivere oltre le comuni aspettative di vita, il suo corpo faticava tuttavia a combattere il naturale invecchiamento e finiva inevitabilmente con il deteriorarsi. Per risolvere tale problema, Aureolus creò una pianta in grado di fornire sangue ed altre materie prime che potessero consentire la preservazione del corpo, la mandragora, ma questa creatura si rivelò poco più che un placebo e l'uomo, ormai quasi ridotto ad una mummia vivente, comprese che soltanto un particolare elemento, l'Azoth, gli avrebbe consentito di vivere in eterno e con un corpo sempre giovane ed efficiente. La ricerca su tale elemento venne poi proseguita dai presunti discendenti dell'uomo, quasi tutti conosciuti con il nome di Aureolus Belli.

Con orrore, Fiona scopre, in seguito all'ennesimo agguato teso da Daniella, che l'Azoth non è altro che un distillato alchemico dell'essenza vitale delle persone, e che Daniella intende recuperarlo dal corpo di Fiona estirpandole il ventre, in modo da poter provare finalmente le stesse emozioni di una persona completa.

Giunta in una stanza dotata di un particolare meccanismo per riflettere la luce lunare, Fiona viene raggiunta da Daniella, che la blocca in quell'area. Aiutata da Hewie, che tiene la donna a distanza, Fiona attiva il suddetto meccanismo riflettente e una forte luce inonda la stanza. Il tremore generato dalla luce spacca la cupola di vetro che compone il soffitto e i detriti piovono su Daniella, trafiggendola a morte. Fiona recupera dal suo cadavere un'altra chiave che apre la porta di un'area situata ancora più in profondità della magione. Giunge quindi in un vecchio laboratorio, dove incontra nuovamente Riccardo, il custode.

La ragazza supplica invano l'uomo di lasciarla andare, ma l'uomo ha altri progetti per la ragazza, che quindi scappa via terrorizzata. Fiona e Hewie si dirigono in un bosco, dove qualcosa attira il cane tra le fronde, e poco dopo si ode l'eco di uno sparo. Fiona si dirige nella direzione del suono, dove trova Hewie accasciato al suolo, con una zampa ferita. La ragazza medica il cane come meglio può, quindi un secondo sparo riecheggia nel luogo e Fiona scappa via, nell'intento di distrarre Riccardo. Giunta sull'orlo di una scarpata, Fiona non può proseguire oltre, e viene raggiunta presto dall'uomo che, rimosso il cappuccio dalla propria testa, mostra di avere lo stesso volto di Ugo, il padre di Fiona.

Riccardo spiega che lui e Ugo sono cloni, e rivela inoltre di essere stato lui ad assassinare suo padre durante l'incidente automobilistico. Il suo progetto è di usare Fiona come mezzo per conquistare l'Azoth custodito nel suo utero e così rinascere immortale. In quell'istante, Fiona ricorda ciò che è accaduto nell'incidente: durante il suo tragitto in auto con i genitori, un'altra macchina li affianca e li urta ripetutamente, fino a far perdere a Ugo il controllo della vettura, che va a sbattere contro una pila di tronchi. Ayla, la madre di Fiona, viene proiettata contro il parabrezza, morendo sul colpo, mentre Ugo, che riporta gravi lesioni, viene raggiunto da Riccardo, che lo pugnala a morte sotto lo sguardo di Fiona, che poco dopo perde i sensi. Fiona ha un altro capogiro e sviene, quindi Riccardo la trasporta via, rinchiudendola in una torre.

La ragazza viene svegliata da Hewie qualche ora più tardi, rinchiusa in una cella e con addosso un camice chirurgico, e si accorge di avere vicino a se alcune lettere da parte di Lorenzo, che le spiega come fuggire dalla torre. Fiona trova un modo per aprire la cella, ma l'ingresso della torre è sbarrato ed è costretta ad esplorare il luogo in cerca di una via alternativa. Si reca quindi in cima alla struttura, dove viene bloccata da Riccardo che la attacca. Fiona ordina a Hewie di avventarsi sull'uomo, che scivola oltre la balconata fatiscente del faro e precipita nel vuoto.

