Hassan Nasrallah

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Bandiera 3° Segretario Generale di Hezbollah
Autorità religiosa sciita
Hassan Nasrallah insieme a Michel Aoun
Hassan Nasrallah arabo: حسن نصرالله
Luogo di nascita Burj Hammud, Beirut, Libano
Data di nascita 30 agosto 1960
Luogo di morte
Data di morte
Partito politico Hezbollah
Coalizione
Mandato
Elezione 1992 - oggi
Titolo di studio
Professione
Coniuge
Vicepresidente
Predecessore Abbas al-Musawi
Successore
Religione Musulmano - Sciita (Duodecimano)

Hassan Nasrallah, più correttamente Hasan Nasr Allah (...), è un politico libanese, attuale Segretario Generale del partito e movimento politico sciita libanese Hezbollah.

Indice

[modifica] Biografia

Sayyed[1] Hassan Nasrallah proviene dal villaggio di al-Bazuriya, nel sud del Libano. Il padre è Sayyed ʿAbd al-Karīm Nasrallah. Sayyed Hassan è il primo figlio, ha tre fratelli e cinque sorelle. Nato e cresciuto nel quartiere “al-Karantīna” (Quarantena), uno dei più poveri della periferia orientale di Beirut, frequentò la scuola elementare privata “al-Kifah” e continuò gli studi medi e superiori in una scuola secondaria nella zona beirutina di Sinn el-Fil (Sinn al-Fīl).

Quando scoppiò la guerra civile in Libano, nell'aprile 1975, la sua famiglia ritornò ad al-Bazuriya, dove egli terminò gli studi superiori. Nonostante la sua giovane età, fu nominato ufficiale nel movimento sciita Amal (Speranza) di Nabih Berri ad al-Bazuriya. Nel 1976, quando si trovava nel sud del Libano, Nasrallah incontrò Sayyed Muhammad al-Gharāwī a Tiro, il quale lo aiutò a entrare nella Hawza[2] a Najaf, in Iraq. Partì dunque per Najaf con una lettera di raccomandazioni indirizzata all'Imam Muhammad Baqir al-Sadr scritta dallo stesso al-Gharāwī in cui esprimeva il suo particolare interesse verso di lui. Al-Sadr diede a Sayyed ʿAbbās al-Musāwī l'incarico di supervisore di Nasrallah.

Nel 1978, a causa della repressione in atto contro le scuole religiose, Nasrallah partì segretamente per tornare in Libano e continuò gli studi nella Hawza dell'Imam al-Montazar; una scuola religiosa fondata da Abbas al-Musawi, cui era stato proibito il rientro in Iraq.

Oltre alla sua istruzione nella scuola religiosa di Baalbek, Nasrallah riprese le attività politiche e organizzative del movimento di Amal nella regione della Beqāʿ[3], dove fu nominato, nel 1979, rappresentante politico per la regione della Beqāʿ e membro dell'Ufficio Politico di Amal.

Nel 1982, insieme ad un gran numero di ufficiali e quadri, si separò da Amal in seguito ad alcuni disaccordi con i dirigenti politici del movimento riguardo il modo di rispondere agli sviluppi politici e militari conseguenti l'invasione israeliana del Libano.

Continuò a studiare nella scuola di Baalbek e mantenne i suoi incarichi all'interno di Hezbollah nella regione della Beqāʿ fino al 1985, quando si trasferì a Beirut.

Nel 1987 fu creato il posto di ufficiale capo esecutivo di Hezbollah; Nasrallah ricoprì questo incarico oltre ad essere membro del Consiglio Consultivo (l'organo direttivo di Hezbollah).

Nel 1989 andò a Qom, in Iran, per continuare i suoi studi ma dovette tornare dopo un anno a causa di nuovi sviluppi politici e militari in Libano.

Nel 1992 fu eletto all'unanimità dai membri del Consiglio Consultivo, Segretario Generale di Hezbollah, succedendo a Sayyed ʿAbbās al-Musāwī, da poco assassinato, il 16 febbraio 1992.

Contemporaneamente alla sua promozione a Segretario Generale, Hezbollah iniziò una maggiore partecipazione politica negli affari interni del Libano partecipando alle elezioni parlamentari del 1992, le prime dopo la guerra civile libanese. Il partito riportò un notevole successo, facendo eleggere dodici suoi militanti al parlamento libanese e formando il blocco parlamentare chiamato "Fedeltà alla Resistenza".

[modifica] Hezbollah

Dopo la morte del leader di Hezbollah ʿAbbās al-Musāwī, ucciso insieme alla moglie e alla figlia da un missile Hellfire israeliano, nel febbraio del 1992, Nasrallah è diventato Segretario Generale di Hezbollah.

Sotto la guida di Nasrallah, Hezbollah è diventato un serio avversario delle forze armate israeliane nel Libano meridionale. Hezbollah è riuscita ad aumentare la sua capacità militare, uccidendo almeno due dozzine di soldati israeliani ogni anno. Il partito di Hezbollah ha ottenuto una legittimazione nazionale quando, dopo il massacro di Qana, è giunto a un accordo con Israele per cui, da entrambe le parti, si decise di non attaccare i civili. L'accordo fu condotto insieme ai rappresentanti di Libano, Siria, Stati Uniti e Francia. Gli attacchi di Hezbollah contro le forze israeliane furono una delle cause della decisione di Israele di lasciare il Libano. Hezbollah gode infatti di un notevole credito in patria per aver liberato il sud del paese dalle armate israeliane. Dopo il ritiro di Israele Nasrallah riuscì a ottenere uno scambio di prigionieri facendo così liberare centinaia di palestinesi e militanti di Hezbollah e ottenendo il rimpatrio delle salme di alcuni militanti libanesi.
Nasrallah è stato pesantemente coinvolto nell'inchiesta sull'omicidio dell'ex-Primo Ministro libanese, Rafiq al-Hariri, artefice di quella che talora è definita la Rivoluzione dei Cedri libanese, ovvero "Primavera dei Cedri". Nasrallah ha spesso lanciato vibranti appelli perché si tenessero manifestazioni di massa per protestare contro le ingerenze straniere nel Paese.

[modifica] Famiglia

Nel settembre 1997 il suo figlio maggiore Muhammad Hadi è stato ucciso durante un conflitto a fuoco con le forze israeliane a Jabal al-Rafeʿi, nel sud del Libano. Sayyed Hassan Nasrallah è sposato con Fatima Yasin. Dal matrimonio sono nati cinque figli: Muhammad Hadi, Muhammad Jawad, Zaynab, Muhammad ʿAli e Muhammad Mahdi. Nasrallah vive a Beirut con la moglie e tre figli.

[modifica] Note

  1. ^ Il nome costituisce un titolo di eccellenza e non un nome proprio di persona.
  2. ^ Scuola d'insegnamento religioso sciita.
  3. ^ La valle compresa tra la catena dei monti del Libano e dell'Antilibano.

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