Hatsuse

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Hatsuse
Japanese battleship Hatsuse.jpg
Descrizione generale
Naval Ensign of Japan.svg
Tipo corazzata
Classe Shikishima
Ordinata Programma decennale di espansione del 1896
Cantiere Armstrong Withworth, Elswick
Impostata 10 gennaio 1898
Varata 27 giugno 1899
Completata 18 gennaio 1901
Destino finale Affondata da una mina il 15 maggio 1904
Caratteristiche generali
Dislocamento standard: 15.241 t;
pieno carico: 15.500
Lunghezza 134 m
Larghezza 23,4 m
Pescaggio 8,29 m
Propulsione 2 motrici verticali alternative a triplice espansione; 25 caldaie Belleville; 2 assi elica; 14.500 CV; Carbone 700/1900t
Velocità 18 nodi  (33,3 km/h)
Autonomia 5.000 mn a 10 nodi (5.081 km a 18,5 km/h)
Equipaggio 741
Armamento
Armamento Alla costruzione
  • 4 pezzi da 12""/40 (305mm) Elswick G su torri binate;
  • 14 pezzi da 6""/40 (152mm) a tiro rapido su affusti singoli;
  • 20 pezzi da 3""/40 (76,2 mm) Elswick su affusti singoli (proiettile da 12 libbre)
  • 4 pezzi da 2,5pdr su affusti singoli;
  • 8 pezzi da 3 pdr su affusti singoli;
  • 4 tubi lanciasiluri da 18"" (450mm)
Corazzatura Acciaio Harvey: cintura principale: 101-229mm; cintura superiore: 152mm; ponte:64-102mm; barbette: 203-356mm; Casematte: 51-152mm; torrione: 76-356mm

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L'Hatsuse (初瀬?) fu una corazzata pre-dreadnought classe Shikishima della Marina Imperiale Giapponese impostata il 10 gennaio 1898 nel cantiere di Armstrong Withworth, Elswick, varata il 27 giugno 1899 e completata il 18 gennaio 1901.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In seguito alla prima guerra sino-giapponese (1894-1895 e alla restituzione forzata della penisola di Liaotung alla Cina, provocata dalle pressioni russe (e della Triplice Intesa), il Giappone iniziò a incrementare la sua forza militare in previsione di confronti militari futuri. In particolare si imbarcò in un programma decennale di rinforzo della flotta con la costruzione di sei corazzate e sei incrociatori corazzati.

L'Hatsuse venne ordinata alla Armstrong Whitworth nei cantieri navali di Elswick, Regno Unitonel 1897. Fu progettata da Phillip Watts ed era simile alla classe Majestic di corazzate della Royal Navy. Impostata il 10 gennaio 1898 venne varata il 27 giugno 1898 e completata il 18 gennaio 1901. Prima di salpare per il Giappone rappresentò l'imperatore Meji ai funerali della regina Vittoria.

Quando la flotta giapponese venne riorganizzata il 28 dicembre 1903 l''Hatsuse divenne la nave ammiraglia del 1º Squadrone, 1ª Divisione al comando del contrammiraglio Nashiba Tokioki.

Allo scoppio della guerra russo-giapponese i giapponesi intrappolarono lo squadrone russo dell'estremo oriente a Port Arthur. Il 14 maggio 1904 Torioki prese il mare con una flotta composta dalle corazzate Hatsuse (ammiraglia), Shikishima e Yashima, dall'incrociatore Kasagi e dall'avviso Tatsuta, per dare il cambio alla flotta che incrociava al largo di Port Arthur per mantenere il blocco.

Il mattino del 15 maggio lo squadrone raggiunse Encounter Rock e continuò verso nord ovest fino a circa 15 miglia al largo di Port Arthur. Qui Torioki procedette a pattugliare est per nord di fronte all'imboccatura del porto. La rotta lo portò su un campo minato precedentemente deposto dalla posamine russa Amur. Sia l'Hatsuse che la Yashima colpirono delle mine e andarono perse in uno dei più grandi disastri navali sofferti dai giapponesi nella guerra russo-giapponese.

Alle 10:50 l'Hatsuse colpì una mina e iniziò a inclinarsi, con il compartimento di manovra allagato e i motori principali di sinistra inutilizzabili. Qualche minuto dopo anche la Yashima urtò una mina (e successivamente affondò). Alle 11:30 la Kasagi si affiancò all'Hatsuse, ma la passeggiata di poppa era già sott'acqua ed era inclinata di quattro gradi. Dalla Kasagi venne lanciato un cavo, ma mentre veniva tirato a bordo l'Hatsuse urtò un'altra mina. I suoi fumaioli crollarono, il suo albero principale si ruppe e il ponte superiore volò in aria. La nave affondò in un minuto e mezzo. La Tatsuta e la Kasagi riuscirono a salvare l'ammiraglio e il capitano Nakao con altri 21 ufficiali e 313 uomini, comunque 38 ufficiali e 458 uomini affondarono con la nave a 38°22′12″N 121°12′00″E / 38.37°N 121.2°E38.37; 121.2.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Tony Gibbons. The Complete Encyclopedia of Battleships and Battlecruisers
  • R.A. Burt. Japanese Battleships, 1897-1945
  • Roger Chesneau, Eugene M. Kolesnik (a cura di). Conway's All the World Fighting's Ships 1860-1905. Londra, Conway Maritime Press Ltd, 1979

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