Attraverso un ponte fatto riemergere dal lago circostante alla torre, Fiona raggiunge una struttura ancora più antica, denominata Casa delle Verità, e raggiunge il fantomatico Lorenzo, un uomo oltremodo attempato e costretto a una carrozzella. Egli si presenta con il nome esteso di Aureolus Lorenzo Belli, e si scusa per il comportamento del figlio Riccardo. Il vecchio aggiunge inoltre di essere profondamente risentito nei confronti di Ayla, che ritiene responsabile dell'allontanamento del figlio Ugo, per poi concludere, in preda ad una isterica euforia, di essere finalmente riuscito a ottenere il suo Azoth, ovvero Fiona. La ragazza comprende dunque che l'apparente solidarietà dell'uomo era in realtà un espediente per attirarla a sé con lo scopo di estrarne l'Azoth, e scappa. Il vecchio, nonostante le sue condizioni, si precipita giù dalla carrozzella e insegue Fiona, strisciando sulle proprie braccia. Fiona, giunta presso una piccola miniera, attira Lorenzo verso un nastro trasportatore e attiva il meccanismo, facendo sbriciolare vivo il suo inseguitore, dal quale poi recupera una chiave che dovrebbe condurla, in apparenza, verso l'uscita.

La ragazza però finisce dentro un labirinto dove incrocia nuovamente Lorenzo, nelle sembianze di un uomo di mezza età, che grazie all'Azoth del defunto Riccardo ringiovanisce ulteriormente, sino ad assumere l'aspetto di un giovane uomo poco più grande di Fiona. Nel pieno dei suoi poteri, Lorenzo bracca Fiona fino a condurla in una sorta di laboratorio alchemico che sovrasta un pozzo di lava. L'area è notevolmente instabile, quindi Fiona, cogliendo il momento propizio, sfrutta i getti di aria circostante per far precipitare Lorenzo nel pozzo di lava causando, almeno in apparenza, la sua morte. Poco dopo la struttura viene colpita da una serie di scosse sismiche e Lorenzo riemerge dal pozzo, scarnito e completamente ricoperto dal fuoco. Fiona, inseguita da Lorenzo, scappa verso l'uscita che, purtroppo, è chiusa. Lorenzo la raggiunge ma, ormai consumato dalle fiamme, cade a terra incenerito, lasciando tra i suoi resti una chiave. Fiona la raccoglie e attraversa l'uscita del castello.

L' epilogo della vicenda, può concludersi in quattro modi differenti:

  • Fortes Fortuna Adjuvat

Fiona si ritrova all'entrata principale del castello, afferra in fretta e furia le chiavi principali poi, osservando Hewie, si calma e fa girare la chiave nella serratura. In quel momento, però, fa il suo ingresso Debilitas, che per un istante osserva Fiona, quindi con un muto cenno cortese la saluta e prende a svolgere le sue mansioni di giardinaggio. Fiona si volta, apre il cancello, ed insieme a Hewie lascia il luogo.

  • Igni Aurum Probat

Il finale si svolge più o meno come quello precedente, con la sola differenza che Debilitas, essendo morto, non appare, quindi Fiona esce dal cancello e fugge via con Hewie.

  • Dona nobis Pacem

Se poco dopo aver sconfitto Debilitas Fiona si reca nella baracca nella quale vive l'uomo, egli le dona una chiave. Tale chiave apre un ripostiglio nel quale Fiona trova un duplicato delle chiavi del cancello principale. Fiona lo apre e fugge insieme a Hewie, facendo concludere le vicende del gioco anticipatamente. Dall'alto del castello il vecchio Lorenzo osserva la scena e, urlando disperato, supplica la ragazza di ritornare.

