Hassan Nasrallah

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Hassan Nasrallah
حسن نصرالله
Murales raffigurante Hassan Nasrallah

Murales raffigurante Hassan Nasrallah


Segretario generale di Hezbollah
(Autorità religiosa sciita)
Predecessore Abbas al-Musawi

Dati generali
Partito politico Hezbollah

Hassan Nasrallah, più correttamente Hasan Nasr Allah (Burj Hammud, 30 agosto 1960), è un politico libanese, segretario del partito e gruppo militare sciita Hezbollah.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Malgrado la sua nascita a Burj Hammud, nel Distretto di Metn sul Monte Libano, immediatamente a est di Beirut, la famiglia di sayyid[1] Hassan Naṣrallāh proveniva dal villaggio di al-Bāzūriyya, presso Tiro, nel sud del Libano, caratterizzato da una netta prevalenza sciita. Il padre si chiamava Sayyid ʿAbd al-Karīm Naṣrallāh. Sayyed Hassan era il primo figlio, aveva tre fratelli e cinque sorelle. Nato e cresciuto nel quartiere “al-Karantīna” (Quarantena), uno dei più poveri della periferia orientale di Beirut, frequentò la scuola elementare privata “al-Kifāh” (La lotta) e continuò gli studi medi e superiori in una scuola secondaria nella zona beirutina di Sinn al-Fīl.

Quando scoppiò la guerra civile in Libano, nell'aprile 1975, la sua famiglia ritornò ad al-Bazūriyya, dove egli terminò gli studi superiori. Nonostante la sua giovane età, fu nominato ufficiale nel movimento sciita Amal (Speranza) di Nabih Berri ad al-Bāzūriyya. Nel 1976, quando si trovava nel sud del Libano, Naṣrallāh incontrò Sayyed Muhammad al-Gharāwī a Tiro, il quale lo aiutò a entrare nella Hawza[2] a Najaf, in Iraq. Partì dunque per Najaf con una lettera di raccomandazioni indirizzata all'Imam Muhammad Baqir al-Sadr scritta dallo stesso al-Gharāwī, in cui esprimeva il suo particolare interesse verso di lui. Al-Sadr diede a Sayyed ʿAbbās al-Musāwī l'incarico di supervisore di Naṣrallāh.

Nel 1978, a causa della repressione in atto contro le scuole religiose, Naṣrallāh partì segretamente per tornare in Libano e continuò gli studi nella Hawza dell'Imam al-Montazar; una scuola religiosa fondata da Abbas al-Musawi, cui era stato proibito il rientro in Iraq. Oltre alla sua istruzione nella scuola religiosa di Baalbek, Naṣrallāh riprese le attività politiche e organizzative del movimento di Amal nella regione della Beqāʿ[3], dove fu nominato nel 1979 rappresentante politico per la regione della Beqāʿ e membro dell'Ufficio Politico di Amal.

Nel 1982, insieme ad un gran numero di ufficiali e quadri, si separò da Amal in seguito ad alcuni disaccordi con i dirigenti politici del movimento riguardo al modo di rispondere agli sviluppi politici e militari conseguenti l'invasione israeliana del Libano. Continuò a studiare nella scuola di Baalbek e mantenne i suoi incarichi all'interno di Hezbollah nella regione della Beqāʿ fino al 1985, quando si trasferì a Beirut. Nel 1987 fu creato il posto di ufficiale capo esecutivo di Hezbollah; Naṣrallāh ricoprì questo incarico oltre ad essere membro del Consiglio Consultivo (l'organo direttivo di Hezbollah).

Nel 1989 andò a Qom, in Iran, per continuare i suoi studi ma dovette tornare dopo un anno a causa di nuovi sviluppi politici e militari in Libano. Nel 1992 fu eletto all'unanimità dai membri del Consiglio Consultivo, Segretario Generale di Hezbollah, succedendo a Sayyed ʿAbbās al-Musāwī, da poco assassinato, il 16 febbraio 1992. Contemporaneamente alla sua promozione a Segretario Generale, Hezbollah iniziò una maggiore partecipazione politica negli affari interni del Libano, partecipando alle elezioni parlamentari del 1992, le prime dopo la guerra civile libanese. Il partito riportò un notevole successo, facendo eleggere dodici suoi militanti al parlamento libanese e formando il blocco parlamentare chiamato "Fedeltà alla Resistenza".

Hezbollah[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte del leader di Hezbollah ʿAbbās al-Musāwī, ucciso insieme alla moglie e alla figlia da un missile Hellfire israeliano, nel febbraio del 1992, Nasrallah gli è succeduto come Segretario Generale di Hezbollah. Sotto la guida di Nasrallah, Hezbollah è diventato un pericoloso avversario delle forze armate israeliane nel Libano meridionale. Hezbollah è riuscita ad aumentare la sua capacità militare, uccidendo almeno due dozzine di soldati israeliani ogni anno. Il partito di Hezbollah ha ottenuto una legittimazione nazionale quando, dopo il massacro di Qana, è giunto a un accordo con Israele per cui, da entrambe le parti, si decise di non attaccare i civili.

L'accordo fu condotto insieme ai rappresentanti di Libano, Siria, Stati Uniti e Francia. Gli attacchi di Hezbollah contro le forze israeliane furono una delle cause della decisione di Israele di lasciare il Libano: Hezbollah gode di un notevole credito in Libano di aver contribuito a liberare il sud del paese dalle forze armate israeliane. Dopo il ritiro di Israele ci fu uno scambio di prigionieri e furono liberati centinaia di palestinesi e militanti di Hezbollah e restituite le salme di alcuni militanti libanesi.

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 1997 suo figlio maggiore Muhammad Hadi è stato ucciso durante un conflitto a fuoco con le forze israeliane a Jabal al-Rafeʿi, nel sud del Libano. Sayyed Hassan Nasrallah è sposato con Fatima Yasin. Dal matrimonio sono nati cinque figli: Muhammad Hadi, Muhammad Jawad, Zaynab, Muhammad ʿAli e Muhammad Mahdi. Nasrallah vive a Beirut, assieme alla famiglia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il nome costituisce un titolo di eccellenza e non un nome proprio di persona.
  2. ^ Scuola d'insegnamento religioso sciita.
  3. ^ La valle compresa tra la catena dei monti del Libano e dell'Antilibano.

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