  • Tu fui, Ego eris

Nel caso Fiona dovesse maltrattare Hewie e lasciarlo poi al suo destino nel bosco, verrà catturata da Riccardo che, dopo averla chiusa in una gabbia, prometterà di non farle del male qualora lei acconsenta spontaneamente a farlo rinascere; quindi la ragazza inizia ad urlare disperata. La scena cambia, spostandosi alla stanza dove Fiona alloggiava durante l'avventura, nella quale la ragazza giace assopita su di una poltrona, mentre Riccardo la accarezza dolcemente. A quel punto Fiona si sveglia e prende a ridere sommessamente, lasciando intendere che a seguito della sua cattura sia con il tempo impazzita, mentre la telecamera, a man mano che si allontana, rivela che Fiona è in avanzato stato di gravidanza. Definito il finale non canonico che non combacia con la trama principale.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Fiona Belli

Fiona è la protagonista del gioco. È una ragazza di diciotto anni che ha appena terminato il liceo, ed è in attesa di cominciare l'università. Durante un tragitto in auto insieme ai suoi genitori però, questi subiscono un incidente automobilistico, e al suo risveglio la ragazza si ritrova rinchiusa in un castello. Fiona è una ragazza dolce e gentile; nonostante la sua fragile apparenza è di indole forte e dimostra spesso di essere intelligente e acculturata.

Hewie

È un pastore tedesco albino maschio di circa quattro anni, "coprotagonista" del gioco. In principio è un cane da guardia della tenuta, ma i continui maltrattamenti subiti dagli abitanti della magione lo rendono molto aggressivo e diffidente, e si dimostra innocuo soltanto con Fiona, dopo che quest'ultima lo libera dalla sua prigionia. Le capacità principali di Hewie sono quelle di fiutare tracce precluse a Fiona, e talvolta di aiutarla nella risoluzione degli enigmi.

Debilitas

È un uomo deforme, dalla stazza imponente, che svolge il ruolo di tuttofare nel castello. Essendo affetto da una sorta di autismo, Debilitas ha scarse capacità cognitive, e quando incrocia per la prima volta Fiona la confonde con una sorta di grossa bambola e decide di inseguirla senza sosta. In realtà, Debilitas è un omuncolo, ovvero un umanoide creato con l'alchimia. È stato creato da Riccardo utilizzando come base la placenta di un cane. Essendo uno dei primi esperimenti di Riccardo, si rivelò una creazione fallace. Tuttavia, Debilitas si rende utile per svolgere varie mansioni.

Daniella

Una donna che ricopre il ruolo di domestica nel castello. Probabilmente anch'essa un omuncolo, Daniella è una figura molto enigmatica: ha un aspetto alquanto surreale (presenta una pelle biancastra e i capelli viola) e il suo comportamento muta di continuo, alternando momenti di totale assenza di enfasi a violenti ascessi d'ira. Inoltre, manifesta una violenta forma di Eisoptrofobia, la paura ossessiva degli specchi, e non può provare emozioni come il piacere, il dolore o la gioia, né sperimentare le sensazioni generate dal contatto fisico. Tali capacità, che Daniella riscontra in Fiona, fanno si che la donna inizi a nutrire una violenta ossessione per la ragazza.

Riccardo Belli

Riccardo è il custode del castello ed è un alchimista. È il fratello di Ugo, padre di Fiona, e di conseguenza è lo zio di quest'ultima. Riccardo è un uomo di mezza età, dal viso sfregiato, che appare sporadicamente per comunicare con Fiona. Riccardo è un omuncolo creato da Lorenzo con le stesse caratteristiche di Ugo, ma che si rivela tuttavia molto più ostile. Lorenzo lo definisce a differenza di Ugo "La mela marcia" Anche Riccardo dimostra subito un interesse morboso nei confronti di Fiona, scaturito dal fatto che lei possiede l'Azoth, indispensabile all'uomo per rigenerare il proprio corpo per rendersi così definitivamente immortale. La sua ossessione per Fiona è probabilmente la più contorta, in quanto egli alterna l'intenzione di ucciderla a quella di possederla, lasciando intendere che egli nutra una sorta di attrazione incestuosa nei confronti della ragazza. Tramite uno scontro automobilistico, uccide Suo fratello Ugo e Ayla rapendo infine Fiona per utilizzarla come contenitore per la sua rinascita.

Lorenzo Aureolus Belli

Lorenzo è un vecchio paraplegico che sembra voler aiutare Fiona a fuggire. Egli è il discendente di Aureolus Belli nella 13 ° generazione, e come il suo antenato è un alchimista. La sua età resta sconosciuta. Dopo la morte di Riccardo si impossessa del suo Azoth tornando così giovane ad un età vicina a quella di Fiona, ma non è comunque definitivamente immortale. Si scopre infine che Lorenzo aiutava Fiona, solo per impossessarsene per avere il suo Azoth ottenendo così l'immortalità completa.

Ugo Belli

Ugo è il padre di Fiona, che rimane ucciso nell'incidente automobilistico. Ugo era un clone creato da Lorenzo, il quale gli donò l'Azoth al fine di persuaderlo a continuare la ricerca iniziata da Aureolus Belli. Tuttavia, Ugo scelse di vivere una vita normale, lasciò Castel Belli e sposò Ayla, con grande delusione di Lorenzo. La ricerca viene proseguita da Riccardo, che intercetta i coniugi e li uccide, tenendo in vita Fiona per i suoi scopi. Si sostiene che Ugo fosse stato un insegnante.

Ayla Belli

È la madre di Fiona e la moglie di Ugo, che rimane uccisa nell'incidente automobilistico. Ayla era considerata negativamente da Lorenzo in quanto la reputava la causa dell'allontanamento del suo "figlio". Sul conto della donna si conosce soltanto che in vita è stata un'insegnante come Ugo, e resta altrettanto ignoto se conoscesse la vera natura del marito.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nei primi concept del gioco, i vestiti di Fiona possedevano la caratteristica di strapparsi sempre più ad ogni danneggiamento subito, tuttavia questa particolarità non è presente nel progetto finale.
  • Per un periodo, si è parlato di sviluppare un seguito, tuttavia, il manager Capcom Christian Svensson, ha affermato che tale progetto è stato prontamente cancellato per motivi organizzativi. Verso il 2012 si torna a parlare dello sviluppo di un seguito per Haunting Ground, tuttavia non ci furono conferme a riguardo.
  • Verso il 2006 viene rilasciato per Playstation 2 un altro survival horror, Rule of Rose, che presenta caratteristiche e tematiche molto simili ad Haunting Ground, ovvero una ragazza e un cane che si aiutano a vicenda.
  • Il personaggio di Daniella è l'unico che non viene mai menzionato durante tutto il gioco. Il suo nome è reso noto soltanto quando Fiona recupera i propri abiti dopo essere stata reclusa da Riccado nella torre, nella descrizione dell'abito è scritto "L'abito che Daniella ha preparato per Fiona".
  • Nella modalità "Stanza Segreta", oltre ad essere disponibili diverse gallerie grafiche, musicali e modelli 3D, vi è anche un minigioco nel quale il giocatore controlla Hewie, il cui compito è condurre Fiona presso una meta, evitando che quest'ultima venga attaccata dai suoi inseguitori.
  • Il personaggio di Lorenzo è probabilmente ispirato al famoso alchimista Paracelso, il cui vero nome era Philippus Aureolus Theophrastus Bombastus von Hohenheim. Per di più, Paracelso ha introdotto l'idea secondo cui il cosmo viene ricavato da tre sostanze spirituali: mercurio, zolfo e sale (tre delle parole da stampare sulle lastre per completare l'enigma del drago a tre teste). Un altro fatto che potrebbe dimostrare questa teoria è l'enigma della biblioteca, in cui ci sono 3 libri da posizionare sugli scaffali, ma ci sono cinque autori: Agrippa, Fulkanelli, Flamel, Sangerman, e , appunto, Paraculeus (forse un errore di ortografia del nome "Paracelsus" ).
  • Nella "Modalità Difficile", la sezione dei commenti non viene più narrata dal punto di vista di Fiona, ma da quello di Hewie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aya, "Haunting Ground Review" in Just Adventure, 18 luglio 2005. URL consultato il 25 aprile 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]